Rubrica

 

Informazioni sulla chiesa in altre lingue

Mirrors.php?cat_id=35&id=205  Mirrors.php?cat_id=35&id=602  Mirrors.php?cat_id=35&id=646  Mirrors.php?cat_id=35&id=4898  Mirrors.php?cat_id=35&id=2779 
Mirrors.php?cat_id=35&id=204  Mirrors.php?cat_id=35&id=206  Mirrors.php?cat_id=35&id=207  Mirrors.php?cat_id=35&id=208  Mirrors.php?cat_id=35&id=3944 
Mirrors.php?cat_id=35&id=647         
 

Calendario ortodosso

   

Scuola domenicale della parrocchia

   

Ricerca

 

In evidenza

11/11/2018  Cronologia della crisi ucraina (aggiornamento: 2 febbraio 2019)  
30/01/2016  I vescovi ortodossi con giurisdizione sull'Italia (aggiornamento: 4 gennaio 2019)  
02/07/2015  Come imparare a distinguere le icone eterodosse  
19/04/2015  Viaggio tra le iconostasi ortodosse in Italia  
17/03/2013  UNA GUIDA ALL'USO DEL SITO (aggiornamento: 19 luglio 2014)  
21/02/2013  Funerali e commemorazioni dei defunti  
10/11/2012  I padrini di battesimo e il loro ruolo nella vita del figlioccio  
31/08/2012  I nostri iconografi: Iurie Braşoveanu  
31/08/2012  I nostri iconografi: Ovidiu Boc  
07/06/2012  I nomi di battesimo nella Chiesa ortodossa  
01/06/2012  Indicazioni per una Veglia di Tutta la Notte  
31/05/2012  La Veglia di Tutta la Notte  
28/05/2012  La preparazione al Matrimonio nella Chiesa ortodossa  
08/05/2012  La Divina Liturgia con note di servizio  
29/04/2012  La preparazione al Battesimo nella Chiesa ortodossa  
11/04/2012  CHIESE ORTODOSSE E ORIENTALI A TORINO  
 



Facebook
Inizio  >  Documenti  >  Sezione 11
  Intervista a John Robles per la rivista serba "Geopolitika"

Geopolitika N. 63 - Maggio 2013

John Robles: Serbi, combattete il fuoco con il fuoco

Clicca per SCARICARE il documento come PDF file  
Condividi:

John Anthony Robles II, corrispondente, commentatore, traduttore, cronista per il servizio mondiale la Voce della Russia parla con Geopolitika. L'unico indiano americano con asilo politico nel mondo.

 

1) Caro signor Robles, ha recentemente pubblicato una serie di articoli sul Kosovo. Cosa l'ha spinta a scrivere sul Kosovo con tanto candore e a prendere una posizione così impopolare, sostenendo la parte serba?

Prima di tutto sono molto contento che alcuni dei miei articoli abbiano attratto l'attenzione della vostra pubblicazione e di molti esponenti del popolo serbo, ne sono estremamente colpito e al tempo stesso contento.

Ciò che mi motiva è una questione molto difficile in quanto le mie motivazioni sono molteplici e complesse come la situazione che circonda i Balcani e le macchinazioni degli Stati Uniti per catturare e soggiogare il mondo. A livello personale sento una forte affinità con il popolo serbo e una profonda tristezza per quello che gli arroganti architetti geopolitici americani hanno fatto alla Serbia e al popolo serbo.

La situazione ha molti paralleli con quello che è successo nel paese in cui sono nato, Puerto Rico. La più grande differenza è che la Serbia e il popolo serbo non sono stati estinti e il popolo serbo non è stato così debole e facile da comprare come i portoricani.

Il mio sostegno al popolo serbo però risale a circa il 1995, quando gli Stati Uniti invasero la Jugoslavia. L'attacco della NATO contro la Jugoslavia è stato un atto di aggressione e una guerra contro l'umanità. La Serbia, l'ex Jugoslavia, non ha mai attaccato o minacciato la NATO o gli Stati Uniti.

