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  2014: Verso il riallineamento del mondo

di padre Andrew Phillips

dal blog del sito Orthodox England, 25 dicembre 2013

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Introduzione

Tempo fa l'Occidente era cristiano. Non lo è più, nemmeno ipocritamente. Il lungo e complesso processo di scristianizzazione, cioè la caduta dal cristianesimo ortodosso conosciuta come occidentalizzazione, è andato avanti per 1000 anni e sta ora arrivando alla sua fine amara. Gli ultimi 50 anni, il periodo della mia vita, che ha seguito due guerre occidentali, chiamate guerre mondiali, hanno visto una svolta più drammatica. Mentre arriviamo al 100° anniversario della prima guerra occidentale, stiamo effettivamente assistendo a un riallineamento del mondo in due blocchi: uno occidentale e secolarista, in altre parole, neo-pagano, l'altro universale e tradizionale, in altre parole, cristiano. Tuttavia, la base di questo secondo blocco è di fatto la Chiesa ortodossa russa, con i suoi valori cristiani integrali e la sua conseguente visione del mondo.

Perché solo due blocchi?

Ci sono molte ideologie religiose concorrenti in tutto il mondo, ma in realtà sono troppo compromesse, troppo deboli o troppo locali per resistere all'assalto laicista occidentale. Così, le eresie del cattolicesimo e del protestantesimo (e non inganniamoci: a parte un paio di eccentrici, l'intero mondo ortodosso russo li vede categoricamente come eresie), non hanno alcuna possibilità di sopravvivenza, perché sono alle radici del secolarismo stesso dell'Europa occidentale e quindi sono intrinsecamente compromesse; il buddhismo è una filosofia psichica, non una religione; l'induismo dipende dal nazionalismo introspettivo dell'Hindustan (India); l'animismo è ancora più primitivo dello stesso laicismo. Di tutte le grandi religioni resta solo l'islam. Ma l'islam, come il suo cugino il giudaismo del Vecchio Testamento, opera su un livello di violenza troppo primitiva, occhio per occhio e dente per dente, e non convince nessuno oltre i suoi nazionalisti fanatici. E in ogni caso, fatalmente diviso tra sunniti e sciiti, l'islam è una casa che è destinata a cadere, mentre le sue divisioni sono ora spietatamente sfruttate dalle potenze laiche occidentali.

Che cosa rimane? Solo la Chiesa di Cristo. Il suo impero (indebolito dall'esportazione deliberata del secolarismo occidentale, nella sua forma comunista, 100 anni fa, seguita dai peggiori massacri e persecuzioni negli epici 2000 anni di storia del cristianesimo), sta ora risorgendo, come speravamo che facesse 20 e più anni fa, sotto il nome di Unione eurasiatica. La prima pietra spirituale di questa Unione è la Chiesa ortodossa russa, il 75% di tutto il mondo ortodosso, che si distingue per la sua critica del secolarismo occidentale.

Con il progetto politico, economico e sociale dell'Unione eurasiatica in corso, ora stiamo vedendo sempre più gli aspetti spirituali e di conseguenza quelli morali del progetto. Questo è essenzialmente il primo stadio dell'Impero romano cristiano ricostituito - la rinascita di ciò che esisteva prima delle bestemmie del 1917. Trovandosi completamente al di fuori del mondo cristiano eterodosso con la sua scolastica, il medioevo, il rinascimento, la riforma, l'illuminismo e il modernismo, e senza compromessi per interferenza occidentale come in alcune delle più piccole Chiese ortodosse locali, la Chiesa ortodossa russa è di fatto l'unico critico cristiano coerente e consistente del secolarismo occidentale.

La sete di vendetta

Vedendo i pericoli di qualsiasi forma di opposizione, in particolare se tale opposizione ha una vera e propria base spirituale e morale, le autorità occidentali, usando i loro servizi di sicurezza, i media asserviti e le popolazioni zombificate, hanno quindi lanciato il solito attacco subdolo alla Russia. Questa routine di un molto aggressivo Drang nach Osten (assalto a Oriente) occidentale, arriva nell'esatto 201° anniversario della vittoria della Rus' contro l'invasione nel 1812 dei suoi domini da parte dei francesi e delle 12 tribù occidentali loro alleate. Questo non solo liberò l'Impero russo dal flagello ateo, ma portò anche alla liberazione di Parigi da parte delle truppe russe nel 1814. Questo fu 100 anni prima che le truppe russe venissero di nuovo in soccorso di Parigi, anche se allora, nel 1914, dalla forza del Secondo Reich cattolico-protestante tedesco, piuttosto che dalle orde atee rivoluzionarie di Bonaparte.

