La chiesa che vedete nella foto si trova a Malmö, la terza città della Svezia per grandezza. Nel 2020 è stata affittata alla locale parrocchia della ROCOR (Chiesa ortodossa russa fuori dalla Russia) dalla Chiesa luterana di Svezia. Oggi, tuttavia, la parrocchia ortodossa è oggetto di sfratto in quanto russa, e, stando a quanto affermano le stesse fonti della Chiesa di Svezia, per "ragioni ideologiche".
Nonostante la parrocchia ortodossa appartenga a una diocesi il cui metropolita (Mark di Berlino) e il cui vescovo vicario (Job di Stoccarda) hanno fatto ripetute dichiarazioni di opposizione alla guerra in Ucraina e di astensione da posizioni politiche, nulla sembra essere sufficiente di fronte alle "ragioni ideologiche", che possiamo immaginare in azione in ben altri paesi che non la sola Svezia. Purtroppo, questa era una delle congregazioni ortodosse che tengono vivi luoghi di culto ormai inutilizzati, che altrimenti chiuderebbero ben presto i battenti: ci troviamo di fronte a un ulteriore episodio del lento ma inesorabile suicidio dell'Occidente cristiano.
20/06/2023
La Chiesa serba esce da un organismo ecumenico a causa degli scismatici ucraini
Dopo che la Conferenza delle Chiese europee (che riunisce 113 chiese europee di tradizione ortodossa, protestante e anglicana) ha accettato la domanda di adesione della "Chiesa ortodossa dell'Ucraina", il Santo Sinodo della Chiesa ortodossa serba ha deliberato di sospendere la sua appartenenza a questa Conferenza fino a nuovo avviso.
Nel 2009 la Chiesa ortodossa russa aveva sospeso allo stesso modo la sua partecipazione, quando vi era entrato a far parte il gruppo scismatico dell'Estonia sostenuto da Costantinopoli.
Sarebbe opportuno che le iniziative che uniscono i cristiani a qualsiasi titolo (dialogo teologico, difesa dei valori condivisi, progetti di azioni comuni) realizzassero che semplicemente NON è possibile far sedere in modo paritario allo stesso tavolo i ladri e i derubati, o i carnefici e le vittime. Mai come in questi casi si vede l'impossibilità evangelica di servire due padroni (Mt 6:24).
19/06/2023
"Public Orthodoxy" difende la persecuzione della Chiesa ortodossa ucraina
Padre John Whiteford ci offre una valutazione critica di uno degli ultimi articoli della famigerata risorsa online Public Orthodoxy: una giustificazione della persecuzione della Chiesa ortodossa ucraina, che al tempo stesso minimizza la sponsorizzazione di tale persecuzione da parte del regime di Kiev.
18/06/2023
Due prime esperienze di Liturgie da record a Est e a Ovest
Sabato 10 e domenica 11 giugno sono state celebrate a oltre undicimila chilometri di distanza due Liturgie: la Liturgia di sabato, per la prima volta dopo 100 anni dalla chiusura di una chiesa storica, sul un'isola del fiume Shilka nel territorio di Zabajkal; la Liturgia domenicale, a Lomé, la capitale del Togo, a opera di un sacerdote locale da poco ordinato a Mosca.
17/06/2023
È possibile uno scisma nella Chiesa di Cipro sulla "Chiesa ortodossa dell'Ucraina"?
Vi presentiamo in traduzione italiana un editoriale dell'Unione dei giornalisti ortodossi sulla nuova crisi che si è aperta nella Chiesa di Cipro quando uno dei vescovi (il metropolita Tychikos di Paphos, successore del nuovo arcivescovo Georgios di Cipro sulla cattedra da questi lasciata) ha dichiarato la sua posizione contraria agli scismatici ucraini.
Vi presentiamo un accorato appello di un monaco ortodosso riguardo al fenomeno del ritorno del paganesimo nel mondo contemporaneo, purtroppo aiutato dalle azioni insensate di certi vescovi ortodossi.
