Rubrica

 

Informazioni sulla chiesa in altre lingue

Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=205  Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=602  Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=646  Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=4898  Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=2779 
Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=204  Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=206  Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=207  Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=208  Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=3944 
Mirrors.php?cat_id=35&locale=it&id=647         
 

Calendario ortodosso

   

Scuola domenicale della parrocchia

   

Ricerca

 

In evidenza

11/11/2018  Cronologia della crisi ucraina (aggiornamento: 7 maggio 2019)  
30/01/2016  I vescovi ortodossi con giurisdizione sull'Italia (aggiornamento: 4 giugno 2019)  
02/07/2015  Come imparare a distinguere le icone eterodosse  
19/04/2015  Viaggio tra le iconostasi ortodosse in Italia  
17/03/2013  UNA GUIDA ALL'USO DEL SITO (aggiornamento: 19 luglio 2014)  
21/02/2013  Funerali e commemorazioni dei defunti  
10/11/2012  I padrini di battesimo e il loro ruolo nella vita del figlioccio  
31/08/2012  I nostri iconografi: Iurie Braşoveanu  
31/08/2012  I nostri iconografi: Ovidiu Boc  
07/06/2012  I nomi di battesimo nella Chiesa ortodossa  
01/06/2012  Indicazioni per una Veglia di Tutta la Notte  
31/05/2012  La Veglia di Tutta la Notte  
28/05/2012  La preparazione al Matrimonio nella Chiesa ortodossa  
08/05/2012  La Divina Liturgia con note di servizio  
29/04/2012  La preparazione al Battesimo nella Chiesa ortodossa  
11/04/2012  CHIESE ORTODOSSE E ORIENTALI A TORINO  
 



Facebook
Inizio  >  Documenti  >  Sezione 11
  Preoccupazione per la persecuzione dei membri dell'Unione dei giornalisti ortodossi espressa in un rapporto dell'ONU

di Tat'jana Chajka

Unione dei giornalisti ortodossi, 19 marzo 2019

Clicca per SCARICARE il documento come PDF file  
Condividi:

i relatori speciali delle Nazioni Unite chiedono azioni per frenare le vessazioni nei confronti dei giornalisti

I difensori dei diritti umani delle Nazioni Unite hanno espresso grave preoccupazione per le vessazioni nei confronti dei giornalisti che pubblicano informazioni sulle violazioni dei diritti dei fedeli della Chiesa ortodossa ucraina.

In una comunicazione del gruppo dei relatori speciali delle Nazioni Unite agli organi statali dell'Ucraina, sono stati notati fatti di intimidazioni e vessazioni del personale dell'agenzia d'informazione "Unione dei giornalisti ortodossi", nonché una richiesta formulata in merito alla risposta delle forze dell'ordine su questo tema.

Nella richiesta, i difensori dei diritti umani delle Nazioni Unite condannano casi di minacce e atti di violenza contro i giornalisti ortodossi e chiedono alle autorità ucraine di consegnare i responsabili alla giustizia.

La richiesta è stata inviata il 30 ottobre 2018, e i relatori delle Nazioni Unite hanno comunicato alle autorità ucraine di aspettarsi una risposta entro 60 giorni: "Apprezzeremmo una risposta a vostro comodo. Dopo 60 giorni, questa comunicazione e ogni risposta ricevuta dal governo di Vostra Eccellenza, saranno rese pubbliche sul sito web di segnalazione delle Comunicazioni speciali delle Nazioni Unite. Saranno successivamente resi disponibili nella consueta relazione da presentare al Consiglio per i diritti umani".

Tuttavia, non c'è stata nessuna risposta.

Gli attivisti per i diritti umani ricordano l'attacco dei radicali di destra all'agenzia dell'Unione dei giornalisti ortodossi a Kiev il 25 gennaio 2018, così come altri episodi riguardanti violazioni dei diritti umani, e notano che nonostante le numerose denunce presentate alla polizia alla luce di questi eventi, non è stata avviata un'indagine.

"Esprimiamo profonda preoccupazione per queste accuse, che, se confermate, equivarrebbero a un modello emergente di violazioni dei diritti riconosciuti alla vita e alla sicurezza della persona, alla libertà di espressione e di riunione pacifica e alla libertà di religione e di credo, stabilite negli articoli 6, 9, 18, 19 e 21 del Patto internazionale sui diritti civili e politici (ICCPR). L'ICCPR è stato ratificato dall'Ucraina nel 1973 e costituisce un obbligo legale internazionale", afferma il documento.

I relatori speciali delle Nazioni Unite fanno riferimento alla risoluzione 12/16 del Consiglio dei diritti dell'uomo, che collega intrinsecamente il diritto alla libertà di pensiero, coscienza o religione al diritto alla libertà di opinione e di espressione e incoraggia gli Stati ad adottare tutte le misure necessarie per astenersi da violazioni di questi diritti e a creare le condizioni per prevenire la loro ripetizione. "In considerazione dell'importanza della questione, apprezzeremmo una risposta sui passi iniziali intrapresi dal governo di vostra Eccellenza per salvaguardare i diritti delle persone summenzionate in conformità con gli strumenti internazionali", afferma il messaggio delle Nazioni Unite.

Ricordiamo che nel gennaio 2018, uomini in passamontagna con i simboli dell'organizzazione nazionalista "C14", inclusa nell'elenco delle organizzazioni terroristiche internazionali, hanno fatto irruzione nell'ufficio dell'Unione dei giornalisti ortodossi e hanno bloccato il lavoro del comitato editoriale. Per circa un'ora, hanno insultato i giornalisti e provocato conflitti, mentre la polizia, che era arrivata sul luogo, rimaneva inattiva.

Dopo la conferenza stampa "L'attacco al comitato editoriale dell'Unione dei giornalisti ortodossi", durante la quale Anna Poddubnaja, direttrice dell'agenzia di stampa, ha parlato dell'attacco criminale al comitato di redazione in violazione alla libertà di parola, i suoi dati personali sono stati aggiunti al database del famigerato sito Mirotvorets ("il pacificatore").

Come riportato dall'Unione dei giornalisti ortodossi, il gruppo di relatori speciali delle Nazioni Unite, che il 30 settembre 2018 ha fatto appello agli organi statali autorizzati dell'Ucraina con una richiesta di informazioni sulla violazione dei diritti dei credenti della Chiesa ortodossa ucraina, non ha ricevuto una risposta in tempo utile. La rappresentanza dell'Unione dei giornalisti ortodossi alle organizzazioni internazionali europee considera tutto ciò un tentativo di dissimulare la situazione reale della discriminazione della Chiesa ortodossa ucraina.

Condividi:
Inizio  >  Documenti  >  Sezione 11