

Le immagini che vedete, prima e dopo la "cura", sono della chiesa della Concezione di san Giovanni Battista nel villaggio di Zaborol, nella regione di Rovno (Ucraina nord-occidentale).
La chiesa in legno, costruita nel 1762, era stata da molti anni sequestrata dagli scismatici ucraini. Questi, non sapendo cosa farsene (un suggerimento alla vostra immaginazione: nessun fedele serio vuole frequentare una sede del circo di Dumenko), l'hanno recentemente demolita con motoseghe e quindi l'hanno livellata con dei trattori.
Il responsabile del dipartimento artistico della vicina Accademia di Ostrog, Mykola Bendjuk, ha riferito: "Sulla superficie spianata si trovano frammenti di teschi e ossa umane", aggiungendo che si tratta di un vero e proprio ritrovamento di storia e cultura. Ecco la ragione "erudita" per radere al suolo i luoghi di culto: evidentemente l'accademico non ha mai saputo che nei secoli passati i fedeli si facevano seppellire proprio attorno alle chiese di villaggio.
Come faceva notare padre Seraphim Rose in un suo saggio, disponibile anche in italiano, il fine del nemico dell'umanità è il nichilismo: chi abbandona Cristo e la sua Chiesa per andare indietro a ideali illusori finirà prima o poi per vedere distrutto anche quel poco che si illudeva di aver conquistato per sé.
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