Il metropolita Antonij (Sevrjuk) di Volokolamsk, capo del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca, ha raccontato in una recente intervista (che chi conosce il russo può seguire su questo link) che cosa ha spinto il patriarca Bartolomeo a creare la sua anti-chiesa in Ucraina. Vi presentiamo un elenco dei tre principali motivi: il controllo da parte delle autorità politiche americane, il risentimento per la mancata partecipazione della Chiesa russa al suo Concilio di Creta, e le sue pretese papali su tutta l'Ortodossia.
15/12/2025
La ROCOR istituisce una commissione per la canonizzazione dello ieromonaco Seraphim (Rose)
Possiamo finalmente dare una notizia che attendevamo da decenni: padre Seraphim (Rose, nella foto) è finalmente oggetto di un processo di canonizzazione nella Chiesa da lui servita per tutta la sua vita di fedele ortodosso, di monaco e di sacerdote. Si sono dovuti attendere oltre 43 anni per l'avvio della procedura, a testimonianza che la Chiesa si prende tutto il tempo per valutare casi come questo: i suoi mulini macinano lentamente, ma macinano in un modo eccezionalmente fine.
14/12/2025
Dall'URSS all'Ucraina: perché Elenskij combatte la Chiesa sotto ogni regime
Viktor Elenskij non è solo un esempio di funzionario di regime ben riciclato: è l'epitome di tutto quanto diceva Cristo sull'ipocrisia e sul "di più che viene dal demonio". Da lui purtroppo dipende la sicurezza della Chiesa ortodossa ucraina, che sta perseguitando da ucrainista come trent'anni fa e più la perseguitava da comunista. Leggiamo un suo profilo tradotto nei nostri documenti.
13/12/2025
Parte IX della serie occidentale: La riforma reazionaria rifiuta la santa Tradizione
"Riforma reazionaria" sembra un ossimoro, come parlare di ghiaccio caldo o di acqua secca, ma se esaminiamo più attentamente la traiettoria del protestantesimo, possiamo osservare un progressivo allontanamento da una visione ecclesiale che era inestricabilmente legata al Vangelo. Pertanto, il mondo evangelico, nello sforzo di reagire a un abuso, finisce per mettersi in conflitto con le sue stesse fondamenta (su questo, si veda Mc 3:24-25). Ecco il tema della nona parte della serie dedicata a come le credenze occidentali hanno cambiato il messaggio originale del Vangelo
12/12/2025
Rinviata a tempo indeterminato la causa per la messa al bando della metropolia di Kiev
Tra tante notizie di persecuzioni e ingiustizie giudiziarie in Ucraina, ce n'è una che offre un filo di speranza ai credenti ortodossi. L'udienza presso la Sesta Corte d'Appello di Kiev sulla causa intentata dal Servizio statale per l'etnopolitica e la libertà di coscienza, volta a porre fine alle attività della metropolia di Kiev della Chiesa ortodossa ucraina, prevista per l'11 dicembre 2025, è stata rinviata a tempo indeterminato. Il materiale del caso è stato inviato alla Corte di Cassazione e non è noto quando (o se) sarà restituito alla corte d'appello. Resta solo da augurarsi che questa variante sia un modo sottile per mettere fine alle manovre di Viktor Elenskij, che tratteremo a breve in un articolo specifico sul nostro sito.
11/12/2025
"Ammiro profondamente i fedeli ucraini sotto la guida del metropolita Onufrij"
L'anziano Gabriel (Bunge, nella foto) ha spiegato in una sua recente intervista i suoi legami con la Chiesa ortodossa ucraina, e ha tracciato un legame tra la recente guerra e i peccati di cui si sono macchiati i paesi coinvolti, in particolare il drammatico tasso degli aborti, continuato anche nei tempi post-sovietici.
10/12/2025
La regione di Mosca approva la legge sulla prevenzione dell'aborto su iniziativa del patriarca Kirill
Spesso le notizie più importanti sono quelle che passano sotto silenzio, come il grande lavoro (sostenuto dalla Chiesa ortodossa) per ribaltare in Russia la distruttiva mentalità abortista dell'Unione Sovietica. Vi presentiamo un aggiornamento dello svolgimento di questo sforzo.
