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  L'impatto dell'islam sul cristianesimo

del dr. Bill Warner

Politicalislam.com

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Salve. Vorrei parlare con voi degli effetti dell'islam sul cristianesimo. Questo è un argomento che, se frequentate un seminario o qualsiasi altra scuola, non vi sarà affatto insegnato, ma risulta che l'islam ha modellato il cristianesimo in modi che poche persone sospettano o sanno.

Quando guardiamo la chiesa di oggi, sembra piuttosto perduta in termini del suo futuro politico. Per esempio, la mia città di Nashville, nel Tennessee, è chiamata la fibbia sulla Bible Belt ('cintura della Bibbia'), e se è così, direi che i pantaloni della chiesa sono caduti giù fino alle caviglie. La fratellanza musulmana trova la che porta più aperta della nostra società è la porta della chiesa, le chiese non resistono né si oppongono all'islam e, anzi, vanno agli eventi di dialogo religioso della famiglia di Abramo e si siedono e sorridono mentre i musulmani dicono loro quanto amano i cristiani e poi si voltano dall'altra parte e ignorano il fatto che i cristiani vengono massacrati su base quotidiana in Africa e in Medio Oriente.

Ora stiamo ascoltando molte cose sui rifugiati siriani. Quello che non sentiamo è che questi profughi siriani includono dei cristiani, eppure non esiste alcuna pressione politica in America per portare i cristiani perseguitati in America, solo i musulmani. Ora i musulmani sono molto attrezzati per questa pressione politica perché operano come una singola unità. I 57 membri dell'OIC, l'Organizzazione della Corporazione Islamica, sono quelli che determinano chi arriva in America. Così i musulmani decidono e scelgono chi arriva in America e la chiesa resta seduta e sorride. Perché è così? Beh, risulta che ci sono alcune ragioni, alcuni motivi molto antichi che risalgono agli inizi stessi dell'islam, e questo è ciò di cui vi parlerò, per spiegarvi come la storia ha oggi modellato la chiesa fino al punto di farla diventare timida e impaurita.

Come spiegate questa mappa? Come ha cominciato a dominare l'islam? Dobbiamo capire che il Nord Africa era cristiano, l'Irak era cristiano, la Persia era mezza cristiana, l'Egitto, perciò tutti questi paesi e ancora altri erano cristiani, eppure oggi non lo sono più. Com'è successo? Precisamente, che cosa è dovuto accadere perché fosse così? Questo è ciò che stiamo imparando in questa conferenza, perché è la creazione delle terre islamiche che guida oggi la chiesa ad essere ciò che è, timida, ignorante e non desiderosa di imparare.

Ora, avete sentito dire che l'Impero Romano è crollato perché le tribù germaniche lo avevano invaso e poi alcune delle civiltà classiche hanno cominciato a scomparire, ma lo possiamo vedere in questo momento, Roma era crollata, ma l'Impero Bizantino, con il centro a Costantinopoli, e oggi ciò che noi chiamiamo la Turchia, stava riunendo di nuovo un impero politico.

Questa è una mappa che mostra le conquiste dell'islam 25 anni dopo la morte di Mohammed.

Nella diapositiva successiva, la numero cinque, possiamo ancora una volta vedere le forti intrusioni dell'islam in quello che era in precedenza un mondo cristiano.

Qui vediamo in questa diapositiva quanto è accaduto in 100 anni. Questa è una incredibile conquista. Esaminiamola un po' più in dettaglio. Tutto questo discorso si basa su un recente lavoro archeologico, e in particolare un libro sull'ascesa dell'economia europea in cui l'archeologia viene utilizzata per ricostruire la storia. Questa è l'archeologia dei reperti del fondo del Mediterraneo, l'archeologia delle terre che circondano il Mediterraneo, ma anche un'altra archeologia peculiare, che è la traduzione di antichi documenti, che sono stati inseriti in un formato di database. È stato questo che mi ha incuriosito quando ho letto questo libro e quindi ho messo insieme note dall'appendice su molte battaglie che non avevo mai sentito parlare, quindi questa è stata la prima parte della mia lista di battaglie. Poi sono andato sul web e completato la ricerca e ho trovato 548 battaglie che l'islam ha combattuto contro il mondo cristiano, il mondo buddhista e il mondo indù in oltre 1200 anni.

Ora, ci troviamo di fronte a un problema su come possiamo rappresentare le informazioni di 548 battaglie. Così ho creato un concetto, che definisco una mappa di battaglia dinamica, che ci permette di vedere la diffusione dell'islam come una misura di tempo.

Eccoci qui. I puntini rossi sono le battaglie passate. I punti bianchi sono le battaglie che vengono combattute nel periodo corrente. Ora andiamo qui a comprimere 1.200 anni di perdite e di dolore in due minuti. Notate come la diffusione si dirige immediatamente oltre le acque del Mediterraneo. Di solito, quando pensiamo alla jihad nei tempi classici, pensiamo a combattimenti nei deserti, ma qui possiamo vedere che l'islam ha dominato l'arte della guerra navale e sta usando il Mediterraneo per inviare forze in tutta Europa. Ci saranno circa 200 battaglie combattute solo in Spagna.

Ora, perché queste battaglie sono implacabili? Perché continuano senza tregua? Beh, questo è il modo di fare di Mohammed. Negli ultimi nove anni della sua vita, Mohammed è stato coinvolto in 100 diversi eventi di jihad e possiamo vedere come questa continua e costante jihad fosse parte dello sforzo che ha distrutto la civilizzazione classica.