Il pretesto per l'attacco era basato sul presunto massacro di musulmani bosniaci da parte dei serbi a Srebrenica, una totale menzogna. Certo l'esercito serbo ha attaccato i soldati in quel luogo, ma sono stati ignorati gli oltre 2.000 serbi, per lo più donne e bambini, che sono stati macellati a Srebrenica prima dell'arrivo dell'esercito serbo. La falsificazione che ne è seguita raffigurando il massacro di Srebrenica come un'aggressione serba è stata colossale in natura. La NATO e gli Stati Uniti l'hanno ignorata perché avevano altri piani per la regione e avevano già demonizzato la Serbia per la sola ragione che tendeva verso la Russia.

L'autore americano Edward Herman, che ho avuto la possibilità di intervistare per la Voce della Russia, ha fatto il lavoro migliore che io abbia visto nello sfatare le bugie del massacro di Srebrenica. Ha deunciato tutte le bugie di Srebrenica. Come la bugia del 9 settembre con la sua mancanza di relitti di un aereo, Srebrenica aveva una mancanza di corpi musulmani. Ci fu una vera e propria operazione militare lanciata a Srebrenica dopo l'esecuzione di oltre 2.000 donne serbe e bambini da parte di macellai e aggressori musulmani.

E' stupefacente come gli Stati Uniti e la NATO abbiano dato sostegno agli assassini musulmani bosniaci. A quel tempo era estremamente strano, per molte persone negli Stati Uniti, vedere come gli Stati Uniti sostenessero i musulmani in Bosnia mentre li demonizzavano ovunque. Quella fu la prima cosa strana.

Quando io ero un ragazzino e ancora negli anni '70 , '80, e '90 bande di bianchi andavano in giro a picchiare i musulmani e chiunque avesse un aspetto mediorientale, molte volte uccidendoli, e il governo continuava sempre a promuovere la propaganda anti-musulmana e a raccontare alla nazione quanto erano malvagi e pericolosi questi musulmani. Questo era vero per tutte le minoranze, ma per i musulmani in particolare.

Tutte le azioni militari contro i paesi musulmani sono state presentate in questo modo e si sono rivelate menzogne, e la menzogna che il governo degli Stati Uniti era contro gli assassini musulmani fanatici è stata smascherata a Srebrenica, quando gli Stati Uniti hanno sostenuto quegli stessi musulmani. Non sarebbe sorprendente se l'intero massacro di Srebrenica fosse stato organizzato fin dall'inizio dagli Stati Uniti.

Penso che sia importante notare, quando si parla dell'uso americano di terroristi islamici, che la CIA in realtà ha prima creato e poi finanziato e armato Al - Qaeda e Osama Bin Laden fin dalla loro nascita, un fatto che è stato ben documentato da un giornalista di nome Orlin Grabbe che ha dovuto lasciare gli Stati Uniti ed è morto qualche anno fa. Ha scoperto il fatto che Osama Bin Laden era entrato negli Stati Uniti e aveva girato le installazioni militari USA come ospite della CIA sotto il nome di Tom Ossman. Fu reclutato per combattere l'Unione Sovietica durante la missione di stabilizzazione sovietica in Afghanistan. E' anche importante notare che all'URSS era stato chiesto di intervenire da parte del governo dell'Afghanistan, e che in realtà aveva costruito la maggior parte delle infrastrutture del paese e portato la pace in Afghanistan.

La Serbia è stata solo un'estensione di questa politica di usare i musulmani per combattere gli amici dell'URSS e della Russia. Questo è il motivo principale per cui la Serbia è stata demonizzata dagli Stati Uniti che hanno tentato di distruggerla, perché la Serbia è dalla parte della Russia nella scacchiera geopolitica. Un giorno i musulmani si renderanno conto di come sono stati usati e reagiranno. Un altro buon esempio di doppiezza occidentale è il supporto all'esercito di liberazione del Kosovo, che non era altro che un gruppo di terroristi, e dei suoi dirigenti che erano coinvolti nel traffico di stupefacenti e nella vendita di organi.

