
Russkij Mir è la più antica tra le associazioni culturali russe presenti a Torino. Pur occupandosi di tutto lo spazio culturale ex-sovietico, la recente russofobia ne ha reso la vita molto difficile. L'associazione sta subendo da tre anni una serie di restrizioni ingiuste o strumentali (tra cui l'oscuramento della pagina Fb e la scomparsa del profilo su Google Maps), forse a causa dell'equivoco tra il suo nome e quello del Fond Russkij Mir (un'emanazione governativa russa). Ora è stato creato un nuovo sito, che nella propria denominazione riporta il nome della città di Torino: https://russkijmirtorino.org
Anche se l'associazione Russkij Mir non si occupa particolarmente della Chiesa ortodossa russa, e i nostri contatti reciproci sono piuttosto rari, ci teniamo a difenderne la vita e le attività, in primo luogo a causa di un'ipocrisia presente purtroppo anche nella sfera religiosa. Russkij Mir (ovvero il "Mondo russo") è un concetto disprezzato da molti, quasi come se rappresentasse una minaccia globale o addirittura un'eresia: basta sfogliare le dichiarazioni del Patriarcato di Costantinopoli in materia per vedere come il "mondo russo" è considerato un veleno esistenziale. La sfacciata ipocrisia del Fanar si nota nelle sue dichiarazioni parallele a favore dell'ellenismo, che sarebbe il "mondo greco", degno invece della massima considerazione e protezione. Una delle ragioni per sostenere un'associazione esclusivamente culturale (anche a prescindere dai contenuti di fede) è l'elementare senso cristiano di giustizia, che rifugge dalle discriminazioni tra culture umane a fini esclusivamente politici.
|