Dopo l'inizio del Digiuno degli Apostoli, aiutiamo il cammino spirituale di questo periodo con tre interviste fatte a due note autorità della Chiesa ortodossa: la prima intervista al metropolita Onufrij (Berezovskij, a sinistra nella foto) riguarda la preparazione al digiuno e il senso del digiuno per l'uomo moderno; la seconda intervista al defunto padre Petroniu (Tănase, a destra nella foto) riguarda la preghiera incessante e la terza intervista, sempre a padre Petroniu, parla della liberazione dalle passioni e della lotta spirituale.
14/06/2023
Colpa collettiva: una teologia della cultura ebraica come deicidio continuo
Vi presentiamo in traduzione italiana un saggio di Augustine Martin su un tema molto scomodo: in un mondo che critica ogni religione senza particolari reazioni, sembra che non si possa fare un discorso sul complicato rapporto del giudaismo con la figura di Gesù senza incorrere in accuse di razzismo, antisemitismo, diffamazione... eppure, quelle che leggerete qui critiche pacate e puramente di carattere teologico e culturale.
Il nostro amico e corrispondente del monastero Sretenskij di Mosca, lo ieromonaco Irinej (Pikovskij), che è stato più volte in visita alla nostra parrocchia di Torino, ha compiuto di recente un pellegrinaggio in Bulgaria, di cui vi presentiamo il resoconto e le impressioni in traduzione italiana.
12/06/2023
Le parole di san Luca sui rinnovazionisti possono essere applicate alla "Chiesa ortodossa dell'Ucraina"
In occasione della festa del santo medico Luca (Vojno-Jasenetskij) della Crimea, il metropolita Feodosij (Snigirjov, nella foto) di Cherkassy e Kanev ha ricordato in un suo videomessaggio come le inflessibili critiche di san Luca agli scismatici dei suoi tempi (i rinnovazionisti, sostenuti dai fanarioti) si adattino alla lettera agli scismatici dei nostri tempi (i nazionalisti, sostenuti dai fanarioti).
11/06/2023
Subito dopo l'ecumenismo è arrivata l'omosessualità
Vi presentiamo in traduzione italiana il primo capitolo di un opuscolo scritto dall'arciprete Theodoros Zisis, di cui abbiamo ospitato alcuni scritti sul nostro sito. Il legame tra ecumenismo e omosessualità può sembrare eccessivo, o addirittura provocatorio, ma non è poi tanto strano che chi è stato convinto a relativizzare la fede sia presto o tardi condotto a relativizzare anche la morale.
Mercoledì 7 giugno, nella trasmissione L'aria che tira su La7, si è vista per la prima volta dalla fine del febbraio 2022 una completa inversione di tendenza rispetto alla narrativa finora dominante. Finalmente, Nicolai Lilin (che conosciamo da anni e di cui abbiamo potuto apprezzare la competenza sulle questioni riguardanti la sfera ex-sovietica) ha potuto affermare l'esistenza di nazisti nell'esercito ucraino senza essere contraddetto da uno squallido tifo da stadio. Naturalmente ciò è accaduto non perché il nostro giornalismo mainstream abbia improvvisamente raddrizzato la schiena, ma perché la stampa americana, a partire dallo stesso New York Times, ha iniziato a farsi alcune domande scomode. La cosa importante, tuttavia, è che il vento stia cambiando, e che quanti hanno denunciato gli abusi degli ultimi anni (incluso il nostro stesso sito) siano ora presi un po' più sul serio. Potete approfondire la questione in questo video dal canale YouTube di Nicolai:
10/06/2023
Sette chiese ortodosse allagate a causa dell'esplosione della diga di Kakhovka
Il nostro amico Nicola Iacovone ci ha donato un servizio fotografico completo delle funzioni della Pentecoste, dalla Veglia del sabato Sera alla Liturgia, comprese le Preghiere della Genuflessione al termine della funzione.
Vi presentiamo le gallerie della Veglia e della Liturgia nella nostra sezione delle fotografie.
08/06/2023
L'Ucraina ha annunciato la cifra della popolazione del paese
Finalmente arrivano dati sociologici di un'insospettabile fonte ucraina sotto sorveglianza occidentale, e... fa più buio di quanto pensassimo. La popolazione del paese è valutata attorno ai 29 milioni, di cui solo poco più di un quarto ha un lavoro, mentre il tasso di natalità è a 1. Leggiamo i dati in un articolo di Jaroslav Nivkin.