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  Il virus Ebola e la sfida alla missione ortodossa In Sierra Leone

pravoslavie.ru

Freetown, Sierra Leone, 11 aprile 2014

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Ebola, una minaccia all'Europa!

La paura del contagio del virus Ebola ha raggiunto l'Europa quando un volo Air France dalla Guinea (Conakry) è stato messo in quarantena (il 4 aprile) per due ore a Parigi. A causa dei precedenti legami coloniali con l'Africa occidentale, in particolare con la Guinea, e del costante movimento umano dalla Guinea alla Francia, le autorità sanitarie francesi hanno ora allertato i servizi medici a vigilare sui casi sospetti di Ebola. Questa infezione assassina del virus Ebola non rispetta alcun confine nazionale!

La diffusione di Ebola in Africa occidentale

L'attuale epicentro di questa infezione assassina non curabile in Africa occidentale è in Guinea (il vicino al confine settentrionale e orientale della Sierra Leone). Ora ha iniziato a diffondersi oltre i confini della Guinea. È interessante che Ebola non è mai stato registrato in precedenza in Guinea. Proprio perché si tratta di un fenomeno senza precedenti, alcuni abitanti della Guinea hanno recentemente attaccato i membri dell'organizzazione Medici Senza Frontiere, credendo che questi avessero deliberatamente introdotto il virus in Guinea come parte di un "complotto straniero".

Ora ci troviamo ad affrontare questa nuova minaccia mortale e abbiamo iniziato con misure preventive nella nostra missione ortodossa in Sierra Leone mentre ci sforziamo di proteggere la sua popolazione.

La nostra missione in Sierra Leone è ora in situazione di emergenza. Stiamo monitorando la diffusione di Ebola in Sierra Leone e prendendo varie forme di misure preventive ambientali, igieniche e spirituali per proteggere le persone che serviamo qui. Ecco quali sono le misure:

Suppliche spirituali: la santa missione ortodossa in Sierra Leone compie costantemente almeno un servizio ecclesiastico al giorno. I servizi ortodossi abbondano di petizioni per la salute, la sicurezza, la prevenzione e la liberazione da varie afflizioni (comprese le malattie) e pericoli e minacce:

"Per essere liberati da ogni afflizione, collera, pericolo.... preghiamo il Signore " (Liturgia di San Giovanni Crisostomo; offici del Mattutino e del Vespro).

"Non si accosterà a te alcun male, né flagello si avvicinerà alla tua tenda." (Salmo 90:10; Grande Compieta).

Queste petizioni o simili sono cantate dalla nostra missione su base quotidiana. Naturalmente chiediamo anche le vostre preghiere di intercessione. Ci aspettiamo quindi che la potente protezione di Cristo ci protegga da questa piaga minacciosa.

Educazione igienica preventiva

La nostra missione possiede tre grandi campi nell'area urbana di Freetown, campi che servono oltre 2000 bambini, giovani e adulti in tutti i nostri progetti educativi, ecclesiastici e medici. Abbiamo l' obbligo di tenerli al sicuro da questa infezione mortale che non ha alcuna cura o terapia conosciuta. In questo caso la prevenzione del contagio è la migliore e forse l'unica politica possibile. Di conseguenza stiamo fornendo una costante sensibilizzazione di informazioni, discussioni e aggiornamenti ai nostri alunni, genitori e insegnanti, studenti universitari, docenti, sacerdoti, parrocchiani e personale, in merito alla natura dell'infezione e a come salvaguardare se stessi dalla contaminazione. Abbiamo anche mobilitato i servizi della Croce Rossa per aiutarci in questo sforzo educativo e preventivo.

I metodi prescritti di prevenzione di base dipendono da:

• una corretta dieta (evitando il consumo di carni di pipistrelli, scimmie, serpenti e altri tipi di carne di animali selvatici che si mangiano in alcune regioni dell'Africa occidentale).