Qui ci troviamo alla diapositiva finale in cui possiamo vedere la distruzione di tutta la civiltà classica, persiana, greca e romana.

Ora, questa mappa di battaglia dinamica vi ha mostrato la quantità di guerre, ma ora vorrei parlarvi della qualità delle guerre. Ecco cosa faremo: ho messo insieme diapositive che contengono, per così dire, i titoli di giornale, naturalmente allora non c'erano giornali, ma possiamo pensarli come i titoli delle notizie del tempo. Cominciamo nel settimo secolo, abbiamo la distruzione della tribù di Jazima da parte di Khalid, poi abbiamo Khalid alla battaglia di Olayis in Iraq, dove molti cristiani sono stati distrutti, abbiamo l'episodio delle sue violenze e poi abbiamo l'episodio della conquista di Gerusalemme da parte di Umar, che ha reso dhimmi i cristiani e gli ebrei.

Ora, c'è uno di costoro, Khalid, detto la spada di Allah, c'è una di queste violenze che vi voglio raccontare in dettaglio perché illustra il fatto della violenza che doveva venire, come era stato al tempo di Mohammed, una continua costante della jihad. Dopo una battaglia, il capitano sconfitto è stato portato davanti a Khalid e la sua testa è stata tagliata, e il sangue ha bagnato nel terreno. Khalid si è poi fatto portare la moglie del capitano, e l'ha violentata sul terreno dove era stato versato il sangue del marito. Prima di questo, nella battaglia di Olayis, Khalid aveva trascinato tutti i soldati sconfitti e catturati a un ruscello secco e aveva fatto tagliare le loro teste. Si diceva che tagliarono teste finché il sangue non prese a scorrere lungo il ruscello secco.

Qui l'islam si è rivolto verso est, e c'è un attacco contro l'Hindustan. 26.000 indù sono massacrati, in Armenia i nobili sono raccolti in una chiesa e bruciati, e a Efeso 7.000 greci sono fatti schiavi.

Ora, noterete che questa diapositiva dice l'età dell'oro, tenetelo a mente perché, come vedrete, l'età dell'oro non era così dorata. Infatti, era caratterizzata dal fatto che i kuffar, i non musulmani, soffrivano in modo continuo.

L'età d'oro del IX secolo: il califfo ordinò la distruzione di tutte le chiese nuove, ad Amorio i greci furono fatti schiavi in massa, e poi nel IX secolo, sotto l'età dell'oro, i cristiani egiziani, i copti, si sono ribellati a proposito della jizia. Ora, la jizia era la tassa che pagavano i dhimmi. I musulmani hanno effettivamente la sfacciataggine di dire che i cristiani erano felici quando loro hanno invaso l'Egitto, ma non è strano che questo stesso popolo fosse così felice quando si ribellava per il pagamento di una tassazione eccessiva? X secolo: è ancora l'età dell'oro, a Tessalonica, 22.000 cristiani sono fatti schiavi; a Siviglia, in Spagna, i cristiani sono massacrati; 30.000 chiese sono distrutte in Egitto e in Siria. Nell'XI secolo, e siamo ancora nell'età dell'oro, 6,000 ebrei sono uccisi in Marocco, centinaia di ebrei sono uccisi a Cordova, 4.000 ebrei sono uccisi a Granada e Georgia e Armenia sono invase. Nell'Hindustan, 15.000 sono uccisi e mezzo milione sono fatti schiavi.

Ora, notate che siamo ancora nell'età dell'oro. Passando al secolo successivo, nello Yemen, agli ebrei è offerta la conversione o la morte, i cristiani di Granada sono deportati in Marocco e in India molte città sono distrutte con l'offerta di convertirsi o morire. In una sola città, 20.000 indù sono fatti schiavi.

XIII secolo: è ancora l'età dell'oro. In India, 50.000 schiavi indù sono liberati per mezzo della conversione. Questi uomini indù sono in grado di ottenere la libertà solo convertendosi prima all'islam. Vedete, la schiavitù era un vantaggio per l'Islam perché non solo gli schiavi potevano generare forza lavoro, ma se volevano essere liberati, l'unico modo per essere liberati era diventare musulmani. Quindi la schiavitù era eccellente per trasformare i kuffar in musulmani. I monaci buddhisti sono massacrati, le monache sono violentate in quello che ora chiamiamo Afghanistan. A Damasco e Safed ci sono omicidi di massa di cristiani e gli ebrei di Marrakech sono massacrati, a Tabriz c'è la conversione forzata degli ebrei.

Adesso, nel XIV secolo, siamo ancora nell'età dell'oro. Il Cairo, ancora una volta, si ribella, e i poveri copti hanno le loro chiese bruciate, gli ebrei di Tabriz sono costretti a convertirsi, Tamerlano in India uccide ben 90.000 in un giorno; in India 30.000 sono massacrati a sangue freddo e Tughlaq fa 180.000 schiavi.

Questo è il XIV secolo e ancora l'età dell'oro: notate come vengono trattati i kuffar. Quando continuo a menzionare questa età dell'oro, ricordate che ci è detto incessantemente che l'età dell'oro è stato il punto più alto di tutta la civiltà umana: davvero, non tanto d'oro, eh? Tamerlano in India devasta 700 villaggi, Tamerlano annienta i cristiani nestoriani e giacobiti, e dopo 700 anni di attacchi, l'islam cattura e distrugge Costantinopoli.

