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 04/08/2014    

Oltre 50 assalti a preti e chiese ortodosse in Ucraina nel 2014

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Stanno aumentando le segnalazioni di assalti a luoghi di culto e sacerdoti della Chiesa ortodossa del Patriarcato di Mosca in Ucraina, secondo le ultime notizie riportate da Interfax.

Mentre il metropolita Onufrij ha denunciato al presidente Poroshenko le oppressioni fatte ai suoi preti lamentando solo due casi particolari (l'arciprete Igor Sergienko di Krasnoarmejskoe, Donetsk, e il decano del distretto di Amvrosievka, l'arciprete Evgenij Podgornij), gli esperti dell'Istituto russo di ricerca strategica hanno segnalato quasi una sessantina di assalti a chiese e a membri del clero dall'inizio del 2014.

Sono stati contati 36 tentativi di impossessarsi di chiese nelle regioni di Kiev, Ternopol, Kirovograd, Sumy, Chernovtsy, Zhitomir, Volinia, Vinnitsa, Khmelnitskij, Donetsk, Lugansk, Kharkov, Rovno, and Kherson; inoltre, l'Istituto segnala minacce di violenza e assalti a preti e attivisti della Chiesa ortodossa ucraina nelle regioni di Odessa, Sumy, Donetsk, Lugansk, Kiev e Zaporozh'e.

Gi esperti dicono che i fatti da loro raccolti sono solo ”la cima di un iceberg” e non danno un'idea reale della frequenza degli assalti contro la Chiesa e delle violazioni dei diritti civili e delle libertà dei credenti, a causa dell'omertà dei media secolari e religiosi dell'Ucraina.

 
 04/08/2014    

C'è ancora un posto per la Chiesa ortodossa russa nell'Ucraina post-Maidan?

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Le notizie di persecuzioni e abusi perpetrati su singoli preti o chiese del Patriarcato di Mosca in Ucraina non ci devono distrarre da un aspetto grave e forse ancor più inquietante della crisi ucraina, ovvero le enormi pressioni esercitate dal governo sulla Chiesa ortodossa, che hanno già causato l’esilio di alcuni preti, e potrebbero anche degenerare in “purghe” di clero leale a Mosca. Ce ne parla un articolo pubblicato da RIA-Novosti e dal portale Pravoslavie.ru, che riportiamo in traduzione italiana nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti.

 
 03/08/2014    

Una comparazione tra il misticismo di Francesco d'Assisi e quello di san Serafino di Sarov

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Il portale russo Pravmir ha nuovamente segnalato in questi giorni un testo che da molti anni si trova in inglese sul sito Orthodox Christian Information Center, relativo alle esperienze mistiche di Francesco d’Assisi e di san Serafino di Sarov a confronto. Circa una quindicina di anni fa avevamo tradotto questo testo in italiano, e quindi lo abbiamo diffuso in un opuscolo nel corso degli anni; per il suo punto di vista alquanto aspro e il contenuto piuttosto settoriale, non avevamo ritenuto necessario riportarlo anche sul sito; tuttavia, dato che la segnalazione su Pravmir lo rimetterà in discussione nel mondo ortodosso occidentale, ora è opportuno aggiungere anche la nostra versione italiana, che potrete trovare nella sezione “Confronti” dei documenti.

 
 02/08/2014    

Le alternative nella guerra civile in Ucraina

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Di fronte al dramma delle coscrizioni, che coinvolge sempre più famiglie ucraine con proteste contro la giunta da parte delle madri, molte famiglie ucraine (incluse quelle che hanno alcuni dei loro cari che vivono in Italia) si stanno chiedendo cosa fare.

Nikolaj Starikov, in una video-intervista, ricorda che l’Ucraina come la conoscevamo (e a cui i militari arruolati fino al febbraio 2014 avevano giurato fedeltà) non esiste più. Oggi esistono due progetti opposti proposti da due opposte fazioni, entrambe ugualmente illegittime oppure entrambe ugualmente legittime. L’unica fondamentale differenza è che la fazione al potere a Kiev sta passando le stesse leggi (discriminazione linguistica, pulizia etnica, delegittimazione di partiti politici, repressioni) che furono tipiche della Germania nazista.

Chi decide di combattere per una delle due parti in lotta in Ucraina deve pertanto SCEGLIERE la sua parte, e sopportarne le conseguenze. Chi porta armi e non vuole fare questa scelta, ha comunque un’opzione riconosciuta dal diritto internazionale: l’internamento nel territorio di un paese neutrale confinante fino al termine del conflitto. Presentiamo il filmato e la trascrizione italiana della video-intervista a Starikov nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti.

 
 01/08/2014    

L'Ucraina, il "paese non trovato" (errore 404)

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Sergej Kolesnik, un giovane professionista ucraino che ha sempre vissuto nel Donbass, descrive senza mezzi termini perché si vergogna di essere ucraino, offrendo ai suoi lettori oltre una quarantina di ragioni per la maggior parte basate su dati di fatto e non su gusti o preferenze politiche. Ascoltiamo queste ragioni nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti.

