A testimonianza del fatto che noi non idealizziamo la Chiesa russa, ma anzi siamo sempre pronti a vederla attraverso una lente critica, purché le argomentazioni siano valide e ben documentate, eccovi un saggio storico di Matthew Namee che evidenzia alcuni dei lati più discutibili della Chiesa russa del XIX secolo, un periodo spesso considerato acriticamente come un'età dell'oro (e che effettivamente lo fu in alcuni aspetti – come quello dei grandi anziani spirituali e di alcune figure di letterati credenti e missionari – ma certamente non in altri). Il successivo secolo di regime sovietico fece rimpiangere il XIX secolo come accade con tutti i salti dalla padella nella brace, ma una visione più attenta e obiettiva permette di vedere che c'erano già nella padella alcune incrinature degne di un attento studio.
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