09/12/2025
"Un crimine contro l'umanità su vasta scala": l'avvocato Amsterdam sulla persecuzione della Chiesa ortodossa ucraina
Robert Amsterdam (nella foto), avvocato della Chiesa ortodossa ucraina, ha rilasciato una dichiarazione che offre il punto della situazione della persecuzione della Chiesa canonica da parte del governo ucraino, in chiave di violazione sistematica dei diritti umanii
08/12/2025
Oggetti di magia nera trovati durante la perquisizione della casa di Andrej Ermak
Durante una perquisizione nell'abitazione dell'ex capo dell'ufficio presidenziale ucraino, Andrej Ermak (nella foto), gli investigatori hanno trovato "bambole voodoo, maschere, stelle sataniche", nonché braccialetti e tatuaggi con simboli simili.
L'ex parlamentare Igor' Mosijchuk, in un videomessaggio del 5 dicembre, collega questi oggetti all'appartenenza a una setta occulta, facendo notare come anche il capo della Banca nazionale dell'Ucraina, Andrej Pishnij, mostra "gli stessi tatuaggi e braccialetti".
La presunta affiliazione dei funzionari a una "setta occulta" può avere ripercussioni sulla politica del governo nei confronti della Chiesa ortodossa ucraina: "Ora è chiaro perché Andrej Ermak ha lavorato così costantemente per distruggere l'Ortodossia in Ucraina", ha detto Mosijchuk.
Il 4 dicembre 2025 si è addormentato nel Signore all'età di 75 anni l'attore giapponese-americano Cary-Hiroyuki Tagawa. Era noto ai lettori del nostro sito per la storia della sua conversione all'Ortodossia, 10 anni fa.
Per chi volesse rivedere il film che lo ha reso famoso nel mondo ortodosso (ma naturalmente non in quello hollywoodiano), ecco un video in russo con sottotitoli in romeno del suo film Ierej-San. Confessioni di un samurai. Il film narra la storia di un prete ortodosso giapponese, padre Nikolaj Nakamura, che per essere finito sotto il mirino della yakuza, viene spedito dal metropolita di Tokyo in un luogo isolato della Russia (dove viene preso per "russo siberiano" e subito accettato dai fedeli locali, a testimonianza della mancanza di razzismo della società russa), e con le sue conoscenze di arti marziali e disciplina da samurai, aiuta la popolazione contro la malavita locale.
Cary Tagawa era stato battezzato con il nome di Panteleimon: lo ricordiamo in preghiera, rigraziandolo per la sua testimonianza di fede e di dialogo tra culture.
Alla Liturgia della festa dell'Ingresso al Tempio della Madre di Dio, il metropolita Onufrij ha spiegato nell'omelia come l'esempio della santa Vergine prepara i cristiani all'umiltà e alla forza di sopportare le proprie difficoltà.
05/12/2025
"Il Salvatore non è un debole": sulla nuova cristologia della "Chiesa ortodossa dell'Ucraina"
Una regola che viene dall'esperienza della storia della Chiesa ci dice che gli scismi prima o poi tendono a generare eresie. Nell'articolo di Kirill Aleksandrov che vi presentiamo, vediamo come un falso prete finisce per predicare un falso Cristo, che ha molto più in comune con il "Dio con noi" dei nazisti di quanto possa avere in comune, anche remotamente, con il Salvatore descritto dal Vangelo.
04/12/2025
Parte VIII della serie occidentale: Il grande scisma e la riforma protestante
Con l'ottava parte della serie scritta dalla dott.ssa Irene Polidoulis, abbiamo una prospettiva ortodossa sulle radici del Grande Scisma del 1054, sulla supremazia papale e su come tali questioni abbiano preparato il terreno per la riforma protestante, la rottura di Martin Lutero con Roma e l'attuale divisione teologica tra l'Ortodossia orientale e il cristianesimo occidentale.
Lo schema-archimandrita Gabriel (Bunge, nella foto) ha offerto in una video-intervista una ricetta per la guarigione dai traumi della guerra. Le sue parole possono (e dovrebbero) essere un balsamo per chi ha sofferto, e anche una via per trovare una luce di riconciliazione.
02/12/2025
"La maledizione del denaro": perché i funzionari corrotti non hanno paura dell'inferno?
La Domenica del ricco stolto, appena passata, ci offre un'occasione di riflettere sulla mania ipertrofica dell'arricchimento e su come l'identificazione degli averi con la vita stessa apra la strada alle più pericolose forme di disastro spirituale.