 
 01/08/2014    

A Taiwan una famiglia locale entra nella Chiesa ortodossa

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Il portale Pravoslavie.ru riporta la notizia del battesimo di un gruppo di cinque taiwanesi, che presentiamo in traduzione italiana nella sezione “Figure dell’Ortodossia contemporanea”. È sempre interessante osservare l’espansione internazionale dell’Ortodossia, accolta con sincerità ed entusiasmo dai popoli più diversi.

 
 01/08/2014    

Bombardata la sede della diocesi di Gorlovka

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Avete visto il nostro recente servizio con le foto dalla chiesa consacrata a Gorlovka il 21 luglio sotto il rumore dei bombardamenti?

Ecco, esattamente una settimana dopo, la sede della diocesi ortodossa di Gorlovka e Slavjansk in seguito a un successivo bombardamento, che lunedì 28 luglio ha ucciso "solo" un passante (comunque, una vittima civile di troppo, a cui l'esplosione ha strappato le gambe).

Cliccate sulla foto per vedere il filmato da YouTube:

 

Il giorno del bombardamento, per giunta, era la festa del santo principe Vladimir. Ecco come l'esercito nazionale ucraino festeggia il santo nazionale ucraino.

Questa si aggiunge alle mille storie di ingiustizie contro i civili che peseranno nei secoli futuri su quel che resterà dell'orgoglio nazionale ucraino. Noi qui in Italia possiamo farci una domanda: Che cosa sarebbe successo, nei media religiosi, laici e laicissimi "de noantri", se a essere bombardata in questo modo fosse stata la sede di una diocesi cattolica?

 
 31/07/2014    

¡Presentación de la iglesia en español!

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Da molto tempo non aggiungevamo informazioni sulla nostra parrocchia in altre lingue, e siamo davvero contenti di poterci presentare oggi anche in spagnolo. Grazie di cuore a Delia per questo lavoro di traduzione.

Non abbiamo pretese di padroneggiare tutte le lingue del mondo, ma ci teniamo a vivere la nostra parrocchia come un luogo dove i fedeli di QUALSIASI lingua, cultura e provenienza possono sentirsi a casa propria, e possono avere lo stesso diritto di cittadinanza. Non riusciamo a vedere la Chiesa in alcun altro modo.

 
 31/07/2014    

Le sanzioni anti-russe provocano i primi contraccolpi legali

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

La lingua russa ha un’espressione piuttosto buffa, испугать ежа голой задницей, ovvero “spaventare i porcospini con un sedere nudo”, che rende in modo abbastanza grafico l’idea di una minaccia vuota, le cui conseguenze possono essere piuttosto dolorose. Le sanzioni economiche contro la Russia sembrano incarnare piuttosto grottescamente questo detto. Se una politica di sanzioni può avere contraccolpi minori e un certo successo contro un paese di minori dimensioni e forza, la loro applicazione nei confronti di una nazione gigante come la Russia (per di più, una nazione che è stata letteralmente invasa nell’ultimo ventennio da investitori occidentali di ogni tipo) è già catastrofica nelle sue conseguenze immediate, ovvero la fine di molti partenariati economici. Se poi a queste conseguenze si aggiunge un contraccolpo legale, ovvero la perdita di quegli stessi diritti negati alla Russia estesa a tutti quelli che vi stanno investendo, l’impatto col porcospino può dare seri problemi al fondoschiena... scopriamo nella traduzione italiana di un articolo di Russia Today come la Duma di Stato russa (nella foto) sta meditando un disegno di legge per limitare i diritti economici dei paesi che hanno imposto sanzioni economiche alla Russia.

 
 30/07/2014    

Un consigliere di Putin parla dell'Ucraina

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Sergej Glaz'ev (nella foto) è uno dei principali consiglieri economici del presidente russo Vladimir Putin. In un'intervista del 21 luglio con Alena Berezovskaja della rivista Rusinform, Glaz'ev discute la posizione della Russia nella geopolitica mondiale, nella geoeconomia, la crisi in corso in Ucraina e lo stato della nascente Novorossija. Presentiamo il testo originale russo dell'intervista e la nostra traduzione italiana (con alcuni riferimenti ad articoli di approfondimento rilevanti dal blog The Soul of the East di Mark Hackard) nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti.

 
 30/07/2014    

Perché nell’esercito ucraino c’è chi merita rispetto e compassione

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

A differenza della propaganda ucraina, che non cessa di chiamare all’unisono (vero tratto di un regime dittatoriale) “terroristi” tutti gli oppositori di un territorio di oltre 6 milioni di abitanti, la Novorossija non è motivata da odio anti-ucraino (questo si sviluppa solo come reazione alle atrocità commesse soprattutto sui civili inermi). Là sanno benissimo che la maggioranza dei militari ucraini è composta da coscritti inviati al fronte come carne da cannone, e non dai fanatici nazisti delle squadre della morte al sondo degli oligarchi al potere. Il nostro amico Saker, nel suo blog, fa una seria analisi dei casi in cui i miliziani e la Russia trattano bene e rilasciano i militari ucraini catturati, dopo essersi assicurati che appartengano al primo di questi gruppi e non al secondo. Presentiamo nella sezione “Geopolitica ortodossa” dei documenti questa analisi, che comprende anche il video di un gruppo di coraggiose donne e anziani che fronteggiano pubblicamente un ufficiale di coscrizione in Bucovina.