In realtà, per gli americani, i musulmani sono nemici, e questo potrebbe essere visto come vero in Serbia. Durante la seconda guerra mondiale i musulmani bosniaci hanno aiutato i nazisti nella strage di centinaia di migliaia di serbi cristiani, mentre i serbi salvavano e soccorrevano forse migliaia di aviatori americani e britannici abbattuti dai nazisti. Bisogna chiedersi se gli Stati Uniti non stiano in realtà continuando i piani nazisti per il popolo serbo. Un altro caso orrendo che potrebbe convalidare questa tesi è l'assassinio e la raccolta di organi da parte dei kosovari sostenuti dagli statunitensi. Chi potrebbe sostenere e partecipare a tali mostruosità se non i nazisti e i medici della CIA?

Dopo la sfortunata scomparsa dell'Unione Sovietica gli Stati Uniti si sono messi a usare la loro forza militare per riprogettare quelle che vedevano come aree e regioni problematiche. Questo vale per la Jugoslavia. Nonostante il fatto che i cambiamenti di confine erano stati proibiti dopo la seconda guerra mondiale, anche quando c'era una minoranza che desidera separarsi, gli Stati Uniti e i loro ingegneri geopolitici hanno deciso di ridisegnare la Jugoslavia.

Nella primavera del 1999, quando gli aggressori della NATO hanno cominciato a bombardare la Serbia e mentre vivevo in Russia, i miei studenti e io abbiamo messo insieme un fax di circa 40 pagine, che abbiamo inviato via fax all'allora presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, supplicandolo di mettere fine a quella che gli studenti chiamavano "la follia". Noi, naturalmente, non abbiamo mai ricevuto una risposta, ma quell'evento ha ulteriormente danneggiato il mio rapporto  con gli Stati Uniti.

Il bombardamento del 1999 è stato anche uno schiaffo in faccia alla Russia, un paese che amo: gli Stati Uniti hanno promesso alla Russia di darle un ruolo di mantenimento della pace in Serbia, e cioè in Kosovo. La Russia era necessaria ed è stata usata dagli Stati Uniti in Kosovo per mediazioni e accordi perché la NATO non poteva distruggere i serbi tanto facilmente quanto aveva previsto. In base all'accordo le forze serbe dovevano ritirarsi dal Kosovo e una forza di pace comune russa e NATO doveva riprendere il controllo della situazione con la parte russa a garanzia che il Kosovo sarebbe rimasto parte della Serbia. Alla Russia non è mai stato permesso di prendere parte alla missione e il risultato è quello che vediamo oggi.

Un altro modo in cui gli Stati Uniti e la NATO ei loro alleati hanno manipolato e demonizzato la Serbia è con il Tribunale penale internazionale per l'ex Jugoslavia. Non è all'altezza del suo nome in quanto si tratta di un'organizzazione criminale. Il modo in cui non ha fatto altro che andare dietro ai serbi e lasciare che albanesi e croati e il resto la facessero franca è criminale.

Quindi questi sono tutti i motivi per cui sostengo la Serbia e il popolo serbo. Ho sempre creduto nella difesa dei deboli e degli sfruttati e ho sempre lottato per far uscire la verità, sia nel mio lavoro personale sia nel mio lavoro giornalistico; parlare a favore della Serbia è solo una naturale estensione di questo e sia che io possa fare qualsiasi differenza, sia che io non ci riesca, è solo la cosa giusta da fare.

Ho dettagliato alcuni dei modi in cui l'Occidente ha cercato di distruggere la Serbia, e sono assolutamente orribili, ma i modi in cui hanno tentato di distruggere la Russia e altri paesi per promuovere le loro ambizioni imperialiste e soggiogare il mondo sono per molti versi più orribili a causa della grandezza e dell'insidia assoluta degli Stati Uniti .

