Rubrica

 

Informazioni sulla chiesa in altre lingue

Mirrors.php?cat_id=32&locale=it&id=205  Mirrors.php?cat_id=32&locale=it&id=602  Mirrors.php?cat_id=32&locale=it&id=646  Mirrors.php?cat_id=32&locale=it&id=4898  Mirrors.php?cat_id=32&locale=it&id=2779 
Mirrors.php?cat_id=32&locale=it&id=204  Mirrors.php?cat_id=32&locale=it&id=206  Mirrors.php?cat_id=32&locale=it&id=207  Mirrors.php?cat_id=32&locale=it&id=208  Mirrors.php?cat_id=32&locale=it&id=3944 
Mirrors.php?cat_id=32&locale=it&id=647         
 

Calendario ortodosso

   

Scuola domenicale della parrocchia

   

Ricerca

 

In evidenza

11/11/2018  Cronologia della crisi ucraina (aggiornamento: 11 ottobre 2019)  
30/01/2016  I vescovi ortodossi con giurisdizione sull'Italia (aggiornamento: 17 settembre 2019)  
02/07/2015  Come imparare a distinguere le icone eterodosse  
19/04/2015  Viaggio tra le iconostasi ortodosse in Italia  
17/03/2013  UNA GUIDA ALL'USO DEL SITO (aggiornamento: 19 luglio 2014)  
21/02/2013  Funerali e commemorazioni dei defunti  
10/11/2012  I padrini di battesimo e il loro ruolo nella vita del figlioccio  
31/08/2012  I nostri iconografi: Iurie Braşoveanu  
31/08/2012  I nostri iconografi: Ovidiu Boc  
07/06/2012  I nomi di battesimo nella Chiesa ortodossa  
01/06/2012  Indicazioni per una Veglia di Tutta la Notte  
31/05/2012  La Veglia di Tutta la Notte  
28/05/2012  La preparazione al Matrimonio nella Chiesa ortodossa  
08/05/2012  La Divina Liturgia con note di servizio  
29/04/2012  La preparazione al Battesimo nella Chiesa ortodossa  
11/04/2012  CHIESE ORTODOSSE E ORIENTALI A TORINO  
 



Facebook
Inizio  >  Documenti  >  Sezione 8
  Esperto: il documento che chiamano Tomos non porta la vera autocefalia

Ekaterina Filatova

Unione dei giornalisti ortodossi, 6 gennaio 2019

Clicca per SCARICARE il documento come PDF file  
Condividi:

 

il Tomos d'autocefalia della "Chiesa ortodossa dell'Ucraina"

L'analista politico Valentin Gajdaj è convinto che il Tomos ricevuto non sia un dono d'autocefalia, ma semplicemente la subordinazione dell'ex "patriarcato di Kiev" e della "Chiesa ortodossa autocefala ucraina" al patriarca ecumenico Bartolomeo.

Il documento che i sostenitori dell'autocefia chiamano Tomos non reca alcuna vera autocefalia, poiché la "Chiesa ortodossa dell'Ucraina" è stata costituita senza la partecipazione della Chiesa ortodossa ucraina e non ha ricevuto il riconoscimento dalle Chiese ortodosse locali. Questa opinione è stata espressa in un commento per GolosUA del candidato in scienze storiche e analista politico Valentin Gajdaj.

"Questo non è un Tomos, non è un dono d'autocefalia, come ci è stato detto da qualche parte fin dalla primavera-estate dell'anno scorso", l'esperto è convinto. "Questa è semplicemente la subordinazione di un certo numero di ex chiese del patriarcato di Kiev e della Chiesa autocefala al patriarca ecumenico Bartolomeo. È chiaro che i sostenitori dell'autocefalia (inclusi Epifaniij e il presidente Poroshenko) chiameranno questo documento Tomos. Altrimenti faranno una figuraccia. Pertanto, chiameranno Tomos qualsiasi "lettera di apprezzamento" firmata oggi o domani a Istanbul. Ma sottolineo ancora una volta che questo documento non porta un'autentica autocefalia".

Secondo lui, la nuova struttura ecclesiastica in Ucraina rimarrà divisa, dal momento che non include la più grande confessione – la Chiesa ortodossa ucraina.

"E senza la sua partecipazione al 'Concilio d'unificazione', sarebbe semplicemente assurdo parlare di un qualche tipo di unificazione. In secondo luogo, a parte Costantinopoli, l'ex "patriarcato di Kiev" e la ex "Chiesa ortodossa autocefala ucraina" non sono stati riconosciuti da nessuno – certo non dalla Chiesa ortodossa russa, e finora molte altre Chiese tacciono. Quindi, tutto è appeso a un filo, e che tipo di documento sia quello di cui ha parlato Poroshenko, un Tomos d'autocefalia, o solo un contratto con Istanbul, è possibile che sia reale? È una grande domanda. È chiaro che questo evento (la firma del Tomos, ndc) sarà politicizzato e il governo vi attribuirà un nuovo risultato. Inoltre, tutto questo è fatto alla vigilia delle elezioni", ha detto Gajdaj.

Come ha riferito l'Unione dei giornalisti ortodossi,  il 6 gennaio 2019 nella cattedrale di san Giorgio a Istanbul, il patriarca di Costantinopoli Bartolomeo ha presentato il Tomos e un bastone da metropolita al "metropolita Epifanij di Kiev e di tutta l'Ucraina". In Ucraina, il Tomos sarà presentato il 7 gennaio nella cattedrale di Santa Sofia, ma solo gli eletti potranno vederlo: l'ingresso alla cattedrale sarà limitato.

Condividi:
Inizio  >  Documenti  >  Sezione 8