 
 29/07/2014    

Che cosa ci impedisce di diventare santi

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Il monastero della santa Trinità e di sant’Antonio di Sija, che citiamo tra le nostre fonti russe on-line in lingua italiana, ha recentemente pubblicato la traduzione italiana di un interessante discorso sul monachesimo dello schi-archimadrita Ioachim (Parr), anch’egli citato in uno dei nostri collegamenti in un video di conversazione con l'arciprete Dimitri Smirnov a Mosca.

Abbiamo messo a posto alcune imperfezioni grammaticali nella traduzione, e presentiamo il testo del discorso di padre Ioachim nella sezione “Testimoni dell’Ortodossia” dei documenti. in questo testo, oltre a consigli di vita spirituale per i monaci e per tutti i cristiani, padre Ioachim racconta la straordinaria storia di un vescovo divenuto novizio al Monte Athos.

 
 28/07/2014    

Consacrata una chiesa a Gorlovka in mezzo alle esplosioni

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Il sito della diocesi di Gorlovka e Slavjansk riporta la notizia della consacrazione della chiesa di Nostra Signora di Kazan, di cui riportiamo i dati e una galleria fotografica nella sezione "Figure dell'Ortodossia contemporanea" dei documenti. Invitiamo a osservare questa galleria di immagini (scattate dal diacono Mikhail Andreev), che oltre a offrire un ottimo resoconto di come si consacra una chiesa, mostra il vero carattere della popolazione ortodossa del Donbass.

Al termine della funzione di consacrazione, avvenuta con il rumore di sottofondo delle esplosioni, il primo celebrante, il metropolita Ilarion di Donetsk e Mariupol, ha sottolineato quanto sia alto il prezzo della pace per cui si prega in tutte le funzioni della Chiesa.

 
 27/07/2014    

La Chiesa Ortodossa Russa ristabilisce il giorno della sobrietà

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Mosca, 25 giugno, ITAR-TASS

Il Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa Russa, nella sessione di venerdì, ha deciso di ripristinare la celebrazione del giorno della sobrietà, che si osservava prima della rivoluzione.

Ogni anno, il 29 agosto/11 settembre, il clero consacrerà una predica a questo argomento, "celebrando un Moleben per chi è afflitto dal vizio dell'alcolismo".

Il Sinodo ha inoltre raccomandato che "per quanto possibile, in collaborazione con organizzazioni governative e comunitarie, si producano pubblicazioni e si svolgano attività volte a incoraggiare uno stile di vita sobrio."

Alla riunione del Sinodo è stato approvato il testo delle "Concezioni della Chiesa ortodossa russa per il rafforzamento della la sobrietà e la prevenzione dell'alcolismo." È stata anche progettata una preghiera speciale "per chi soffre dei malanni dell'alcolismo e della tossicodipendenza".

La proposta della riattivazione del giorno ecclesiale della sobrietà è del metropolita Juvenalij di Krutitsy e Kolomna.

Il Giorno della Sobrietà

La prima di queste commemorazioni è stata istituita dal Santo Sinodo direttivo nel 1913. Il 29 agosto/11 settembre la Chiesa celebra il giorno della decapitazione di Giovanni il Battista - uno dei giorni di digiuno più severi dell'anno. Il giorno è associato alla morte del grande profeta: dopo una festa caratterizzata dall'ubriachezza, Erode ordinò di tagliare la testa di Giovanni il Battista su richiesta della sua amante e della figlia.

 
 27/07/2014    

Il Donbass potrà perdonare Kiev?

  Pubblicato: Padre Ambrogio / Vedi >  Deschide vestea din blog
 

Stiamo assistendo sui grandi portali della Chiesa russa all’inizio di un flusso un po’ più regolare di notizie e di opinioni a favore della Novorossija. Per il momento il flusso è ancora contenuto, e questo fa pensare che la Chiesa si stia ancora dando da fare per quanto possibile per azioni di pacificazione. Ma le speranze di soluzione pacifica sono sempre più ridotte, e la grande ondata di indignazione per le atrocità commesse dal regime ucraino è tutt’altro che sopita. Nel testo tratto dal portale Pravoslavie.ru, che riportiamo in traduzione italiana nella sezione “Geopolitica ortodossa dei documenti”, è data la parola a Vasilj Anisimov, portavoce della Chiesa ortodossa ucraina, che sembra avere perso le speranze di una riconciliazione tra il Donbass e Kiev.

 
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