Vi presentiamo un altro reportage del nostro amico Sergej Mudrov, che questa volta è stato in visita a una scuola davvero speciale: Il liceo serbo di Zagabria, che offre nel proprio rigoroso programma di studi anche i corsi sui fondamenti della fede ortodossa.
28/07/2025
Il Tipico: il regolamento che quasi nessuno ha letto, ma che tutti seguono
Vi presentiamo un'introduzione al libro più misterioso della nostra tradizione, ovunque citato ma ben poco conosciuto: il Tipico, che contiene le norme cultuali e comunitarie della vita della Chiesa ortodossa.
27/07/2025
La Chiesa ortodossa ucraina è l'ultima voce indipendente non controllata da Zelenskij
Secondo Robert Amsterdam, consulente legale internazionale della Chiesa ortodossa ucraina, lo stesso pretesto utilizzato dalle autorità ucraine per indebolire le agenzie anticorruzione viene ora utilizzato per perseguitare la Chiesa ortodossa ucraina. "La Chiesa ortodossa ucraina è l'ultima voce indipendente che il presidente Zelenskij non controlla", ha sottolineato Amsterdam.
26/07/2025
Il caso Joshua Schooping: un prete ortodosso diventa pastore luterano
Vi presentiamo una breve analisi dell'opera anti-ortodossa di Joshua Schooping (nella foto), giunto all'Ortodossia dal mondo protestante, che dopo quattro anni di seminario al St Vladimir's Institute e sei anni di sacerdozio nella ROCOR, ha lasciato l'Ortodossia per diventare pastore pentecostale e poi pastore luterano confessionale.
I conflitti tra poteri statali e gerarchie ecclesiastiche non sono novità per chi sa qualcosa di storia della Chiesa. In pochi luoghi di oggi tale conflitto è tanto teso come nella repubblica d'Armenia, dove la campagna del presidente Nikol Pashinyan (nella foto) contro l'episcopato della Chiesa apostolica armena ha raggiunto vertici inauditi. Un saggio di Kirill Aleksandrov ci aiuta a orientarci nella situazione degli armeni.
Nella nostra parrocchia conosciamo da anni padre Clement Nehamaiyah (a sinistra nella foto), e siamo sempre in contatto con la sua missione nel Maharashtra. È stato un grande piacere leggere la testimonianza di padre Valerij Dukhanin (a destra nella foto), che lo ha incontrato alcuni giorni fa e ne ha tracciato un resoconto che ci rimette in contatto con gli sforzi dell'evangelizzazione ortodossa del subcontinente indiano.
Le settimane dopo la festa dei santi Pietro e Paolo sono uno dei periodi liturgicamente più tranquilli dell'anno, e assieme al periodo estivo permettono diversi viaggi e incontri. Martedì 22 luglio abbiamo avuto la gioia di riavere tra di noi, dopo tanti anni, vladika Teodosije (Šibalić), vescovo di Raška-Prizren della Chiesa ortodossa serba (l'ultima volta che lo avevamo avuto ospite da noi, nel febbraio 2004, era ancora l'igumeno del monastero di Visoki Dečani). Vladika Teodosije era accompagnato da due altri cari e assidui amici della nostra parrocchia: l'igumeno Andrej (Sajc) del monastero di Crna Reka, e il monaco Benedetto (Scarfì) della fraternità di Visoki Dečani. A tutti loro la nostra parrocchia deve molto più di quanto possiamo immaginare, e li accogliamo sempre con affetto fraterno e con riconoscenza.
Lunedì 21 luglio i nostri monaci hanno accolto l'invito di padre Efrem della parrocchia copta ortodossa di Torino e hanno fatto una visita in occasione della Divina Liturgia (i copti a Torino e dintorni lavorano spesso nel campo della ristorazione, e la Liturgia del lunedì è essenziale per permettere la partecipazione dei fedeli che hanno la domenica lavorativa). La sede temporanea della parrocchia copta di santa Maria Vergine, che fa parte della Diocesi copta ortodossa di Roma) è presso la parrocchia cattolica della Trasfigurazione in Via Spoleto 12.