Parlo anche apertamente della Serbia, perché credo che ci sia ancora una possibilità per la Serbia e una chance di far tornare il Kosovo alla Serbia di cui è, di fatto, parte del territorio sovrano.

2) Perché, a suo parere, l'Occidente è così persistente nel difendere gli albanesi? Come vede la soluzione di questo problema e che cosa consiglia ai serbi per difendere questo territorio storicamente importante?

Per il solo fatto che gli albanesi sono docili, facili da manipolare, e portano enormi quantità di denaro illecito agli Stati Uniti e alla CIA e assistono gli Stati Uniti nel raggiungere i loro obiettivi in Serbia e in Kosovo. Come tutti i gruppi sporchi e corrotti con cui gli Stati Uniti sono coinvolti in tutto il mondo, gli albanesi sono acquistabili e faranno tutto ciò che vuole l'Occidente. Se i serbi fossero stati così facili da manipolare, avrebbero fatto lo stesso con i serbi.

Il mio consiglio ai serbi? Posso avere un sacco di problemi se vi do un consiglio, perché l'unico modo per affrontare la forza e la brutale malvagità senz'anima è annientarla o costringerla alla sottomissione. Il popolo serbo ha una morale forte e fiera, forse questo è il motivo per cui si è fidato ingenuamente dell'Occidente e si è lasciato ingannare dall'Occidente e dai suoi agenti. Lo stesso errore è stato fatto da nazione dopo nazione e popolo dopo popolo. Le stesse cose sono successe in tutta l'Europa dell'Est quando crollata l'URSS. Il bravo e laborioso popolo sovietico ha creduto alle menzogne ​​e alla propaganda dell'Occidente. Non credevano che persone come Zbignew Brezhinsky volessero veramente annientare la Russia o suddividerla in circa 60 regioni autonome. È difficile quando si è buoni contemplare il male puro: quando le persone sono buone tendono a trasporre negli altri la propria bontà e visione del mondo.

Quindi il mio consiglio al popolo serbo è di combattere il fuoco con il fuoco. Se l'Occidente non rispetta il diritto internazionale, inchiodatelo in tribunale fino alla fine dei tempi, ottenete sostegno internazionale e costringeteli a obbedire alla legge e rispettare la sovranità nazionale, sancita dal diritto internazionale .

Esponeteli per quei maniaci genocidi imperialisti che sono davvero. Combattete il fuoco con il fuoco, armati fino ai denti, impegnatevi in operazioni segrete contro chiunque volesse sovvertire lo stato e la sovranità della Serbia. Organizzatevi e unitevi. Non fidatevi di nessuno.

Ciò che è necessario sono massicce manifestazioni pacifiche di giorno, e operazioni di guerriglia lampo segrete di notte. Rendete agli albanesi la vita così scomoda da far loro restituire il Kosovo. Circondate il Kosovo fisicamente e psicologicamente con uno stretto muro di resistenza serba pacifica tanto da farli vergognare a guardare i serbi.

Tagliate le loro comunicazioni con il mondo esterno, bloccate le strade, tassate tutto ciò che comprano che passa attraverso la Serbia, utilizzate la propaganda vecchio stile, bombardateli durante la notte con canti serbi, inni ortodossi e ballate serbe, ma fatelo in modo pacifico e intelligente.

Se la NATO si presenta filmate ogni cosa, state di fronte a loro carri armati e trasporti e filmate tutto. Fate sapere al mondo che il Kosovo è Serbia e i serbi non sono un popolo da imbrogliare con leggerezza, ma che mantengono sempre un morale alto.

Ancora più importante, ripetete più e più e più volte il fatto che l'integrità territoriale della Serbia è sancita dal diritto internazionale, ottenete sostegno per motivi di legalità, da paesi come la Russia e da centinaia di altri che hanno sofferto per mano imperialista. Ottenete il sostegno delle Nazioni Unite per il rispetto dei confini della Serbia derivanti dal diritto internazionale, chiedete inchiesta dopo inchiesta fino a quando si farà finalmente qualcosa, ma non acconsentite passivamente e non stipulate intese con il diavolo.

