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  Déjà Vu

Dal blog del sito Orthodox England

14 giugno 2014

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Dopo la fuga (la 'exit strategy') dall'Iraq delle forze occidentali sconfitte, queste hanno lasciato dietro di loro un regime fantoccio debole e diviso. Tale regime mantiene solo un controllo limitato del centro del paese intorno a Baghdad e altrove l'invasione ha lasciato ovunque caos, amarezza e desiderio di vendetta. Ora che il regime sembra cadere in favore delle forze sunnite, alcuni in Occidente potranno pentirsene. Proprio come la CIA ha fondato Al-Qaeda in Afghanistan negli anni '80, così l'Occidente, attraverso i suoi alleati fantocci nei corrotti Qatar, Arabia Saudita e Turchia, ha addestrato e armato le forze sunnite in Libia, Egitto e Siria. E ora guardate cosa sta succedendo.

Forze sunnite formate in Occidente si sono diffuse in Iraq e sembrano sul punto di prendere il potere. L'élite occidentale ha rapidamente abbandonato tutta la sua retorica di propaganda verso la 'primavera araba'. Il suo mantra di 'libertà e democrazia' ha scatenato un vaso di Pandora dall'Afghanistan alla Tunisia, attraverso la Libia, lo Yemen, il Bahrein, la Siria e l'Iraq – così come molti esperti di Medio Oriente avevano previsto con precisione prima dell'invasione genocida dell'Iraq da parte dei governi Bush-Blair nel 2003. Sembra che l'Occidente debba ora allearsi con l'Iran e il governo siriano di Assad al fine di sconfiggere i terroristi sunniti, che esso stesso ha addestrato e armato in basi americane in Qatar, Turchia e Afghanistan.

In Iraq ora vediamo anche esattamente ciò che accadrà l'anno prossimo in Afghanistan una volta che le forze occidentali umiliate saranno fuggite dal paese e quando il suo regime fantoccio, che ancora oggi controlla meno di un decimo del paese, cadrà per mano del popolo, che a sua volta si prenderà la rivincita sui traditori anglofoni locali installati dalla CIA. Proprio come una serie di regimi fantocci della CIA nel corso degli ultimi 65 anni, in America Latina, in Sud-Est asiatico, in Grecia e in Italia, anche questi cadranno abbastanza rapidamente. Lo stesso sta già accadendo alla giunta installata dalla CIA in Ucraina, che stanno cercando di trasformare in un'altra repubblica delle banane.

Avendo trovato in Ucraina un bandito anglofono senza principi e ubriaco di potere, che ha fatto il suo denaro con traffico di droga, racket della prostituzione e vendita di armi (un po' come i governanti corrotti appoggiati dalla CIA a Saigon mezzo secolo fa), lo hanno sostenuto. Raccontando al pubblico occidentale ignorante e turlupinato che costui ha fatto i suoi miliardi con il 'cioccolato' (!), l'amministrazione americana lo ha eletto presidente con meno del 25% dei voti del paese, nonostante una massiccia campagna di pubbliche relazioni in stile USA e una severa censura dei media. Tuttavia, ha già fatto vittime a centinaia nella guerra civile da lui intrapresa e ora affronta la bancarotta.

Il suo regime corrotto non può nemmeno pagare i mercenari stranieri addestrati negli USA che ha dovuto assoldare per massacrare il popolo ucraino – i mercenari sono necessari perché la maggior parte delle forze ucraine stesse non uccide la propria gente, come lui vorrebbe. Ciò che l'Occidente ha trascurato nelle guerre che ha creato prima in Georgia, poi in Siria e ora in Ucraina, è che tutti questi paesi, a differenza dell'Afghanistan e anche dell'Iraq, hanno un'ampia popolazione che ha grande venerazione per la Madre di Dio. A lei sono dedicati luoghi in Georgia e in Ucraina e un grande santuario nella Siria ortodossa.

Proprio come gli Stati Uniti non sono riusciti a promuovere il dittatore da due soldi e torturatore georgiano, l'anglofono Mikhail Saakashvili, addestrato negli USA, così stanno fallendo anche in Siria e in Ucraina. La Crimea russa, data all'Ucraina da parte di un dittatore ateo 60 anni fa, contro la volontà del suo popolo, non voleva diventare una base navale degli Stati Uniti. Ora il sud e l'est dell'Ucraina, chiamati nella storia Novorossija (Nuova Russia), dati all'Ucraina da parte di un dittatore ateo 90 anni fa, contro la volontà del loro popolo, non vogliono diventare una base missilistica degli Stati Uniti. La politica di destabilizzazione e di genocidio degli Stati Uniti non sta funzionando in Ucraina e non funzionerà – finché la sua popolazione si rivolgerà in preghiera alla Madre di Dio.

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