Rubrica

 

Informații despre parohia în alte limbi

Mirrors.php?locale=ro&blogyears=2014&blogsPage=30&id=205  Mirrors.php?locale=ro&blogyears=2014&blogsPage=30&id=602  Mirrors.php?locale=ro&blogyears=2014&blogsPage=30&id=646  Mirrors.php?locale=ro&blogyears=2014&blogsPage=30&id=4898  Mirrors.php?locale=ro&blogyears=2014&blogsPage=30&id=2779 
Mirrors.php?locale=ro&blogyears=2014&blogsPage=30&id=204  Mirrors.php?locale=ro&blogyears=2014&blogsPage=30&id=206  Mirrors.php?locale=ro&blogyears=2014&blogsPage=30&id=207  Mirrors.php?locale=ro&blogyears=2014&blogsPage=30&id=208  Mirrors.php?locale=ro&blogyears=2014&blogsPage=30&id=3944 
Mirrors.php?locale=ro&blogyears=2014&blogsPage=30&id=647         
 

Calendar Ortodox

   

Școala duminicală din parohia

   

Căutare

 

In evidenza

11/11/2018  Cronologia della crisi ucraina (aggiornamento: 11 ottobre 2019)  
30/01/2016  I vescovi ortodossi con giurisdizione sull'Italia (aggiornamento: 4 novembre 2019)  
02/07/2015  Come imparare a distinguere le icone eterodosse  
19/04/2015  Viaggio tra le iconostasi ortodosse in Italia  
17/03/2013  UNA GUIDA ALL'USO DEL SITO (aggiornamento: 19 luglio 2014)  
21/02/2013  Funerali e commemorazioni dei defunti  
10/11/2012  Naşii de botez şi rolul lor în viaţa finului  
31/08/2012  I nostri iconografi: Iurie Braşoveanu  
31/08/2012  I nostri iconografi: Ovidiu Boc  
07/06/2012  I nomi di battesimo nella Chiesa ortodossa  
01/06/2012  Indicazioni per una Veglia di Tutta la Notte  
31/05/2012  La Veglia di Tutta la Notte  
28/05/2012  Pregătirea pentru Taina Cununiei în Biserica Ortodoxă  
08/05/2012  La Divina Liturgia con note di servizio  
29/04/2012  Pregătirea pentru Taina Sfîntului Botez în Biserica Ortodoxă
 
11/04/2012  CHIESE ORTODOSSE E ORIENTALI A TORINO  
 



Facebook

Biserica are grija duhovnicească a creştinilor ortodocşi care aparţin la Patriarhia Moscovei din oraşul Torino şi din Piemonte / Valle d'Aosta

Archivio

2019 2018 2017 2016 2015 2014 2013 2012 toți anii
Ianuarie Februarie Martie Aprilie Mai Iunie Iulie August Septembrie Octombrie Noiembrie Decembrie

Blogul parohului


 14/05/2014    

Patriottismo

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Diamo uno sguardo a questa immagine, che ritrae un momento dei recenti festeggiamenti del Giorno della Vittoria a San Pietroburgo:

Un’immagine come questa è normale in Russia; in Italia sarebbe difficile da immaginare, e non perché non ci siano altrettante persone e famiglie che hanno da ricordare un veterano di guerra o un caduto in combattimento, ma perché tra le cose che stiamo perdendo in Italia (e nei paesi occidentali in generale) c’è anche il senso del dono della vita al servizio della propria patria. Un ideale ben lontano da quello della santità (anche se pure clero e monaci hanno fatto la loro parte al servizio della patria, come si vede dalle immagini di questo servizio fotografico di Pravmir), ma pur sempre un ideale che richiama al sacrificio, al dono di sé senza il quale non si può costruire alcuna base spirituale. Ecco un’altra lezione dalla Russia ortodossa che faremmo bene a non sottovalutare.

 
 14/05/2014    

Minacce all’Ortodossia in Europa e in America

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Anche se al momento è in viaggio negli Stati Uniti, padre Andrew Phillips non smette di osservare attentamente gli avvenimenti contemporanei alla luce di un’autentica visione ortodossa. Anzi, potendo paragonare da vicino la società americana di oggi con quella da lui vista nel suo ultimo viaggio negli USA nel 2008, ha l’occasione di riflettere su un’ulteriore degenerazione dei valori cristiani e su un rischio crescente per la pastorale ortodossa. Presentiamo i due ultimi articoli di padre Andrew, Eurosodoma o Euro-Visione? e La Chiesa può sopravvivere negli USA? nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti.

