In questi giorni c'è stato l'80° anniversario del Concilio di Leopoli (nella foto) in cui fu liquidata la Chiesa greco-cattolica ucraina. Oggi gli uniati sostengono che questo fatto fu la conseguenza del loro rifiuto di asservirsi ai voleri dispotici di Mosca. Ma fu proprio così? In un saggio di comparazione storica, osserviamo come la politica attuale degli uniati differisca ben di poco da quella dei loro persecutori sovietici del 1946.
12/03/2026
Come la "Chiesa ortodossa dell'Ucraina" disprezza i suoi fedeli in affitto
Dal primo esproprio di chiese alla Lavra delle Grotte di Kiev sono passati oltre tre anni: in tutto questo tempo, il regime ha continuato a offrire luoghi di culto agli scismatici di Kiev, e si è continuato a vedere lo stesso schema: le chiese restano pressoché vuote finché non arriva una visita ufficiale di Dumenko, e i locali si popolano di "fedeli" fatti arrivare da lontano in autobus (tipicamente impiegati statali in "vacanza premio" obbligatoria). Appena Dumenko se ne va, ritorna il deserto. Alla luce di questo spettacolare fallimento di una Chiesa di regime, suonano davvero ipocriti i tentativi di Zorja, il portavoce degli scismatici, di dichiarare un interesse "per la verità e non per i numeri".
11/03/2026
Due parrocchiani della Chiesa ortodossa russa uccisi dagli islamisti in Nigeria
John Akule e Daniel Ahemba: segnatevi questi nomi e pregate per loro, perché sono i primi membri africani della Chiesa ortodossa russa martirizzati per la propria fede. Uccisi da militanti islamisti nel proprio villaggio di Turan (nella foto) in Nigeria, sono solo due tra le innumerevoli vittime del terrorismo islamista in Africa, e sarebbe ingiusto iscriverli in una categoria speciale. Piuttosto, il loro sacrificio mostra come la Chiesa russa abbia fatto in pochi anni passi da gigante nell'evangelizzazione ortodossa dei popoli africani, riuscendo già a radicarsi nei posti più pericolosi in cui i missionari possano spingersi.
Leggiamo un appello del nostro amico il metropolita Luka (Kovalenko, nella foto) di Zaporozh'e e Melitopol' al suo gregge e a tutti i cristiani ortodossi perseguitati: le sue sono parole di avvertimento (scacciando monaci e fedeli ortodossi dalle loro chiese, il regime ucraino si priva della stessa protezione che la città di Sodoma perse quando scacciò Lot), ma anche di conforto a quanti hanno perso i luoghi sacri a loro cari e il frutto di decenni di sacrifici (nulla è perduto, poiché la grazia di Dio non è legata ai luoghi, ma ai cuori dei fedeli, che a suo tempo ritorneranno a edificare).
09/03/2026
Il venerabile Antonio fondò un monastero, non una riserva
Vi presentiamo un estratto della riflessione del metropolita Antonij (Pakanich, nella foto) riguardo al destino della Lavra delle Grotte di Kiev, e alla società ucraina che permette lo scempio delle proprie radici spirituali più autentiche.
08/03/2026
Ritiro quaresimale su padre Seraphim (Rose) presso la cattedrale di San Francisco a fine marzo
Tra due domeniche, il 22 marzo 2026, è previsto un ritiro quaresimale su padre Seraphim (Rose) presso la cattedrale della santa Vergine della ROCOR a San Francisco. I due relatori al ritiro, l'arciprete Martin Person di Sunnyvale e il vescovo James di Sonora, hanno conosciuto personalmente padre Seraphim; inoltre, il vescovo James è il responsabile della commissione che sta preparando la canonizzazione di padre Seraphim.
07/03/2026
La Bibbia e il Terzo Tempio: cosa si nasconde dietro la guerra di Stati Uniti e Israele in Iran
Vi presentiamo un approfondimento che cerca di spiegare i notevoli spunti religiosi che animano il recente conflitto in Medio Oriente, dove forse il carattere più significativo di "guerra santa" si trova nelle strane visioni profetiche del mondo evangelico filo-sionista negli USA.
06/03/2026
La pratica della comunione dei laici: come è cambiata in 2000 anni
Abbiamo trattato più volte su questo sito della pratica e della frequenza della comunione ortodossa: oggi diamo la parola ad Andrej Vlasov, che spiega come dai primi secoli cristiani la comunione sia divenuta via via più rara, accomunandosi a un esercizio ascetico, e solo recentemente si stia assistendo alla ripresa della pratica più antica.
