Il protodiacono della Chiesa ortodossa ucraina ed ex parlamentare Vadim Novinskij (nella foto) è stato condannato in contumacia all'arresto per tradimento di Stato e di incitamento all'odio e all'inimicizia religiosa. Le accuse di "promozione della Chiesa ortodossa russa" risalgono fino al 2014, e la sua colpevolezza sarebbe provata da "approfonditi esami forensi psicologici e linguistici commissionati dall'investigatore".
Padre Vadim si trova fuori dall'Ucraina, ma potrebbe essere soggetto a estradizione e fino a 15 anni di carcere.
Ovviamente, per capire la ragione dell'accanimento del regime ucraino contro il protodiacono di vladyka Onufrij, basta ripercorrere le sue parole nella recente intervista di Tucker Carlson.
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