3) Può dirci qualcosa sulle sue origini? Lei è di origine indiana e i nostri lettori sarebbero interessati a saperne di più sulle sue tribù, i Taino e gli Arawak.

Questa è una domanda difficile, perché ci vorrebbero giorni per raccontare l'intera storia delle nazioni indiane delle Americhe. Quando Colombo scoprì l'America, se si possono davvero scoprire terre in cui dei popoli erano vissuti per secoli in pace, la Chiesa Cattolica Romana ha proclamato quella che hanno chiamato la Dottrina della Scoperta. Questa ha permesso agli invasori europei di rubare le terre indiane, commettere genocidi e schiavizzare tutti quelli che potevano essere ridotti in schiavitù. I numeri sono quasi impossibili da immaginare, ma alcuni dicono che da 500 milioni a quasi un miliardo di indiani sono stati uccisi nelle Americhe.

La CIA ha condotto molti esperimenti a Porto Rico, con l'obiettivo di distruggere la popolazione indigena. Ha condotto programmi di sterilizzazione sul nostro popolo e ha reso il paese un territorio degli Stati Uniti.

Quando gli Stati Uniti mi hanno lasciato apolide Nancy Pelosi e il suo ufficio mi hanno detto che non merito la cittadinanza degli Stati Uniti. Questa è la posizione degli Stati Uniti verso la popolazione indigena.

4) Dal momento che gli americani danno lezioni a tutto il mondo riguardo alla pulizia etnica e al genocidio, può dirci qualcosa di più sullo sterminio degli indiani d'America? Quanto tempo ha preso questo processo e sa quante tribù sono state distrutte, e se vi è una cifra approssimativa del numero delle vittime? Come si è svolto tale processo di estinzione e per quanto tempo è durato?

È l'epitome dell'ipocrisia che la popolazione di una nazione costruita da schiavi su terre rubate acquisite con genocidio si mettano mai a dare lezioni a chiunque su queste materie. Io credo che queste politiche continuino fino a oggi e che il genocidio degli indiani da parte degli "americani" non si fermerà fino a quando tutti gli indiani saranno andati.

Anche questa è una domanda molto difficile a cui rispondere nel formato breve che abbiamo a disposizione e per me personalmente è una questione molto emotiva, ma posso dire che il processo di sterminio ha avuto inizio con il secondo viaggio di Colombo e si potrebbe dire che abbia avuto inizio con la mia gente.

La leggenda vuole che quando Colombo aveva lasciato un presidio su quella che ora è Puerto Rico ed era tornato in un viaggio successivo aveva scoperto che tutti i suoi spagnoli erano stati uccisi. Gli spagnoli erano folli di avidità e non avevano portato donne con loro. Avevano violentato e ucciso le donne Taino e si erano impegnati in pratiche come costringere i ragazzi di età superiore ai 14 a portare oro su base regolare, e se non lo facevano, tagliavano loro le mani e li facevano morire dissanguati. Quello che avevano fatto alle donne era anche peggio.

Dopo che ebbe trovato la sua guarnigione distrutta e tutti i soldati e missionari che avrebbero dovuto convertire gli indiani al cristianesimo morti, fu dato l'ordine di uccidere tutti i popoli indigeni. Tornò con i soldati e il genocidio ebbe inizio.

Quando incontrò il popolo Taino il 12 Ottobre 1492, Cristoforo Colombo e l'equipaggio delle sue navi furono i primi europei visti dal Taino. Colombo scrisse: "Hanno fatto scambi con noi e ci hanno dato tutto quello che avevano, con buona volontà ... hanno si sono molto deliziati nel farci piacere... Sono molto gentili e senza conoscenza di ciò che è male, non uccidono e non rubano... vostra Altezza può credere che in tutto il mondo non ci possono essere persone migliori... amano il loro prossimo come se stessi, e hanno il più dolce parlare nel mondo, e sono gentili e ridono sempre".