Ora, cominciamo a vedere qui uno degli effetti dell'Islam. Probabilmente non avete mai sentito parlare della Chiesa nestoriana né avete sentito parlare della Chiesa giacobita: erano antiche Chiese in Medio Oriente annientate e distrutte dall'islam. L'islam cambia completamente il cristianesimo.

Nel XVII secolo, gli ebrei dello Yemen e della Persia sono costretti a convertirsi, ci sono conversioni forzate di cristiani greci all'islam, in Persia aumenta la persecuzione degli zoroastriani e in India 600.000 indù sono uccisi da Aurangzeb.

Ora, prima di passare al XVIII secolo, voglio menzionare lo zoroastrismo. Quella zoroastriana è una cultura e una religione che non ha mai avuto un buon trattamento nella storia, ma è distrutta e annichilita in Persia. Nel XVIII secolo la persecuzione degli zoroastriani è intensa, gli ebrei di Gedda e dell'Arabia sono espulsi, gli ebrei del Marocco sono massacrati e la persecuzione degli indù continua.

Nel XIX secolo c'è la conversione forzata degli ebrei in Iran, gli ebrei di Baghdad sono massacrati, quasi 250.000 cristiani armeni sono massacrati in Turchia, e nel XIX secolo gli zoroastriani sono completamente annientati.

Ora veniamo al XX secolo, il secolo in cui sono nato io e in cui uccidono un milione di armeni. Quanti cristiani lo sanno? Quanti cristiani conoscono i dettagli di come è successo? È stata una tortura a morte. I cristiani sono stati uccisi semplicemente perché erano cristiani.

Queste sono le morti nei secoli, comprese quelle dell'età dell'oro. Ora, diamo un'occhiata alla civiltà classica mediterranea. Una delle cose che dobbiamo fare qui è sottolineare che il Mediterraneo era il centro della civiltà nel periodo classico. Noi oggi pensiamo ai continenti e al dominio politico, ma in quei tempi il Mediterraneo era il collante che legava tutto assieme. L'Egitto, per esempio, non era tanto una nazione africana quanto una nazione mediterranea e, nello stesso tempo, anche il Nord Africa faceva parte della civiltà mediterranea. Ci sono ragioni per questo: ci volevano 10 giorni per navigare da Cartagine nel Nord Africa all'Italia, e per via di terra si impiegavano 140 giorni; spedire una tonnellata di grano dall'Egitto a Roma costava la stessa quantità di denaro di una spedizione per 120 chilometri su un carro con buoi. Per dirla in altro modo, il trasporto sul Mediterraneo era economico e semplice rispetto a quello via terra.

Sotto il dominio romano, il mare era libero da pericoli al commercio e questa è un'indicazione di quanto sia importante il commercio mediterraneo. C'erano ben 500 navi alla volta nel porto di Costantinopoli.

Prima dell'islam, quando Roma voleva comunicare con la Francia, lo faceva con una lettera via nave. Tuttavia, dopo che il Mediterraneo divenne un posto pericoloso per stare su una nave se si era un kafir, la inviavano invece attraverso le Alpi.

Una peste iniziata in Iraq impiegava quattro anni per arrivare a Costantinopoli, ma prima dell'islam, ci volevano solo quattro mesi. Ora, qui c'era ovviamente una specie ripetitiva di peste. Ibn Khaldun disse 'i cristiani non possono far galleggiare una tavola sul mare interno', cioè il Mediterraneo. L'Europa era impoverita economicamente e isolata culturalmente. L'islam razziava tutte le navi cristiane nel Mediterraneo. Questo non era insolito. Si tratta di una forma economica della guerra e Mohammed ha sempre coinvolto obiettivi economici se poteva farlo.

Ora, le statistiche effettive dicono che il 90% del commercio cristiano è crollato. Voglio che immaginiate la città in cui vivete, e che i camion, i treni e gli aerei che vi arrivano siano ridotti del 90% in modo da avere solo il 10% del traffico. Cosa succederebbe all'economia della vostra zona? Beh, naturalmente crollerebbe.

Abbiamo tutti sentito parlare dei secoli oscuri, e siamo noi stessi all'oscuro del perché siano esistiti, sappiamo che gli europei hanno improvvisamente perso la capacità di leggere e scrivere, ma quello che abbiamo è che ci sono state tre ere oscure, un'età oscura in Europa, un'età oscura nell'area bizantina o in Asia Minore, quella che oggi chiamiamo Turchia, e poi un'altra era oscura in Nord Africa. Ci sono tre ere oscure, e questo è un indizio perché c'è una causa comune.

Qui vediamo un'immagine di una rovina architettonica nel Nord Africa. A Roma, gli edifici romani furono spogliati lentamente del loro marmo, cioè le persone che vivevano lì usavano le antiche strutture romane come fonte di nuovo marmo, ma l'invasione dell'Africa settentrionale è stata così rapida e così grave che la gente fu massacrata al punto che non c'era nessuno che potesse prendere e utilizzare gli edifici antichi, e perciò questi sono stati conservati. Questo processo d'invasione dell'Africa settentrionale ha creato il deserto che ora conosciamo in Nord Africa. Prima dell'islam, c'era un'agricoltura fatta dai cristiani nell'Africa settentrionale, ma quando l'islam invase, non erano agricoltori, ma allevavano pecore e capre. Pascolavano sui campi dei cristiani perché potevano farlo, e questo ha distrutto l'erba e le colture, in particolare a causa delle capre, ma c'è di più: poiché i musulmani invasori non erano grandi allevatori, non hanno veramente aiutato a mantenere i sistemi d'irrigazione. Questo processo di desertificazione è stato così intenso che vi è uno strato di sedimenti nei porti dell'Africa settentrionale. Questo strato di sedimenti viene dall'erosione prodotta dalla devastazione dell'islam che ha invaso l'Africa del Nord.