Questo abitudinario Drang nach Osten arriva dopo la brillante vittoria della diplomazia russa lo scorso agosto, che ha evitato l'avvio di una possibile terza guerra mondiale da parte degli Stati Uniti in Siria. La vendetta occidentale per la vittoria della pace è arrivata nelle ultime settimane con il tentativo di invasione dell'Ucraina, con creduloni galiziani finanziati dalla CIA e incoraggiati da una serie di stolti politici occidentali, che hanno mostrato la loro solita intolleranza militante di uno Stato sovrano. Tuttavia, anche questo è fallito.

Quindi vi è stato il tentativo di circondare l'Unione eurasiatica con missili, a cui la Federazione russa ha risposto con l'installazione di missili intorno a Kaliningrad. Così ora ci ritroviamo con assurde e patetiche accuse occidentali su rilascio di "prigionieri politici", come il bandito miliardario Khodorkovskij, che ha dimostrato il suo odio per la Russia fuggendo in Germania, o i gruppi femminili orchestrati dalla Cia di credulone teppiste e blasfeme, il gruppo di sesso e violenza 'Pussy Riot', o gli sconfinatori di Greenpeace. Se queste calunnie stupide non funzionano, i politici occidentali fin troppo prevedibili cercheranno poi di rovinare le Olimpiadi di Sochi.

I frutti dell'intolleranza occidentale

Nel frattempo, nel mondo reale, milioni di siriani stanno morendo di fame e freddo come risultato dell'invasione occidentale del loro paese fomentata da selvaggi mercenari islamici, pagati dai fanatici sunniti di Arabia Saudita e Qatar. Nell'Afghanistan islamista, all'80% controllato dai talebani, i contingenti di truppe occidentali stanno rintanati come prigionieri nei loro ghetti altamente fortificati; l'Iraq rovinato esplode in violenza - come lo Yemen, l'Egitto, la Libia e la Tunisia. L'intero Medio Oriente è una polveriera di divisioni e di terrorismo incoraggiati dall'Occidente. Per di più, questo terrorismo si sta diffondendo in tutta l'Africa, i fanatici armati dall'Occidente che hanno preso il controllo di parti della Libia si sono ormai diffusi in Mali, come su tutto il lungo spartiacque tra musulmani e cristiani tra Nigeria, Repubblica Centrafricana e Sud Sudan.

Nell'Europa centrale e orientale, è ormai chiaro che anche se una generazione fa la cosiddetta 'perestrojka' ha portato al collasso della dittatura del materialismo comunista, ha anche portato alla fondazione della dittatura del materialismo consumista. Tutto è stato, alla fine, solo tradimento e scambio di una tirannia atea con un'altra. Così, i paesi ex comunisti dell'Europa centrale e orientale sono stati devastati; come "perdenti" della guerra fredda, sono di proprietà di 'investitori' dell'Unione Europea, non c'è lavoro, villaggi e città sono stati distrutti, i giovani sono fuggiti come rifugiati nei paesi dei "vincitori" della guerra fredda in Europa occidentale, dove lavorano a salari minimi in lavori umili come gli schiavi cristiani nell'antica Roma, e loro paesi sono governati da 'parlamentari' del tutto corrotti, ma approvati dall'Unione Europea. La piena occupazione, la cultura, il basso tasso di criminalità, la sicurezza sociale, una formazione eccellente e l'assistenza sanitaria gratuita sono perduti e sono amaramente rimpianti da tutti coloro che li conoscevano.

