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  Che cosa ha scritto Cristo sulla sabbia?

Dal blog di padre John Wihteford

13 marzo 2014

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Domanda: "In Giovanni 8:1-11, nel corso della storia della donna sorpresa in adulterio, Gesù si inginocchia per scrivere qualcosa nella sabbia per due volte. Che cosa ha scritto?"

Certo, il Vangelo di Giovanni non lo dice, ma alcuni Padri offrono qualche informazione su questa questione. Per esempio, san Girolamo scrive: "Gli scribi e i farisei continuavano ad accusarla, insistendo seriamente sul caso, e volevano lapidarla a morte, secondo la legge". Ma Gesù, chinatosi, cominciò a scrivere con il suo dito sul terreno, "i peccati di quelli che stavano facendo l'accusa, così come i peccati di tutti gli esseri mortali, secondo quanto è scritto nel profeta, "Le cose che provengono da voi, saranno scritte nella la terra" [Geremia 17:13] (contro i pelagiani 2,17).

San Nikolaj Velimirovic (il Crisostomo serbo) va ancor più in dettaglio:

"Allora il legislatore della moralità e condotta umana si chinò e scrisse col dito per terra, come se non li avesse sentiti (Giovanni 8:6). Cosa scrisse il Signore nella polvere? L'evangelista mantiene il silenzio riguardo a questo e non lo scrive. Era qualcosa di troppo ripugnante e vile per essere scritto nel Libro della gioia. Tuttavia, questa è stata conservata nella nostra santa tradizione ortodossa, ed è orribile. il Signore ha scritto qualcosa di inaspettato e sorprendente per gli anziani, gli accusatori della donna peccatrice. Con il dito Egli ha rivelato le loro iniquità segrete. Coloro che sottolineano i peccati degli altri sono infatti esperti nel nascondere i propri peccati, ma è inutile cercare di nascondere qualcosa agli occhi di chi vede tutto.

"M(eshulam) ha rubato tesori dal tempio", ha scritto il dito del Signore nella polvere.

"A(sher) ha commesso adulterio con la moglie di suo fratello;

"S(halum) ha commesso falsa testimonianza;

"E(led) ha colpito suo padre;

"A(marich) ha commesso sodomia;

"J(oel) ha adorato idoli."

E così una dichiarazione dopo l'altra è stata scritta nella polvere dall'impressionante dito del giusto giudice. E coloro ai quali queste parole si riferivano, chinandosi, leggevano ciò che era scritto, con orrore indicibile. Essi tremavano dalla paura, e non osavano guardarsi l'un l'altro negli occhi. Non si curavano più della donna peccatrice. Pensavano solo a se stessi e alla propria morte, che era scritta nella polvere. Non una sola lingua era in grado di muoversi, pronunciare quella domanda fastidiosa e maligna: Che cosa dici? Il Signore non diceva nulla. Ciò che è così sporco è adatto per essere scritto solo nella polvere sporca. Un'altra ragione per cui il Signore ha scritto sul terreno è ancora più grande e più meravigliosa. Ciò che è scritto nella polvere è facilmente cancellato e rimosso. Cristo non voleva che i loro peccati fossero resi noti a tutti. Se avesse desiderato questo, li avrebbe annunciati davanti a tutto il popolo, e li avrebbe accusati e fatti lapidare a morte, in conformità con la legge. Ma lui, l'Agnello innocente di Dio, non contemplava vendetta o morte per coloro che avevano preparato per lui un migliaio di condanne, che desideravano la sua morte più della vita eterna per se stessi. Il Signore ha voluto solo correggerli, far loro pensare a se stessi e ai propri peccati. Voleva ricordare loro che, mentre portavano il peso delle loro trasgressioni, non dovevano essere giudici severi delle trasgressioni degli altri. Questo solo desiderava il Signore. E quando questo è stato fatto, la polvere è stata ancora una volta spianata, e quello che era stato scritto è scomparso.

Dopo questo il nostro grande Signore si alzò e gentilmente disse loro: Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei (Giovanni 8:7). Questo era come se qualcuno togliesse le armi ai suoi nemici e poi dicesse: ora, sparate! Quelli che prima erano i superbi giudici della donna peccatrice ora stavano disarmati, come criminali davanti al giudice, senza parole e bloccati a terra. Ma il Salvatore benevolo, chinatosi di nuovo, scriveva per terra (Giovanni 8:8). Che cosa scrisse questa volta? Forse le loro altre trasgressioni segrete, in modo che essi non aprissero le loro labbra per lungo tempo. O forse scrisse che tipo di persone gli anziani e i capi del popolo dovrebbero essere. Non è essenziale che noi lo sappiamo. La cosa più importante è che con la sua scrittura nella polvere egli abbia raggiunto tre risultati: in primo luogo, spezzò e annientò la tempesta che gli anziani ebrei avevano sollevato contro di lui; in secondo luogo, risvegliò le coscienze mortificate nelle loro anime indurite, anche se solo per un breve periodo; e in terzo luogo, salvò la donna peccatrice dalla morte. Questo emerge dalle parole del Vangelo: E quelli [gli anziani] che lo avevano udito, condannati dalla propria coscienza, andarono via uno per uno, cominciando dai più anziani fino agli ultimi; e Gesù fu lasciato solo, e la donna in piedi nel mezzo (Giovanni 8:9)".

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