Dal momento che il 90% dell'economia era stata distrutta, quale economia era rimasta? Ebbene, era l'economia delle pellicce, del legname, delle spade e degli schiavi. È un'economia di mera sussistenza e non è qualcosa di cui la gente vuole vantarsi, cioè i cristiani non vogliono vantarsi del fatto che i loro antenati siano stati costretti a rozzi scambi, compreso quello della vita umana, ma questa era la necessità delle ere oscure. Le ere oscure prodotte dall'invasione islamica.

Le istituzioni odierne affermano che la rovina della civiltà dell'Europa non ha avuto nulla a che fare con l'islam. Erano state le tribù germaniche a invadere i romani, ma le tribù germaniche volevano diventare romane. Non erano lì per distruggere Roma. Le istituzioni ci dicono anche che l'islam è stato una forza per il bene a causa della sua età dell'oro e di come ha conservato il sapere greco e romano. Una domanda, perché hanno bisogno di conservarlo? Oh, proprio così, hanno distrutto tanto in Europa che non sono stati neppure in grado di preservare i propri scritti. Quello che viene considerato come un vantaggio dell'islam, è in realtà è una forza distruttiva. I dati ci mostrano che il crollo della civiltà europea e la produzione dei secoli oscuri sono stati causati dall'islam. Questo è un nuovo modo radicale di pensare. Le civiltà classiche dei greci e dei romani sono state annientate dalla jihad e sostituite dalla civiltà islamica. La cristianità è stata cambiata per sempre.

Ora voglio parlarvi di un altro aspetto incompreso della storia europea, ovvero le crociate. In America, le crociate tendono ad essere presentate come ricchi cavalieri francesi ed europei che hanno deciso di invadere il Medio Oriente per potere e denaro, ma non è affatto così. L'islam aveva distrutto 30.000 chiese sotto un singolo califfo, i cristiani e gli ebrei sotto il dominio islamico erano dhimmi, cioè semi-schiavi (ne parleremo più tardi), e c'erano molti, molti casi di brutalità contro i cristiani, tra cui stupri. I cristiani stavano lasciando il Medio Oriente, e l'imperatore bizantino chiese aiuto al papa.

Ora, questo è il mondo che il papa e gli europei vedevano. Tutte le invasioni (l'islam è l'area verde) e tutte le battaglie che erano state combattute, quindi era possibile se si stava a Roma immaginare che tutta la cristianità sarebbe scomparsa, e perciò furono indette le crociate.

Ora voglio fare un confronto diretto tra le battaglie delle crociate in questa prossima scheda, e questo è fatto nello stesso arco temporale... Ogni secondo dell'orologio è un periodo di 20 anni. Quello che possiamo vedere è che, quando confrontiamo le battaglie della jihad contro le battaglie delle crociate, non c'è quasi alcun confronto. Le crociate furono difensive, durarono 300 anni e terminarono 800 anni fa. La Jihad è offensiva, è durata circa 1.400 anni ed è attiva oggi. Da qualche parte, mentre state guardando questo video, qualcuno è morto perché era un kafir e l'assassino era un musulmano. Ora, questa sarebbe equivalenza morale? Non credo proprio.

Ora, la storia insegnata nella nostre università istituzionali dice che l'Islam non è stato altro che una forza per il bene, che in realtà ha prodotto due età dell'oro, un'età dell'oro a Baghdad e un'età dell'oro in Spagna, o come preferiscono chiamarla, Andaluz.

Diamo un'occhiata in questa mappa di battaglia dinamica a quello che sta accadendo in Spagna, che era una nazione cristiana. Innanzitutto, dovete sapere che in Spagna sono state combattute circa 200 battaglie e queste erano tutte difensive perché i musulmani avevano invaso il paese nell'anno 711, e quanto sarebbe d'oro tutto questo? Non tanto, credo. Almeno, c'è stata tanta guerra ... L'altra cosa che dovete chiedervi è: se era così meraviglioso sotto il dominio dei musulmani in Spagna, perché i cristiani hanno combattuto per 700 anni per buttarli fuori? Basta che vi facciate questa domanda. Potrebbe essere stato un periodo così buono?

Era un'età dell'oro multiculturale o un regno del terrore? Non c'è stata alcuna età dell'oro islamica in Spagna, almeno non nel modo in cui ci è stato detto. Tutti i cristiani e gli ebrei erano dhimmi, ossia semi-schiavi, c'era una vera schiavitù, guerra costante. Ora, le élite stavano bene. Sappiamo da qualsiasi esercito invasore che nel paese ci sono quelli che sono disposti a servire i conquistatori e per questo possono vivere bene, perciò c'erano aree d'oro in Spagna. Non sto cercando di dire che fosse tutto negativo, ma c'era tanta negatività e dolore e sofferenza che è veramente difficile chiamarla un'età dell'oro. Era d'oro solo per pochi.