 
 14/05/2014    

Conferinţa ieromonahului Petru (Pruteanu)

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

joi 15 mai 2014 – orele 19

Parohia creştină ortodoxă "Sfântul Maxim, episcop din Torino"

Strada Val San Martino 7, 10131 Torino

"SFINTELE TAINE ÎN VIAŢA CREŞTINULUI ORTODOX"

Ieromonah Petru Pruteanu (numele de botez – Mihail) s-a născut în localitatea Corlăteni (lângă municipiul Bălţi, Republica Moldova), la 15 decembrie 1979, dintr-o familie numeroasă de creştini ortodocşi.

Licenţiat al Facultăţii de Teologie din Iaşi (2001) a făcut Studii doctorale la Moscova şi Kiev, unde în 2006 şi-a susţinut teza de doctorat. 

Între anii 2001-2003, a vieţuit la Mănăstirea  „Sfinţii Trei Ierarhi ” din Iaşi, unde în decembrie 2002, a fost călugărit cu numele Petru.

În iulie 2003 a fost transferat în Eparhia de Edineţ şi Briceni, unde în acelaşi an a fost hirotonit ierodiacon şi ieromonah de către Episcopul Dorimedont (Cecan), pe seama Mănăstirii „Naşterea Domnului” din Zăbriceni, raionul Edineţ. 

În perioada 2004-2009 a fost lector la Catedra de Liturgică a Facultăţii de Teologie din Edineţ, iar în perioada 2007-2009 – decan al Facultăţi.

În perioada 2009-2011 a predat Liturgica la Academia de Teologie Ortodoxă din Moldova, secţia masterat.

În 2011-2012 a făcut studii de cercetare în Muntele Athos (Grecia) şi la Universitatea din Thessaloniki (Salonic).

Începând cu luna iulie 2012 este preot în Portugalia (cu precădere în oraşul Cascais), sub jurisdicţia Patriarhiei Moscovei, Eparhia de Korsun.    

Este Autor a numeroase studii şi articole cu tematică dogmatică, patristică şi mai ales liturgică, preocupat în mod deosebit de istoria cultului şi de textele liturgice.

Ultima publicaţie mai importantă este cartea "Liturghia ortodoxă: istorie şi actualitate", apărută la Editura Sophia din Bucureşti în două ediţii: 2008 şi 2013.  

A participat la numeroase emisiuni radio şi TV, precum şi la diferite conferinţe, simpozioane şi manifestări cultural-religioase din Republica Moldova, România, Rusia, Grecia, Belgia, Portugalia, Germania şi Italia.  

 
 13/05/2014    

Recensione: La storia degli arbëreshë (2011)

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Poiché ci preme far conoscere aspetti di storia e vicende dei popoli ortodossi, rivolgiamo un'attenzione speciale a un testo pubblicato in questi anni dall'associazione "Testimonianza ortodossa". Sono molti i libri che parlano degli arbëreshë (italo-albanesi), ma ben pochi si sforzano di evidenziare l'identità ortodossa negata a questa minoranza etno-linguistica dell'Italia centro-meridionale e della Sicilia. Presentiamo la nostra recensione del testo La storia degli arbëreshë (2011) nella sezione "Geopolitica ortodossa" dei documenti.

 
 13/05/2014    

Nuove funzioni del sito

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 
È ora disponibile sul sito una serie di nuove funzioni utili per le ricerche e le condivisioni di documenti:
 
- Quasi tutte le pagine del sito possono ora essere condivise attraverso i pulsanti in cima e al fondo, via e-mail (cliccando sul quadratino viola) o attraverso una quarantina di social network internazionali e specifici del mondo russo. Per la lista completa dei social network, cliccate sul tondino con il segno "+" al fondo della fila dei simboli.
 
- Ora ogni voce del blog è apribile come pagina separata (basta cliccare la frase subito prima della notizia, che dice, a seconda della lingua che avete impostato come preferenza: "Apri la notizia del blog / Deschide vestea din blog / Открыть новость блога").
 
