Rubrica

 

Informazioni sulla chiesa in altre lingue

Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=205  Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=602  Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=646  Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=4898  Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=2779 
Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=204  Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=206  Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=207  Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=208  Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=3944 
Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=647         
 

Calendario ortodosso

   

Scuola domenicale della parrocchia

   

Ricerca

 

In evidenza

11/11/2018  Cronologia della crisi ucraina (aggiornamento: 11 ottobre 2019)  
30/01/2016  I vescovi ortodossi con giurisdizione sull'Italia (aggiornamento: 4 novembre 2019)  
02/07/2015  Come imparare a distinguere le icone eterodosse  
19/04/2015  Viaggio tra le iconostasi ortodosse in Italia  
17/03/2013  UNA GUIDA ALL'USO DEL SITO (aggiornamento: 19 luglio 2014)  
21/02/2013  Funerali e commemorazioni dei defunti  
10/11/2012  I padrini di battesimo e il loro ruolo nella vita del figlioccio  
31/08/2012  I nostri iconografi: Iurie Braşoveanu  
31/08/2012  I nostri iconografi: Ovidiu Boc  
07/06/2012  I nomi di battesimo nella Chiesa ortodossa  
01/06/2012  Indicazioni per una Veglia di Tutta la Notte  
31/05/2012  La Veglia di Tutta la Notte  
28/05/2012  La preparazione al Matrimonio nella Chiesa ortodossa  
08/05/2012  La Divina Liturgia con note di servizio  
29/04/2012  La preparazione al Battesimo nella Chiesa ortodossa  
11/04/2012  CHIESE ORTODOSSE E ORIENTALI A TORINO  
 



Facebook
Inizio  >  Documenti  >  Sezione 11
  La Chiesa ucraina pubblica una mappa interattiva delle chiese sequestrate

Orthochristian.com

27 marzo 2019

Clicca per SCARICARE il documento come PDF file  
Condividi:

I sequestri di chiese sono diventati parte della vita quotidiana in Ucraina da quando il Patriarcato di Costantinopoli ha invaso il territorio della Chiesa ortodossa ucraina, creando una struttura parallela e scismatica alla quale ha concesso l'autocefalia. Poiché la maggioranza degli ucraini desidera rimanere fedele a Cristo nella sua Chiesa, gli scismatici nazionalisti hanno dovuto ricorrere forzatamente e ingannevolmente al sequestro di chiese.

Tuttavia, allo stesso tempo, gli scismatici hanno notevolmente esagerato il numero di chiese che hanno aderito o sono state costrette a trasferirsi nella cosiddetta "Chiesa ortodossa dell'Ucraina". Mentre lo stato ucraino persecutore e gli scismatici parlano di 400-500 parrocchie, una nuova mappa interattiva pubblicata dal Dipartimento legale della Chiesa ucraina canonica mostra che, alla data del 26 marzo, 62 parrocchie sono state attaccate da incursioni di scismatici, e la maggior parte di tali parrocchie si trova nella parte occidentale dello stato.

La mappa è stata presentata per la prima volta ieri alla conferenza stampa "La Chiesa ortodossa ucraina a marzo: reazioni di organizzazioni internazionali, cause legali, conflitti religiosi nelle regioni – fatti e cifre", come riferisce l' Unione dei giornalisti ortodossi .

"La mappa... riflette con precisione le statistiche reali delle chiese sequestrate sul territorio della Chiesa ortodossa ucraina. Come potete vedere, la maggior parte dei sequestri avvengono nell'Ucraina occidentale, i territori delle diocesi della Volinia, di Rovno e Zhitomir. Cliccando su un'icona si apre una breve descrizione degli eventi che hanno portato al sequestro della chiesa", ha spiegato l'arciprete Aleksandr Bakhov, presidente del dipartimento legale.

Padre Aleksandr ha notato che i dati sugli attacchi alle chiese sono stati raccolti come parte del monitoraggio del Dipartimento legale sulle violazioni dei diritti dei credenti della Chiesa canonica.

In una recente riunione del Consiglio ucraino delle Chiese, sua Beatitudine il metropolita Onufrij di Kiev e di Tutta l'Ucraina ha spiegato che in quel momento erano state sequestrate 55 parrocchie, anche se altre 137 erano state trasferite per voto illegittimo delle comunità territoriali contro la volontà delle comunità parrocchiali.

I fedeli della Chiesa canonica continuano a sopportare la persecuzione da parte del loro governo e dai loro compaesani ucraini con mitezza, senza rispondere al male col male.

Condividi:
Inizio  >  Documenti  >  Sezione 11