Ora parliamo dell'età dell'oro a Baghdad e facciamo la stessa cosa, usiamo qui la mappa di battaglia dinamica che state vedendo ora, per vedere tutti gli attacchi che sono avvenuti durante l'era dell'età dell'oro di Baghdad. Perché ci parlano di quest'età dell'oro? Perché questa dura guerra di sofferenza e di jihad ci è raccontata come se fosse una cosa meravigliosa?

A proposito, notate che la maggior parte di questa guerra è diretta ai cristiani. Ora, dobbiamo riconoscerlo ai musulmani, hanno attaccato anche gli indù e i buddhisti.

Nell'età dell'oro di Baghdad, i cristiani e gli ebrei erano semi-schiavi, le donne cristiane erano usate come schiave sessuali. Da scienziato, vi dico che questo era un disastro: la filosofia islamica negava l'esistenza delle leggi fisiche e di causa-effetto . L'islam ha distrutto circa il 90% di tutto il patrimonio classico. Sapete che ci viene detto quant'è meraviglioso ciò che è stato conservato? È solo il 10% circa. L'altro 90% è stato distrutto. Tutto quel lavoro di traduzione di cui sentiamo, è stato fatto tutto da cristiani e da ebrei.

Qui vediamo oggi il mondo islamico e come si è formato. La mappa di battaglia dinamica arriva solo all'anno 1922, ma la jihad non si è fermata nel 1922. Queste informazioni vengono da un data base trovato sul sito religionofpeace.com, e le ho elaborate un bel po' per illustrarvele... quante migliaia sono? 19.000 attacchi della jihad dal 9 settembre 2001. Potete vedere che sono sparsi in tutto il mondo, ma potete vedere dove sono centrati. Quanto più siete vicini al Medio Oriente, tanto più dovete soffrire.

Qui abbiamo una trama degli attacchi della jihad in ordine cronologico e ci accorgiamo che ci sono ondate e riflussi, ma c'è qualcosa di interessante qui, notate che ci sono circa due volte più attacchi della jihad contro altri musulmani, rispetto a quelli contro i cristiani, i buddhisti, gli ebrei e gli atei. Ora, perché accade questo? Beh, vedete, ci sono due tipi di jihad, c'è la jihad contro i kuffar e poi c'è la jihad di purificazione. Quando Abu Bakr divenne il primo califfo, la prima cosa che fece fu dichiarare guerra contro gli apostati, coloro che volevano lasciare l'islam, o gli ipocriti, che non erano forti musulmani. Pertanto, c'è una specie di jihad, che io chiamo jihad di purificazione, e questa è ciò che vediamo qui. Per ogni kafir che muore, due musulmani sono morti sin dall'11 settembre 2001. Possiamo vedere che la jihad è implacabile, è contro i kuffar e i musulmani impuri, e la jihad si adatterà, ma sarà sempre presente.

Ho preso i primi quattro paesi per attacchi della jihad e li ho elencati qui: sono Israele, India, Thailandia e Filippine, ma anche se questi sono i primi quattro paesi, dobbiamo andare alla diapositiva successiva per vedere gli attacchi della jihad per centomila persone: così possiamo capire il paragone tra India e Israele. Ma notate cosa troviamo: scopriamo che abbiamo attacchi contro ebrei, buddhisti, cristiani e indù, quindi la jihad non è solo contro i cristiani, ma contro tutte le religioni. A proposito, ci sono cattive notizie per le persone secolari o atee che pensano: "Beh, noi non siamo coinvolti in tutte queste storie della jihad"; ebbene, si scopre che la dottrina della jihad è più dura contro gli atei che contro i cristiani o gli ebrei. Tanto doveva essere detto.

La religione della pace, che a proposito sembra essere un termine coniato da George Bush, con tutti questi dati, 548 battaglie, 19.000 attacchi della jihad, che seguono tutti la dottrina della jihad. Ho contato nei 1400 anni dell'islam appena 12 decenni liberi dalla jihad. Per dirla in un altro modo, possiamo dire che l'islam è il 91% violenza e il 9% pace. Se dite che l'islam è una religione di pace, come ha fatto George Bush, avrete un punteggio di nove su cento. Ora, se eravate nella mia classe, quando ero un professore universitario, e totalizzavate 9 punti su una prova a 100 punti, fallivate. Così, George Bush ha fallito. L'islam non è la religione della pace. O almeno, questo è sbagliato al 91%.

La violenza costante è normale. Perché è così? Vediamo che tutto l'islam è fondato su Corano, Sira e Hadith. Ora, del Corano ognuno ha sentito parlare, anche se non l'ha letto, la Sira è la biografia di Mohammed, e gli Hadith sono le sue tradizioni. Mohammed è importante perché 91 versetti del Corano dicono che ogni musulmano deve imitare Mohammed in ogni dettaglio, perciò la biografia e le parole di Mohammed sono tutte un testo sacro. Quello che vediamo qui è che l'islam parla di Allah per il 14% e di Mohammed per l'86%, quindi questa è la dottrina dell'islam, questi tre libri.

Vediamo qui la quantità di testo dedicata ai kuffar, fondamentalmente il 51% della dottrina dell'islam riguarda i kuffar. Quello che significa è che l'islam è innanzitutto un'ideologia politica, non una religione. Ecco quanto è dedicato al concetto di jihad, e possiamo vedere che tutti e tre i testi, Corano, Sira e Hadith, tutti parlano di jihad, e un bel po'. Il 31% della dottrina totale parla di jihad.

