Padre Sergej Sveshnikov ci offre una riflessione sul ruolo delle figure clericali nel culto ortodosso, che possono essere erroneamente immaginate come i portatori della grazia divina, anziché come i suoi servitori, e ci invita a pensare all'aspetto congregazionale del minyan (il numero minimo di dieci uomini adulti per la preghiera pubblica nel giudaismo): Anche se i cristiani non devono preoccuparsi di un numero minimo di persone per essere in comunione con Dio, l'immagine di "due o tre uniti nel nome del Signore" ci aiuta a riscoprire il valore della preghiera comune.
|