21/07/2025
Cristiani e potere: perché i disgregati provano risentimento verso gli integri
Un articolo di Nazar Golovko cerca di spiegare come mai l'atteggiamento più negativo di quanti si sono piegati alla tirannia statale non è verso lo Stato che li ha resi schiavi, ma verso quelli che nonostante tutto sono riusciti a mantenersi liberi. L'Ucraina offre un esempio da manuale di questo atteggiamento.
20/07/2025
Perché il Vaticano non è il luogo adatto per le discussioni tra Russia e Ucraina
In più occasioni, e da più parti, si è fatto riferimento al Vaticano come un'ideale piattaforma neutrale per le discussioni sul conflitto ucraino. Il nostro metropolita Antonij (Sevrjuk) ha offerto una breve risposta per spiegare come tale piattaforma sia tutt'altro che neutrale, e come non possa essere presa in considerazione finché non vi saranno risolte le tensioni relative ai propri ucraini di rito orientale.
19/07/2025
La OCA riconosce l'autocefalia della Chiesa macedone
A Phoenix (Arizona), durante il Concilio pan-americano della Chiesa ortodossa in America, è stata ufficializzata la decisione presa il 21 maggio dal Santo Sinodo della OCA, del riconoscimento dell'autocefalia della Chiesa ortodossa macedone. Assieme alla Chiesa serba che ha concesso l'autocefalia, questa è riconosciuta dalle Chiese russa, polacca, ucraina, bulgara, romena e cecoslovacca, e ora anche da quella americana.
Padre Nicolas Francois Xavier (nella foto) è un sacerdote ivoriano che studia presso il monastero Sretenskij di Mosca. Vi presentiamo il testo di una sua intervista, che rivela tratti comuni a molti sacerdoti africani che arrivano in Russia per prepararsi a portare avanti il progetto storico dell'Esarcato d'Africa.
17/07/2025
Riscrivere la storia: come il principe Vladimiro è divenuto un "uniate"
Vi presentiamo un'altra istanza di menzogna storica da parte degli uniati ucraini: il loro capo Svjatoslav Shevchuk ha portato solennemente le reliquie del santo principe Vladimiro, che secondo le sue pretese sarebbero state "rubate" agli uniati dagli "occupanti moscoviti". In realtà le reliquie sono state "donate" (ma si può leggere anche "ricettate") dall'ex metropolita Drabinko come segno di buona volontà tra gli uniati e l'anti-chiesa di Dumenko (tra scismatici traditori ci si intende!). Osserviamo in un saggio di Kirill Aleksandrov la portata delle menzogne storiche sul santo principe.
I fedeli della Chiesa ortodossa ucraina hanno lanciato un canale Telegram intitolato "Ми з Блаженнішим Онуфрієм" ("Noi siamo con sua Beatitudine Onufrij"), nel quale invitano a partecipare a un vero e proprio flash mob a favore del metropolita di Kiev. Chiunque voglia far sentire la sua voce è invitato a offrire un breve video di sostegno. Uno tra i primi di questi video offre una testimonianza di un certo impatto: Larissa Zburljuk, medico militare e veterana pluridecorata, annuncia che sta restituendo tutte le onorificenze militari ricevute sotto Zelenskij e lo sfida, dopo aver revocato la cittadinanza a vladyka Onufrij, a revocare anche la sua, aggiungendo che le azioni di Zelenskij sono un insulto a ogni ucraino.
15/07/2025
Come sopravvivere alla morte. Fatti scientifici e rivelazioni dei santi sull'aldilà, il Paradiso e l'Inferno
Il canale "Dogma Hacker" presenta in russo video e podcast su fede e scienza, focalizzandosi su temi etici, di costume e di nuove tecnologie. Vi abbiamo tradotto in italiano uno di questi video, che parla della vita dopo la morte.