- Ciascuna di queste pagine delle voci del blog è ora raggiunta dalla funzione di ricerca sul sito; in questo modo, si può ricuperare facilmente anche una notizia data da molto tempo, nello stesso modo in cui si può ricuperare un documento a partire dalla ricerca di un nome o di una frase.
 
 12/05/2014    

Architettura e iconografia ortodosse come soggetti di pittura

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Ogni serio studio di iconologia si preoccupa di sottolineare la differenza fondamentale tra le icone ortodosse e le pitture ordinarie, o quanto meno di mettere in guardia dalle facili commistioni tra i due campi. Cosa succede invece quando un quadro non ha alcuna pretesa di sostituirsi a un’icona o a un luogo sacro, ma si limita a ritrarli secondo i canoni del proprio stile artistico? Possono esistere quadri che in qualche modo riescono a ritrarre l’atmosfera suscitata da un’icona o da una chiesa? Questa è l’affascinante domanda che si pone Andrew Gould in un articolo del blog Orthodox Arts Journal, che presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Testimoni dell’Ortodossia” dei documenti.

 
 12/05/2014    

Quando un’icona è un’icona?

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Il blog Fos Ilaron riporta la traduzione di una risposta di padre John Whiteford a una domanda su quando un’immagine di Cristo e dei santi può considerarsi un’icona. Oltre a offrire alcuni consigli su come avere il giusto rispetto per le immagini sacre, l’articolo esamina la questione delle obiezioni alle benedizioni delle icone, fornite da padre Stephen Bigham in un articolo che a suo tempo abbiamo tradotto sul nostro sito. La risposta data ora da padre John Whiteford non è molto diversa da quella che abbiamo dato noi stessi presentando l’articolo di padre Stephen Bigham (si veda la voce del blog del 10 maggio 2013): le benedizioni delle icone fanno parte della pratica della Chiesa, e non desideriamo abolirle, pur lasciando spazio a un dibattito civile e sensato su ciò che può essere più confacente al bene dei cristiani.

 
 12/05/2014    

Nuova galleria fotografica: Pasqua 2014

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Con un poco di ritardo pubblichiamo le foto della funzione della notte di Pasqua del 2014, ringraziando il nostro amico Alberto Ceoloni per la sua gradita assistenza e testimonianza del momento più bello dell’anno liturgico cristiano ortodosso.

 
 11/05/2014    

Un ricordo del campo di Butovo

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Ogni anno, il 10 maggio, il patriarca di Mosca celebra una funzione memoriale alla chiesa costruita sul famigerato campo di Butovo, il luogo a sud di Mosca dove sotto il pretesto di un poligono di tiro si tennero le fucilazioni di oltre 20.000 prigionieri politici del regime sovietico, e le loro sepolture in fosse comuni. Un migliaio di quelle vittime erano chierici ortodossi, dei quali circa 300 sono stati oggi canonizzati tra i santi. Presentiamo un’introduzione alla storia di Butovo, tradotta da un articolo apparso di recente su The Moscow Times, nella sezione “Santi” dei documenti.

 
 11/05/2014    

Pellegrinaggio da Bergamo

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Lo scorso 1 maggio il nostro confratello, padre Oleg Podryachik, e i fedeli della parrocchia di Bergamo hanno compiuto un pellegrinaggio a Torino. Dopo le visite al Duomo e alla Cappella di Maria Ausiliatrice, il gruppo dei pellegrini ha visitato la nostra chiesa.

Padre Oleg è già stato molte volte gradito ospite da noi, e speriamo che continuino le occasioni di dare ospitalità a lui e ai parrocchiani.

 
 11/05/2014    

Il metropolita Ilarion (Alfeev) dichiarato persona non grata in Ucraina

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 
 
mospat.ru, 10 maggio 2014
Il Metropolita Ilarion di Volokolamsk, giunto a Dnepropetrovsk per partecipare alle celebrazioni dei 75 anni del metropolita Irinej (Serednij) di Dnepropetrovsk e Pavlograd, è stato arrestato al controllo dei passaporti dell'aeroporto; trattenuto per lungo tempo, gli è stato consegnato un documento che gli proibiva l'ingresso in Ucraina, senza specificare alcuna ragione per tale proibizione. Bloccato al punto di controllo di frontiera, il presidente del Dipartimento delle relazioni ecclesiastiche esterne del patriarcato si è dovuto limitare a offrire al metropolita Irinej gli auguri del patriarca e l'Ordine di san Daniele di Mosca, prima di fare ritorno.
 