Vi siete mai chiesti cosa succede sotto la lampada di un interrogatorio di polizia, specialmente quando dopo molti giorni di applicazione continua la lampada stessa diventa uno strumento di tortura? Lo scopriamo nelle memorie di san Luca della Crimea, che da professore di chirurgia poteva valutare ogni sintomo del suo corpo, e che da uomo di preghiera sopportò una prova che avrebbe sicuramente ucciso uomini anche più giovani e forti di lui.
04/03/2026
L'inizio dello scisma nell'Ortodossia è stato il passaggio del Fanar al nuovo calendario
Per noi è un vero sollievo quando un vescovo ortodosso si limita a dichiarare l'ovvio, per quanto ciò possa essere sgradito a molti. Il metropolita Mark (Arndt, nella foto) di Berlino e della Germania, intervistato dalla redazione locale dell'Unione dei giornalisti ortodossi, identifica la causa degli scismi che ancora funestano il mondo ortodosso nell'altrettanto funesta adozione del calendario gregoriano, operata unilateralmente dal Patriarcato di Costantinopoli un secolo fa. Questo fu l'inizio di una valanga di prerogative in stile papista, che continuano a minacciare l'unità dei cristiani ortodossi.
03/03/2026
La matematica di un nodo: perché la corda da preghiera rimane un'arma silenziosa
Il nostro sito ha fornito sin dai suoi primi anni di attività un testo introduttivo sulla corda da preghiera ortodossa, e perfino una serie di istruzioni pratiche per costruirne una. Oggi, quando molti cristiani sentono di dover ricorrere alla preghiera come loro unica difesa, è utile leggere un approfondimento sulla storia della corda da preghiera e sul suo significato di arma spirituale.
02/03/2026
Il metropolita Arsenij scarcerato dietro pressioni dagli USA
La risorsa greco-ortodossa Romfea afferma che sono state pressioni di politici ortodossi americani a causare la recente scarcerazione del metropolita Arsenij (Jakovenko, nella foto) di Svjatogorsk e il suo trasferimento agli arresti domiciliari dopo due anni di prigionia. Il regime ucraino sa di non poter sopravvivere senza aiuti e rifornimenti dall'Occidente, ed è stato costretto a fare dietro-front in questo caso, che mostra il potere di influenza degli ortodossi nei paesi occidentali.
01/03/2026
La sindrome della moglie di Lot: perché il pentimento non può guardare indietro
Un personaggio dei racconti della Genesi è citato da Cristo con brevi parole: "Ricordatevi della moglie di Lot" (Lc 17:32), e nessun commento. Seguiamo oggi una riflessione su come guardare indietro al proprio passato può essere tragico quando Dio ci chiama a fare delle scelte e ad andare avanti sul nostro cammino.
28/02/2026
Un appello dall'associazione Russkij Mir di Torino
Russkij Mir è la più antica tra le associazioni culturali russe presenti a Torino. Pur occupandosi di tutto lo spazio culturale ex-sovietico, la recente russofobia ne ha reso la vita molto difficile. L'associazione sta subendo da tre anni una serie di restrizioni ingiuste o strumentali (tra cui l'oscuramento della pagina Fb e la scomparsa del profilo su Google Maps), forse a causa dell'equivoco tra il suo nome e quello del Fond Russkij Mir (un'emanazione governativa russa). Ora è stato creato un nuovo sito, che nella propria denominazione riporta il nome della città di Torino: https://russkijmirtorino.org
Anche se l'associazione Russkij Mir non si occupa particolarmente della Chiesa ortodossa russa, e i nostri contatti reciproci sono piuttosto rari, ci teniamo a difenderne la vita e le attività, in primo luogo a causa di un'ipocrisia presente purtroppo anche nella sfera religiosa. Russkij Mir (ovvero il "Mondo russo") è un concetto disprezzato da molti, quasi come se rappresentasse una minaccia globale o addirittura un'eresia: basta sfogliare le dichiarazioni del Patriarcato di Costantinopoli in materia per vedere come il "mondo russo" è considerato un veleno esistenziale. La sfacciata ipocrisia del Fanar si nota nelle sue dichiarazioni parallele a favore dell'ellenismo, che sarebbe il "mondo greco", degno invece della massima considerazione e protezione. Una delle ragioni per sostenere un'associazione esclusivamente culturale (anche a prescindere dai contenuti di fede) è l'elementare senso cristiano di giustizia, che rifugge dalle discriminazioni tra culture umane a fini esclusivamente politici.
27/02/2026
Prove di eternità: la Quaresima come uscita dalla dittatura del rumore
L'arciprete Sergij Uspenskij ci conduce ad analizzare un aspetto meno noto della Quaresima: la capacità di attenuare il rumore del mondo per permetterci di osservare noi stessi come realmente siamo, senza la maschera che copre la nostra natura caduta.