Quando Colombo arrivò, molti ritengono che ci fossero fino a un milione di indiani Taino a Hispaniola e circa mezzo milione a Porto Rico e in Giamaica. Era intorno al 492. Ci sono stime che danno la popolazione Taino fino a 8 milioni. Bartolomé de Las Casas scrisse nel 1508 che oltre 3 milioni di indiani erano morti tra il 1494 e il 1508, altre stime mostrano dati simili e si conviene che intorno al 1510 il numero dei Taino era di circa 50.000. Ciò significa che i Taino sono morti a milioni. La maggior parte di loro sono morti per le malattie che gli europei portarono con loro.

Questo è vero per tutti gli indiani. Gli indiani erano un popolo pulito che viveva della terra e la rispettava. Quando arrivavano gli europei, erano per la maggior parte persone sporche, che non si lavavano, ubriachi e assassini che portavano molte malattie alle quali gli indiani non avevano alcuna immunità.

Gli spagnoli sono stati un po' più clementi, hanno preso donne indiane come mogli e le linee di sangue misto hanno lasciato il DNA degli indiani dell'America meridionale e centrale ancora oggi in esistenza. Gli inglesi e i francesi e gli altri europei che hanno viaggiato in Nord America si sono impegnati in una feroce campagna di annientamento .

Trovarono, come avevano trovato gli spagnoli, che gli indiani erano cattivi schiavi. Morivano troppo facilmente per la sottomissione e la quantità di lavoro che erano costretti a svolgere. Questo è il motivo per cui gli europei importarono gli schiavi africani. Gli africani erano molto più resistenti e non soccombevano alle malattie europee al modo degli indiani.

Mentre gli spagnoli risparmiarono alcune delle donne e dei bambini, gli inglesi, francesi e nord europei uccisero donne e bambini come se fossero animali, infettandoli con malattie, per fame o addirittura per omicidio spietato.

È difficile dire quante tribù ci fossero; alcuni studiosi parlano di circa 100 raggruppamenti principali di nazioni indiane. Gli Stati Uniti hanno elencato 566 tribù riconosciute nel 2012 e circa 225 tribù non riconosciute. Questo è solo in quelli che ora si chiamano Stati Uniti. Il Canada aveva circa 34 diverse nazioni, e il numero di tribù rimaste in Sud America è di circa 250. Il numero di tribù sterminate dagli europei in Nord e Sud America può essere nell'ordine delle migliaia.

Il genocidio degli indiani continua fino a oggi, credo, solo in modi molto più sottili. Se si studia la storia degli Indiani del Nord America uno dei migliori esempi della natura genocida degli europei è la menzogna della festa del Ringraziamento. Questo è stato meglio detto da un anziano Mi'kmaq, il Dott. Daniel Paul, che ho avuto l'onore di intervistare. Ha descritto come il primo vero ringraziamento è stato in realtà un massacro di indiani che avevano portato cibo ai coloni affamati. Questi ultimi a loro volta uccisero gli uomini e violentarono e uccisero le donne e i bambini e il vero significato della festa del Ringraziamento americano è il rendimento di grazie che gli indiani erano così facili da uccidere e che era così facile rubare le loro terre.

5) Ci può dire qualcosa sullo stato attuale degli indiani e dei popoli indigeni in America? Qual è lo stato delle riserve e la vita al loro interno?