 10/05/2014    

Arciprete Andrew Phillips: Ricordi di vita ortodossa in Francia e in Inghilterra

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Abbiamo presentato nel corso degli anni una gran quantità di materiale proveniente da padre Andrew Phillips, il parroco della chiesa di san Giovanni di Shanghai e San Francisco a Colchester, in Inghilterra, e curatore del sito e della rivista intitolati Orthodox England. Alcuni dei nostri lettori ci hanno fatto sapere di apprezzarlo moltissimo per la sua esperienza e la sua schiettezza, altri si sono chiesti perché sembra così radicale nelle sue caratterizzazioni dell’Ortodossia. Una parte delle sue posizioni certamente molto massimaliste (ma mai fanatiche) viene dalla sua esperienza di una vasta gamma di tentativi di radicare l’Ortodossia nel mondo occidentale. Vedendo ripetuti fallimenti e abusi, ne ha tratto lezioni che è difficile trascurare. Oggi proponiamo nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea” la traduzione italiana del quinto capitolo dell’autobiografia di padre Andrew (che sta uscendo in puntate sulla rivista on-line). Questo capitolo, intitolato “Oscurità e delusioni”, copre il periodo dal 1980 al 1988, in cui la famiglia Phillips cercò di creare un ambiente ortodosso per i propri figli all’interno di tre giurisdizioni di tradizione russa: La Diocesi di Surozh del Patriarcato di Mosca, la diocesi della Chiesa Russa all’Estero (ROCOR) in Inghilterra, e l’Arcidiocesi russa /Rue Daru) del Patriarcato Ecumenico. Per ciascuno di questi ambienti ecclesiali, padre Andrew racconta i problemi che impedivano lo sviluppo di un’Ortodossia al tempo stesso locale e tradizionale. Alcuni di questi problemi sono ancora con noi, altri sono stati superati: emblematico il caso del nuovo corso della diocesi di Surozh. Per quanto interessante sia il resoconto delle vicende di una singola famiglia ortodossa attraverso queste giurisdizioni (e in cui si incontrano diversi personaggi di una certa fama nel mondo ortodosso), il racconto è utile soprattutto a far capire che non tutti gli approcci all’Ortodossia in Occidente hanno prodotto frutti positivi, e tutti devono essere accuratamente valutati per il loro grado di fedeltà alla più autentica tradizione della Chiesa.

 
 10/05/2014    

9 maggio: Giorno della Vittoria (День Победы)

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Un augurio per il Giorno della Vittoria, e un ricordo... questa non è che una delle vittorie della Rus' contro un'invasione dall'Occidente:

1242 1612 1814 1945 2014

навеки - вместе! (nei  secoli - insieme!)

 
 09/05/2014    

Preghiere per la pace in Ucraina

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Ecco una nostra idea di preghiera per la pace in Ucraina. Non è un filmato di cronaca degli ultimi giorni: è del 19 febbraio. L'arcivescovo Mitrofan (*) di Lugansk, insieme al suo clero, prega di fronte all'icona della Madre di Dio di Lugansk.

(*) Attenzione a un rischio di omonimia: entrambi gli arcivescovi delle diocesi vicine di Lugansk e di Slavjansk si chiamano Mitrofan! L'arcivescovo Mitrofan (Jurchuk) di Lugansk è il più anziano dei due, e lo abbiamo incontrato pochi giorni dopo la sua consacrazione episcopale a Kiev, nell'estate del 2000. Il più giovane è l'arcivescovo Mitrofan (Nikitin) di Gorlovsk e Slavjansk.

Oggi siamo chiamati a partecipare a diverse iniziative di preghiera per la pace in Ucraina. Sarebbe bene mostrare un filmato come questo a chi ci fa inviti alla preghiera per l'Ucraina, e a chiedere che vengano rispettati per lo meno i canoni di preghiera della Chiesa a cui la maggioranza della popolazione ucraina dichiara di appartenere. Sulle parole non ci formalizziamo, né tanto meno sulla lingua (su questo blog, nel post del 21 aprile 2014, abbiamo riportato, anche in traduzione italiana, il testo di una preghiera simile fatta dal patriarca Kirill il Sabato Santo), ma vorremmo che la preghiera sia la stessa che si innalza dai cuori dei fedeli dell'Ucraina martoriata, e non formule inventate da estranei.