Ora, quanto fu importante la jihad ai tempi di Mohammed? Ebbene, qui abbiamo una curva della crescita del successo di Mohammed: predicò la religione per 13 anni alla Mecca e persuase 150 arabi a diventare musulmani. Andò poi a Medina dove in media diresse un evento di jihad al mese negli ultimi nove anni della sua vita, e questo ebbe un grande successo. Quando morì, ogni arabo nella penisola araba era un musulmano. Ciò che vediamo qui è che come religione l'islam non ha avuto successo, ma la jihad ha avuto un successo straordinario.

Adesso abbiamo un altro grafico. Notate che abbiamo qualcosa qui, lo chiamo la legge della saturazione islamica, questo è in Turchia. La Turchia quando l'islam l'ha invasa era cristiana, oggi è solo allo 0,3% cristiana. Questo è ciò che io chiamo saturazione islamica. Notate che questa curva dura secoli, ma alla fine, una volta che l'Islam ha invaso il cristianesimo, o qualunque sia la religione locale, buddhista o indù, tutte scompaiono e tutto diventerà islamico. Ci vuole solo tempo. Ci vorranno secoli, ma finisce sempre in questo modo.

È interessante, ma io sono la prima persona che ha mai posto questa domanda: quante persone sono morte nella jihad in oltre 1.400 anni? Ebbene, queste cifre sono approssimative, ma possiamo vederle qui, in una tabella che chiamo le lacrime della jihad: abbiamo 60 milioni di cristiani, 80 milioni di indù, 10 milioni di buddhisti e 120 milioni di africani, e questo non include gli zoroastriani. Questo è ciò che io chiamo le lacrime della jihad.

Ora, perché i cristiani non insegnano che 60 milioni di loro sono morti sotto la jihad? Perché queste informazioni sono quasi proibite da far conoscere? Dico che la dottrina guida la storia e che la storia mostra la vera natura dell'islam politico, l'islam politico è il nemico di tutte le civiltà dei kuffar e che l'islam politico è permanente e immutato.

Ci sono tre grandi nodi del cristianesimo in cui si sono verificati massicci cambiamenti: prima è diventata la religione romana, poi abbiamo l'invasione dell'islam e quindi abbiamo la riforma protestante in Europa. Questi sono i tre grandi nodi. Purtroppo, l'islam non è insegnato, che io sappia, in qualsiasi scuola come uno dei grandi cambiamenti del cristianesimo. L'islam ha sottomesso il cuore stesso del cristianesimo, la Terra Santa, e ha annientato altre forme di cristianità. L'islam ha annichilito il governo centrale con la jihad, ciò significava che la Chiesa cattolica è rimasta l'unica organizzazione europea che poteva educare e amministrare oltre i confini. L'islam ha prodotto una Chiesa cattolica politicizzata. Questo, ancora una volta, non è molto ben riconosciuto.

Ora vediamo altri cambiamenti che l'islam ha portato. Nell'anno 632, l'islam non aveva immagini, un secolo dopo, la Chiesa ortodossa greca ha interrotto l'uso delle icone dopo perdite ripetute nei confronti dell'islam. Il ragionamento andava così: stiamo perdendo, stiamo facendo qualcosa di sbagliato, i musulmani vietano le immagini, proibiremo anche noi le immagini per vedere se ciò ci aiuterà.

Streghe e demoni, inizi dell'XI secolo. Gli europei andavano nella Spagna islamica e studiavano magia, alchimia e testi astrologici, avevano familiarità con gli Hadith; nel 1487 la Chiesa cattolica pubblica la dottrina del Malleus maleficarum, quindi dov'è che i cristiani avevano imparato la stregoneria e tutte queste cose? Ebbene, l'avevano imparata dai musulmani in Spagna.

Ora, l'uccisione di massa degli ebrei. Nell'anno 624 ci fu l'omicidio di massa degli ebrei da parte di Mohammed. Nel 1011 l'omicidio di massa a Córdoba da parte dell'islam, nel 1033 l'assassinio di massa a Fez da parte dell'Islam e poi, nel 1096, ci furono omicidi di massa in Germania da parte dei cristiani. Notate che sto dicendo qui che sono accadute cose molto brutte, e che il loro impulso iniziale è stato trovato in quello dell'islam.

La dottrina della guerra. Nell'anno 623, la dottrina della jihad è giunta a Medina, nell'anno 650 i cristiani introdussero idee di guerra santa, ma solo nell'anno 1063 fu finalizzata la dottrina cattolica della guerra santa. All'inizio del VII secolo, l'apostasia e l'eresia diventarono reati capitali nell'islam. All'inizio del XII secolo, l'apostasia e l'eresia diventarono reati capitali nel cristianesimo. Poi, abbiamo l'inquisizione. La prima inquisizione islamica fu all'inizio del XII secolo. L'inquisizione cattolica fu nel tardo XII secolo. Quello che sto dicendo qui è che l'islam ha influenzato una chiesa fortemente scossa in Europa.