Gli indiani oggi vivono una vita molto chiusa e isolata. Si sta parlando di nazioni e popoli che sono stati annientati. Gli indiani che sono rimasti non desiderano essere disturbati e non voglio dare troppe informazioni su di loro, perché è una cosa invadente. In generale, gli indiani continuano a cercare di riconquistare alcuni diritti territoriali, cercano di salvare e proteggere ciò che resta dei loro popoli e culture e lingue. Tutti gli indiani amano la madre Terra e riveriscono lei e il Grande Spirito che ci lega tutti assieme. Gli indiani americani erano le persone più pacifiche e democratiche sulla Terra. In realtà la democrazia stessa è stata appresa dagli indiani. Gli europei non avevano democrazie, avevano monarchie, avevano avidità, hanno seminato morte e hanno distrutto ogni cosa sul loro cammino come un cancro.

Per il popolo serbo, come per il popolo russo, questo è difficile da capire. Avete la vostra terra, i russi hanno le loro terre. Gli indiani americani hanno avuto le loro terre rubate e poi sono stati posti su piccoli appezzamenti del peggior terreno che c'era per tenerli isolati e contenuti. Il mio popolo ha perso le proprie terre prima con gli spagnoli poi con gli americani, quindi non è rimasto più niente.

Da bambino sono stato cresciuto nelle scuole americane bianche e anche se abbiamo vissuto dentro e fuori dalle riserve, mio padre ha tentato di farci assimilare agli americani bianchi. A mio fratello e mia sorella è stato insegnato a vergognarci della nostra razza e a nasconderla. Sì, ho un po' di sangue spagnolo, e anche questo avrebbe dovuto essere nascosto, ma il grande segreto nella nostra famiglia, una cosa che non ho imparato fino a quando ho avuto 15 anni, è che si diceva che mia nonna fosse l'ultima indiana Taino purosangue sulla Terra. Un fatto che mi è stato insegnato a nascondere e di cui vergognarmi mentre stavo crescendo.

Mio zio, che era un comunista "independentista" portoricano, durante la rivoluzione cubana mi ha fatto leggere Mein Kampf perché potessi capire che cosa stavamo combattendo. Cosa che mi sento di raccomandare a tutte le persone riflessive i cui popoli sono sotto attacco.

C'è una parte malata di umanità che ha avvelenato il mondo come un cancro, e purtroppo oggi ne sta controllando la maggior parte. Questa è una ragione per cui sento empatia per i russi. I nazisti classificavano russi e serbi e tutti coloro che credevano inferiori come popoli di fango e la Russia ha perso circa 27 milioni di persone per sconfiggere i nazisti. È un peccato che la Russia non fosse presente a salvare gli indiani così come ha salvato gli ebrei.

Una delle cose che ricordo di più tra quelle dette da mio padre era qualcosa sulla falsariga di "Tu devi nascondere chi sei, perché ora è il mondo dell'uomo bianco, e ti uccideranno a causa di ciò che sei".

6) È particolarmente interessante che ora lei vive in Russia: cosa ne pensa di questo insolito, vasto paese?

La Russia è stata molto buona con me e i miei figli. Per questioni legate alla mia sicurezza non posso parlare troppo della Russia e della mia situazione, ma posso dire di avere avuto asilo politico in Russia. La Russia e il presidente Putin hanno avuto l'indipendenza e il coraggio di resistere agli Stati Uniti e proteggono me e la mia famiglia, cosa per la quale sono veramente grato. Ho vissuto qui per 17 anni, parlo russo e mia moglie è russa, un giorno spero che la gente mi farà l’onore di dire che io sono russo.

La Voce della Russia è un'organizzazione meravigliosa che non ha paura di dire la verità. Non importa quanto l'Occidente si sforzi di nascondere questa verità. Mi congratulo con La Voce della Russia e con il suo presidente per aver avuto il coraggio, la moralità e l'onestà di pubblicare e trasmettere la verità al mondo.

7) Vorremmo anche chiederle cosa ne pensa del Texas che chiede l'indipendenza dagli Stati Uniti.

Gli Stati Uniti sono occupati dai discendenti di squatter genocidi che vivono su terre indiane rubate, quindi la domanda ha poco significato per me. Come la situazione serba con gli squatter albanesi, è un gioco da ragazzi.

Condividi:
Inizio  >  Documenti  >  Sezione 11