In questi giorni stanno circolando voci che dicono che nel 2016 (l'anno del concilio pateticumenico di Creta) il patriarca Bartolomeo avrebbe offerto l'autocefalia non già a una banda di scismatici impenitenti, ma allo stesso primate legittimo della Chiesa ucraina, il metropolita Onufrij. Pur nella totale assenza di prove concrete della fondatezza di queste voci, Nazar Golovko prova a offrirci in un articolo di analisi un quadro di cosa sarebbe successo in caso di accettazione di tale proposta. Riteniamo questo saggio estremamente importante, perché ribadisce che, qualunque sia l'attitudine (vera o presunta) del Fanar nei confronti degli ortodossi in Ucraina, la Chiesa ortodossa ucraina non aveva alternative al rifiuto di un compromesso del genere, per mantenere il rispetto dei canoni e della tradizione ecclesiale ortodossa.
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