Ora, vediamo l'islam in America oggi. Qui a Nashville, nel Tennessee, i cristiani liberali amano andare ai dialoghi della famiglia di Abramo in cui si dice che musulmani, cristiani e ebrei sono tutti membri della famiglia di Abramo e sono tutti fondamentalmente fratelli e sorelle. Abbiamo scoperto che c'è una ignoranza professionale da parte dei dirigenti ecclesiastici, è inimmaginabile quanto siano ignoranti i cristiani riguardo alla dottrina dell'islam qui a Nashville e, a proposito, faranno tutto il possibile per lodare l'islam. Abbiamo il movimento del Chris-lam in cui hanno ormai creato delle Bibbie in cui non viene pubblicato nulla che offenda l'islam, cioè ci sono cristiani che sono disposti a islamizzare la chiesa e poi dichiarare felicità e pace. Troverete cristiani che in realtà dicono: "Beh, cristiani e musulmani adorano tutti lo stesso Dio". Davvero? Chiunque abbia letto il Corano può dire così? Beh, naturalmente, non hanno veramente letto il Corano. O è così o sono vigliacchi e conoscono la verità ma non sono disposti a parlare. I cristiani istituzionali sono apologisti: in un'università, non insegnano la verità della distruzione della chiesa sotto l'islam.

L'ISNA è l'organizzazione dei fratelli musulmani. Ecco i partner dell'ISNA, li potete vedere elencati qui: la Chiesa Evangelica Luterana, la Chiesa Presbiteriana, l'Unione degli Stati Uniti per il Giudaismo Riformato, la Conferenza dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti, la Chiesa Metodista Unita e l'Associazione Unitariana Universalista. Questo viene dal sito web dell'ISNA.

Che dire della nostra storia intellettuale? Diapositiva 76. Per 1.400 anni non abbiamo mai usato i termini musulmani o islam, li abbiamo chiamati arabi, turchi, mori, maomettani, asiatici o saraceni, ma mai musulmani. L'altra cosa che è strana nella nostra storia intellettuale è che non esiste una conoscenza comune. La conoscenza dell'islam è sempre cosa da esperti. Voglio dire, chi conoscete di esperto sull'islam? Eppure scommetto che conoscerete qualcuno che è un ragioniere professionista, un chirurgo, un dentista, un avvocato, ma come mai non conosciamo qualcuno che la sa veramente lunga sull'islam? Avete notato quanto poco ne sa la gente? Per 1.400 anni abbiamo rifiutato di studiare l'islam, perché le nostre scuole non insegnano Mohammed e la storia della jihad? Come mai l'Islam è sempre rappresentato come la meravigliosa età dell'islam che ha conservato tutto il sapere ed è stato il punto più alto della civiltà? Perché questo? Perché rimaniamo ignoranti e perché soffriamo ancora?

Ora, la negazione moderna è sensibilità politicamente corretta, e la gente ha paura di essere chiamata bigotta, e poi ci sono coloro che hanno solo paura di essere danneggiati. Beh, diciamo che accettiamo questi come veri per il tempo presente, ma che dire dei 1.300 anni precedenti? Allora non c'era alcuna correttezza politica, eppure oggi non siamo più critici dell'islam di quanto non fossimo ieri. Perché questo?

Mia moglie e io abbiamo parlato di questo e una notte ho detto: "La chiesa è diventata come una moglie stuprata" e mia moglie è andata a fare qualche ricerca e ha trovato il manuale della YWCA su stupro e abuso sessuale, è un manuale di consulenza, ne abbiamo studiato tutti i punti e abbiamo notato quanto bene questi mostrano oggi la mente del cristiano.

La mente traumatizzata del kafir accetta la violenza e le minacce dell'islam senza protestare; neghiamo le sofferenze causate dall'islam politico e accettiamo la sharia politica. La violenta molestia provoca negazione, la vittima nega gli attacchi, i media riportano molto poco sula jihad e non connettono mai i punti, e le chiese negano la sofferenza dei cristiani. Per me, questo è uno dei punti più tragici.

La paura è lo strumento che lo stupratore usa per controllare le vittime, oggi abbiamo sempre paura di ciò che farà l'islam. Questa particolare diapositiva è stata messa insieme quando è stato realizzato un video amatoriale che ha creato una rivolta in Nord Africa. La colpa: la vittima trova un modo per incolpare se stessa. Ciò si manifesta sotto forma di "Beh, non abbiamo semplicemente trattato i musulmani abbastanza bene. Li tratteremo bene e saranno gentili e generosi con noi". Il marchio: la vittima non vuole che altri sappiano dello stupro. Quale chiesa oggi si vanta del fatto che le donne cristiane siano state rese schiave sessuali? Nessuna. Copriamo i danni subiti dall'islam per non affrontarlo. La vittima sente vergogna ed è difficile parlare dello stupro. Ebbene, quanto i cristiani vogliono parlare di questo terribile massacro durante i secoli? Beh, in realtà, per niente. La rabbia si rivolge verso l'interno.

Avete notato come dall'11 settembre qui in America la politica sia diventata personalmente crudele? Le persone non parlano più delle idee ma assassinano il carattere di chi parla. Questo è ciò che è fanno, per esempio, a me: nessuno dice che mi sbaglio, ma che sono un bigotto, un islamofobo pieno d'odio. La politica americana è stata cambiata dall'introduzione dell'islam. Ora siamo nell'impotenza, le cose non miglioreranno, il pessimismo sull'islam prevale. Quante volte avete sentito dire cose negative che sono pessimistiche sull'islam? "Beh, non possiamo farci niente."