• adeguata igiene personale (lavaggio delle mani, dei vestiti, bollitura dell'acqua, lavaggio degli alimenti prima della cottura, ecc.)

• stiamo assicurando che tutti i nostri edifici siano puliti e disinfettati, soprattutto gabinetti e bagni.

• inoltre stiamo scoraggiando qualsiasi viaggio in Guinea e Liberia per il momento. Vorrei anche consigliare a tutti i visitatori stranieri che intendono visitare la nostra missione in Sierra Leone di annullare o rimandare il loro viaggio fino a quando il periodo di pericolo sarà passato in modo sicuro.

Richiesta di aiuto

Nel caso in cui questa infezione assassina raggiunga Freetown, tra tutti i nostri campi forse il più potenzialmente vulnerabile è il campo Waterloo (alla periferia di Freetown). Qui ospitiamo una comunità di persone disabili (soprattutto vittime della poliomielite e amputati), insieme con i loro figli e coniugi – il villaggio ortodosso dedicato a san Mosè l'Etiope.

A questo punto non abbiamo un muro perimetrale completo intorno alla zona abitativa per i disabili. Ciò significa che la comunità è esposta a tutti i tipi di minacce da parte delle comunità circostanti e confinanti. Per esempio, non è insolito che gli individui dalla zona circostante oltrepassino il recinto di notte e utilizzino senza permesso i servizi igienici della comunità di san Mosè (così come a volte si verificano molestie e furti). Questo significa che se l'infezione Ebola raggiunge Freetown questo campo è a grande rischio di esposizione alla contaminazione.

Inoltre, mentre stiamo fornendo alloggio gratuito, servizi medici gratuiti, opportunità educative gratuite così come assistenza finanziaria ai membri della comunità di san Mosè, tuttavia in questo momento a causa di ristrettezze finanziarie gli impianti sanitari e i bagni sono a uno stadio molto primitivo. Questo è un altro punto di debolezza nel nostro campo che potrebbe attirare il virus Ebola.

Chiedo quindi il vostro aiuto per attuare misure di emergenza nel nostro campo Waterloo, al fine di fornire un ambiente sicuro e igienico alla nostra comunità ortodossa che vive nel campo:

Abbiamo bisogno di costruire un muro perimetrale completo per proteggere la nostra comunità per disabili Waterloo da estranei che utilizzano i servizi igienici esistenti e che quindi possono infettare il campo. La costruzione di questo muro è già iniziata, ma deve essere completata.

Per garantire livelli ottimali di igiene abbiamo bisogno di fornire impianti sanitari decenti per i nostri fratelli e sorelle disabili. Questi saranno composti da vani separati per maschi e femmine per il bagno personale e per il lavaggio dei vestiti.

Infine, se vogliamo garantire la possibilità di lavarsi con sicurezza e igiene avremo bisogno di costruire un pozzo d'acqua permanente, una pompa e una torre adiacente con un considerevole serbatoio d'acqua. Il pozzo dovrebbe essere abbastanza profondo per fornire acqua tutto l'anno. L'acqua sarà quindi pompata dal pozzo al serbatoio sopraelevato, che potrà fornire la sua acqua ai rubinetti e alle docce nei bagni. Naturalmente garantiremo un costante rifornimento di sapone e detersivo.

Grazie!

Vorrei ringraziare il generoso donatore dal Canada, che dopo aver ascoltato la nostra situazione ci ha inviato una somma necessaria e molto generosa, insieme con "Paradise 4 Kids" che ha deviato i fondi da un altro progetto in modo che potessimo iniziare la recinzione perimetrale.

E vi ringrazio tutti fin da ora per il vostro aiuto in questo campo, in modo che possiamo proteggere la nostra comunità ortodossa di Waterloo nel caso in cui arrivi l'infezione di Ebola.

Chiediamo le vostre preghiere.

Rispettosamente in Cristo

+ Archimandrita Themistocles Adamopoulos

Freetown,

Sierra Leone

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