Per ironia della sorte, proprio i più grandi sostenitori dello stupro internazionalista dell'ex Europa comunista sono dei nazionalisti, spesso, come per esempio in Ucraina, Ungheria e Lettonia, re-immigrati dalle loro vecchie emigrazioni. Come robot, fanno qualunque cosa dicano loro la CIA e i loro ambasciatori americani: sostenere i trafficanti di droga, mercanti di organi umani e contrabbandieri di armi che gestiscono il Kosovo occupato; aprire una prigione segreta dove si possono torturare gli islamisti; permettere ai campi di papavero in Afghanistan di fiorire; sostenere il genocidio in Iraq e in Libia; votare per il massacro e il bombardamento della Siria; visitare una sinagoga per una foto opportunista; tenere una 'parata gay' e ​​imporre il 'matrimonio' omosessuale; trattar male la Russia: e istantaneamente l' élite della nuova Europa centrale e orientale, installata dall’Unione Europea, sorride e vota sì, proprio come era solita sorridere e votare sì, quando negli anni precedenti qualche gerontocrate comunista di Mosca diceva loro di distruggere se stessi.

Contro il suicidio europeo

Questi paesi sono oggi occupati dai coloni e integrazionisti del Quarto Reich dell'Unione Europea, proprio come una volta erano occupati dal Terzo Reich dei nazisti. I loro media conquistati e di proprietà straniera diffondono le loro menzogne ​​alle popolazioni in cattività, i loro sistemi di istruzione sono zombificati, i bambini sono presi dai loro padri e madri, in Lituania noti come 'genitori  n.1 e n. 2', come beni da vendere per l'adozione all'estero, forse per essere adottati da coppie omosessuali, forse da debosciate per mezzo dell'obbligatoria 'educazione sessuale', di certo destinati all'insegnamento che uomini e donne sono del tutto uguali, perché il genere è, a quanto pare, solo un costrutto sociale, un frutto di condizionamento. Così dicono tutti coloro che sono stati passati al lavaggio del cervello dai condizionamenti della laicità occidentale e quindi non sono in grado di pensare da soli.

L'Europa impone che anche questi paesi siano distrutti, perdano la loro identità nazionale e sovranità e le loro tradizioni nazionali. Così, come la Grecia, devono essere inondati di musulmani in modo che la loro identità cristiana possa essere calpestata. Non serve sostenere che non c'è alternativa. L'alternativa c'è. Si chiama Unione Eurasiatica. Questa rifiuta la sodomia, la decadenza morale, il liberalismo, l'oligarchia, il consumismo capitalista e proclama la Tradizione. Questo non è anti-occidentale, poiché tutti quelli che in Occidente sostengono valori giusti, tradizionali, sani, quelli degli antichi santi d'Occidente, la sosterranno – posto, naturalmente, che la nascente Unione Eurasiatica possa finalmente liberarsi dalla la corruzione sistematica generata dai vecchi errori comunisti. Dopo tutto, il cristianesimo è di per sé una religione asiatica venuta in Europa, che nel simbolismo dell'aquila a due teste sostiene l'unità tra Oriente e Occidente, tra Asia ed Europa: l'Eurasia.

L'Europa occidentale continua le sue politiche suicide, con conseguente tasso di natalità bassissimo, matrimonio omosessuale e demenza senile. L'Europa occidentale sta morendo di sua propria volontà, raccogliendo i frutti millenari della sua apostasia, diventando un angolo di irrilevanza e di intolleranza fascista davanti al resto del mondo. Le si oppone la sempre crescente importanza spirituale e morale del mondo ortodosso russo, incarnato nell'Unione Eurasiatica. Questo mondo unisce stati con valori sociali e tradizionali, libertà dalla sodomocrazia e dalla dittatura anti-famiglia della sterile Unione europea.

Conclusione

L'eresia occidentale essenziale è stata quella di promuovere se stessa come indipendente dall'Asia, cioè, indipendente da Cristo, sostituendolo con il suo leader etnico a Roma, da cui ha fatto procedere lo Spirito Santo, Dio stesso. Questa è Sodoma, la terra dell'intolleranza di veri uomini e vere donne. Noi sostenitori dell'Unione Eurasiatica rifiutiamo assolutamente la sua tirannia di menzogna, ingiustizia, stupidità e volgarità, la sua ideologia di consumismo materialista, occidentale e secolarista, a cui opponiamo i principi ascetici ed ecologici del cristianesimo ortodosso, universale e tradizionale, così odiati dal decadente, auto-indulgente e morente Occidente contemporaneo. Mentre ci troviamo sull'orlo del 2014, il 100° anniversario della prima guerra occidentale, lanciamo un grido di battaglia: Coloro che non sono con noi sono contro di noi. Voi, da che parte state?

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