Vediamo ora lo stupratore. La negazione: lo stupratore nega lo stupro. Per esempio, la Turchia nega assolutamente il genocidio armeno. L'inadeguatezza, gli stupratori sono arroganti e troppo autosufficienti. Abbiate fiducia in questo caso, se affrontate i musulmani, vi diranno che l'islam è perfetto, non si è mai sbagliato, non ha mai fatto un solo errore, tutto nell'islam è uno spettacolo e una favola. Dominazione: la stessa parola islam significa sottomissione e lo stupratore si aspetta la sottomissione da parte dello stuprato, il kafir. Per esempio, quando i musulmani sono andati all'auditorium dell'Università di Georgetown e hanno detto che non amavano le croci nell'auditorium, si sono aspettati che Georgetown avrebbe fatto esattamente quello che volevano, ossia rimuoverle e coprirle. Se lo aspettavano perché è quello che sono abituati a ottenere. I cristiani semplicemente non mettono un freno ai musulmani, quindi tutto ciò che questi ultimi chiedono di fare, accade. Manipolazione: lo stupratore vuole che la vittima si senta colpevole. Notate che dopo ogni attacco della jihad, i musulmani dicono: "Oh, siamo preoccupati delle reazioni. Oh, ora siamo preoccupati per le persone che odiano i musulmani perché dei musulmani li hanno uccisi". Ma davvero?

Dopo 1400 anni di Jihad, brutalità, schiavitù, furto, inganno, stupro, annientamento e insulti, la mente del kafir e la mente del cristiano sono diventate identiche a quella di una vittima stuprata. Questo deve cambiare o il nostro cristianesimo sarà completamente annientato. Non la pensate così? Cos'è successo al cristianesimo in Iraq? Cos'è successo al cristianesimo nel Nord Africa? Cos'è successo al cristianesimo in Turchia? Lo stesso. Il piano è in corso, l'islam è qui.

Conclusione: i cristiani devono affrontare la loro storia vergognosa, brutale e degradante sotto l'islam. Dobbiamo affrontare le nostre paure. Alcune cose devono cambiare, una di queste è che i cristiani devono imparare a reagire per i cristiani perseguitati. Adesso stiamo ricevendo musulmani che vengono in America e che sono, dicono, rifugiati dalla Siria, ma dove sono i cristiani? Perché riceviamo musulmani invece di cristiani? Beh, vi dirò perché, perché le chiese non fanno un putiferio a questo proposito. A ogni candidato che corre per una carica, sia esso un amministratore locale o il nostro presidente, bisogna chiedere: perché stati tenendo i cristiani perseguitati fuori dall'America? Sembriamo avere una casa per ogni musulmano che vuole venire qui, quando troveremo una casa per la chiesa perseguitata? Questo deve cambiare.

Ecco qualche altra cosa che le chiese devono fare: alcuni cristiani che sono tolleranti verso l'islam, devono andare a eventi come quelli della famiglia di Abramo e alzarsi in piedi e fare domande difficili ai musulmani. Non solo sorridere e credere a tutto quello che dicono. Occorrono cambiamenti. I cristiani devono imparare come la chiesa è stata trasformata brutalmente dall'islam, i cristiani hanno molto lavoro da fare e questo si sviluppa con l'istruzione. Per esempio, un'altra cosa che i cristiani devono affrontare è che il grande mandato di Matteo 28;16-20 non viene molto messo in pratica nei confronti dei musulmani qui in America.

I cristiani devono imparare ad applicare il grande mandato ai musulmani e non cominciare con il predicare Gesù o i Vangeli. Ecco perché: questo non funziona molto bene perché, vedete, ogni musulmano ha già sentito parlare di Gesù perché Gesù è nel suo Corano e quel Gesù non è il Gesù dei cristiani, così quando i cristiani iniziano a parlare con i musulmani di Gesù, i musulmani si limitano a dire, "Non era nemmeno il profeta finale ed era solo un profeta. Ecco tutto ciò che era. I Vangeli? Ebbene, i Vangeli sono corrotti perché, vedete, i cristiani li hanno corrotti perché originariamente lo scopo principale di Gesù era quello di profetizzare la venuta di Mohammed". I cristiani devono capire che per convertire un musulmano, devi prima togliergli il suo Mohammed e il suo Corano, non solo cercare di farti capire, ma diventare abile nello spiegare a un musulmano cosa c'è in quei libri, perché loro non lo capiscono.

Ho un libro scritto da Ibn Warraq, chiamato Leaving Islam, in cui in quasi ogni caso un musulmano ha lasciato l'islam quando ha scoperto chi fosse Mohammed e chi Allah, così le chiese hanno molto lavoro da fare e se vogliono diventare abili, devono imparare a conoscere il Corano, la Sira e gli Hadith. I cristiani devono aiutare i propri simili, alle donne cristiane deve essere raccontato come sia un matrimonio sotto la sharia, e quindi se frequentate un musulmano, ecco cosa succederà. Un'altra cosa che deve accadere è questo: è che le chiese devono imparare cosa significa la parola dawah, D-A-W-A-H, perché, vedete, gli adolescenti cristiani vengono convertiti dai musulmani che hanno un modo per farlo, che si chiama dawah. È possibile acquistare libri su come convertire i cristiani. Le chiese devono essere sagge, forti e astute perché se non lo faremo, ciò che è accaduto in Turchia avverrà qui in America. Che cosa può succedere in America? Davvero... Grazie per avermi ascoltato.

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