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  Il viaggio di san Brendano e l'immigrazione

Pravmir, 26 marzo 2014; Orthodox Canada

 

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Il monaco ortodosso del VI secolo, san Brendano, fu forse il primo cristiano ortodosso a mettere piede sul suolo canadese, e, come tale, è il primo dei santi del Nord America. San Brendano è conosciuto come "il viaggiatore", dal momento che intraprese, con i suoi fratelli monaci, un pellegrinaggio unico attraverso l'oceano, il cui obiettivo era veramente una "vita migliore" - non nel senso materiale, ma una vita di pienamente fiducia in Cristo per il pane quotidiano, per il percorso davanti a sé, e per la propria sicurezza e la propria stessa vita.

Si dice spesso che il Canada è una nazione di immigrati. Forse più di qualsiasi nazione nella storia del mondo, la popolazione canadese è costituita da persone nate fuori dei suoi confini, la cui prime affiliazioni erano (e sono tuttora) con altri luoghi, e la cui patria - "Old Country" (paese antico) - è lontana, molto lontana.

La cultura civile canadese è la cultura dell'immigrato: l'uomo o donna o famiglia che arriva nel "nuovo " paese per cercare una vita materiale migliore, per fuggire dai pericoli della guerra, della persecuzione, della fame, per costruire un futuro più felice per i propri figli. A un certo livello, tutti i canadesi condividono questo sogno e speranza, e non hanno problemi con altri che vengono nella nostra terra con le stesse oneste aspirazioni.

Ma è una speranza cristiana? A differenza dei puritani americani che hanno attraversato l'oceano in cerca di libertà religiosa, la maggior parte dei cristiani ortodossi in Occidente non è venuta in Nord America per praticare la propria fede, o per condividerla con gli altri: sono venuti per la terra, per i posti di lavoro, per la prosperità e libertà che avrebbero permesso loro di costruire una casa, di aprire un ristorante e di godersi il fine settimana lontano dal lavoro. L'idea di costruire una cultura comune con tutti i propri vicini, legati insieme da una fede e da una lingua comune, da valori e speranze comuni, è stata lasciata alle spalle, in cambio della cultura condivisa del mercato. Lo vediamo nelle nostre conversazioni di oggi, dove i vicini di diversa estrazione culturale evitano di parlare di questioni spirituali o politiche, preferendo discutere di miglioramenti delle case, dei negozi e della caccia ai buoni affari. Da persone che due generazioni fa professavano il cristianesimo ortodosso come centro della vita in patria, siamo diventati qualcosa di molto, molto diverso.

Il monaco ortodosso del VI secolo, san Brendano, fu forse il primo cristiano ortodosso a mettere piede sul suolo canadese, e, come tale, è il primo dei santi del Nord America. San Brendano è conosciuto come "il viaggiatore", dal momento che intraprese, con i suoi fratelli monaci, un pellegrinaggio unico attraverso l'oceano, il cui obiettivo era veramente una "vita migliore" - non nel senso materiale, ma una vita di pienamente fiducia in Cristo per il pane quotidiano, per il percorso davanti a sé, e per la propria sicurezza e la propria stessa vita.

La compagnia di san Brendano continuava la pratica dei cristiani ortodossi celti del loro tempo, una pratica chiamata peregrinatio – un pellegrinaggio la cui destinazione era lasciata interamente alla Provvidenza. Come atto di fede, proprio come gli asceti del deserto egiziano, questi monaci lasciavano le comodità di casa, e salivano su una piccola barca carica di razioni limitate, facendo vela senza una meta in particolare. Avevano fiducia – anzi, si affidavano completamente – nella destinazione che Dio aveva scelto per loro, sia che fosse un viaggio straziante, qualche spiaggia lontana, o la morte in mare.

Questo tipo unico di martirio auto-imposto, esclusivo dei celti ortodossi ma uno in spirito con i deserti dell'Egitto, le foreste della Russia, e le montagne della Grecia e Serbia, era un richiamo adatto solo a poche anime su migliaia di persone. Eppure, lo stesso spirito di completa dipendenza da Dio, e la volontà di mettere Cristo al centro di ogni decisione, non è esclusivo dei celti ortodossi, o dei monaci: è lo spirito centrale nella vita di ogni autentico cristiano ortodosso.

Capita spesso di sentire membri di parrocchie ortodosse dell'immigrazione che esprimono la loro tristezza perché i loro figli e nipoti hanno perso la loro cultura e la loro fede. In realtà, questo non è del tutto vero. Per molti – anzi, per la maggior parte – gli obiettivi di una casa migliore, una proprietà più grande, affari di successo, e più ricchezza materiale sono stati passati con successo da una generazione a quella successiva, praticamente senza ostacoli da parte della pratica della fede ortodossa. Lo stesso scopo che era dietro gran parte della immigrazione dei nostri antenati, a prescindere da dove siano venuti e a quando siano arrivati, è stato consegnato con successo, con poche eccezioni, a ogni successiva generazione.

La vera questione – l'unica vera questione per i cristiani ortodossi – è se l'obiettivo centrale per attraversare i grandi oceani e venire in Canada era in alcun modo un obiettivo cristiano ortodosso. Per san Brendano e la sua compagnia, i primi cristiani ortodossi in Canada, lo scopo del viaggio era chiaro. Invece noi, immigrati e figli di immigrati, dobbiamo chiederci solo se siamo gli eredi del patrimonio dei santi che hanno fatto un pericoloso viaggio verso questa terra, o se siamo gli eredi dello spirito dei centri commerciali, che ruba così tanto del nostro patrimonio, del nostro tempo, dei nostri figli e delle nostre speranze.

San Brendano, intercedi per noi!

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