 
 09/05/2014    

Metropolita Onufrij: connazionali, fermatevi!

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

pravmir.ru

Fonte: Ufficio stampa della Chiesa Ortodossa Ucraina

Fermate l'aggressione; non usate le armi contro i vostri fratelli e compagni di fede! Dobbiamo renderci conto che nessuna idea politica vale la pena di uno spargimento di sangue

Metropolita Onufrij di Chernovtsy e Bucovina

4 maggio 2014

Appello del locum tenens della cattedra metropolitana di Kiev, il metropolita Onufrij di Chernovtsy e della Bucovina, in relazione ai recenti avvenimenti in Ucraina.

Già da diversi mesi, l'Ucraina sta vivendo un'impegnativa prova. La situazione rimane estremamente travagliata nelle regioni di Donetsk e Lugansk. Spaventosi eventi sono avvenuti il 2 maggio a Odessa, dove, a seguito di sanguinosi scontri e fuoco nella Casa dei Sindacati decine di persone sono state uccise e centinaia di altre sono rimaste ferite.

La Chiesa ortodossa ucraina esprime le sue condoglianze alle famiglie di tutte le vittime. Offriamo preghiere per il riposo dell'anima di chi ci ha lasciato, e per la pronta guarigione dei feriti. L'amore di Dio abbraccia tutti noi. Nell'oceano della Divina Misericordia scompaiono tutti i nostri desideri e confronti terreni. Per questo la Chiesa di Cristo non divide il suo gregge in base a nazionalità o preferenze politiche. Preghiamo per tutti, a prescindere da quale lato della barricata si siano trovati.

Durante tutti i mesi di crisi socio-politica in Ucraina, la nostra Chiesa ha sempre chiesto la riconciliazione e ha cercato modi per evitare spargimenti di sangue. Abbiamo fatto appello alle autorità dello Stato e all'opposizione a cessare le ostilità e a sedersi al tavolo dei negoziati.

La situazione politica nel paese è cambiata, ma la posizione della Chiesa rimane invariata. Ancora una volta sollecitiamo sia il nuovo potere sia la nuova opposizione a compiere ogni sforzo per fermare lo spargimento di sangue. Ci appelliamo ancora una volta a voi, nostri connazionali: fermatevi! Fermate l'aggressione, non usate le armi contro i vostri fratelli e compagni di fede!

Dobbiamo renderci conto che nessuna idea politica vale uno spargimento di sangue. Non si può costruire una società giusta sulla violenza, l'aggressività e il confronto. Infatti, tra i cittadini dell'Ucraina ci sono differenze significative: su questo non dobbiamo chiudere gli occhi.

Tuttavia, la ricerca un terreno comune e un compromesso non va fatta con le armi in mano, ma al tavolo dei negoziati. Ogni violenza genera sempre e solo altra violenza. E ogni omicidio comporta nuove vittime. Dobbiamo rompere questo circolo infernale e non dare al diavolo la possibilità trasformare il nostro paese in un campo di guerra fratricida.

In questo momento difficile, esorto i chierici della Chiesa ortodossa ucraina a una posizione pastorale equilibrata e responsabile. Dobbiamo ricordare che la missione della Chiesa è il Vangelo della riconciliazione dell'uomo con Dio e dell'uomo con l'uomo. Il clero deve fare uno sforzo per fermare l'escalation del conflitto.

Esorto tutti i fedeli della Chiesa ortodossa ucraina a una fervente preghiera. Preghiamo il nostro Signore Gesù Cristo, perché sotto la protezione della sua purissima Madre arresti tra noi l'odio e il fratricidio. Che la pace di Cristo e il perdono reciproco entrino nei nostri cuori!

+ Onufrij, metropolita di Chernovtsy e Bucovina, locum tenens della cattedra metropolitana di Kiev

 
index.php?id=4898&locale=ro&blogyears=2014&blogsPage=1 index.php?id=4898&locale=ro&blogyears=2014&blogsPage=29   <20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41> di 49  index.php?id=4898&locale=ro&blogyears=2014&blogsPage=31 index.php?id=4898&locale=ro&blogyears=2014&blogsPage=49