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  Come ho voluto diventare un dio, avere molte mogli e un pianeta

racconto dell'ex pastore mormone Oleg Kozhin

pravoslavie.ru

18 agosto 2015

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Continuiamo a pubblicare le interviste del programma TV Spas, "Il mio cammino verso Dio", dove il sacerdote Georgij Maksimov intervista persone convertite all'Ortodossia da varie confessioni non ortodosse.

Alla ricerca di Dio, Oleg Kozhin ha partecipato alle riunioni dei testimoni di Geova e dei neo-pentecostali. Più tardi, ha conosciuto i mormoni e ha trascorso nove anni in mezzo a loro. Non era solo un membro regolare, ma il capo della loro comunità. Cosa usano i mormoni per attrarre nuovi seguaci? Come spiegano le evidenti contraddizioni delle "rivelazioni" i loro profeti? Chi sono gli "dèi" dei mormoni? Come si può distinguere la benedizione dello Spirito Santo, da una falsa fiducia nella propria santità personale? L'ospite del programma di oggi ci parlerà di questo e dei cambiamenti nella vita di una persona che è venuta all'Ortodossia dopo lunghe ricerche spirituali.

Sacerdote Georgij Maksimov: Buon giorno! State guardando il mio cammino verso Dio. Credo che molti dei nostri telespettatori abbiano visto giovani in giacca e cravatta con distintivi che dicono "Anziano Jim" o "Anziano Sergej". Queste persone sono membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, o mormoni. L'ospite del programma di oggi conosce molto bene questa organizzazione, a cui ha dedicato una parte della sua vita. Oleg Aleksandrovich, può dirci com'è iniziata la sua ricerca spirituale e come si è unito a questa organizzazione?

Oleg Kozhin: Cominciamo dall'inizio... Sono stato cresciuto da mia bisnonna Maria, una donna ortodossa, alla quale sono molto grato. Lei era analfabeta, ma conosceva tutte le preghiere a memoria, osservava tutti i digiuni e mi portava in chiesa. Mi ha insegnato la nostra fede e spiegava tutto in un modo molto semplice. Lei mi avrebbe detto, "Oleg, c'è un Dio in cielo che ci ama e se obbedisci a papà e mamma, egli ti amerà e tutto sarà grande nella tua vita. Ma se non obbedisci a papà e mamma, verranno demoni molto spaventosi e ti porteranno in un posto terribile e ti sentirai molto male". Ho avuto molta paura di questo e ho voluto essere un bravo ragazzo.

Oleg Kozhin

Questo è qualcosa di cui ci si ricorda per sempre. (ride)

Sì, me ne sono ricordato per sempre. Anche se sembrava una favola, mi ricordo ancora le sue parole. Le sono molto grato per avermele raccontate. Quando avevo 4 anni, ha ottenuto il permesso dei miei genitori e mi ha fatto battezzare in una chiesa ortodossa. Ricordo il sacerdote che mi ha battezzato; il suo nome era Anatolij Shumov. Ha battezzato praticamente tutti nella nostra città, perché non c'era nessun altro prete. A 7 anni, quando andavo a scuola, mia bisnonna era molto vecchia e ha iniziato a perdere la vista, così abbiamo smesso di andare in chiesa. A scuola, ho avuto un altro tipo di istruzione: sono entrato nei piccoli ottobristi, quindi nei pionieri (organizzazioni per bambini e giovani in Unione Sovietica). Ho dovuto dimenticare di andare in chiesa. Tuttavia, nel 1993, mi sono imbattuto in un libro straordinario: la Bibbia.

Non era facile ottenere questo libro a quel tempo.

Sì, è stato molto difficile da ottenere. Mi ricordo anche il giorno in cui ne ho sentito parlare per la prima volta. Era il mio compleanno. Mia zia è venuta e ha detto, "ho ordinato la Bibbia da San Pietroburgo!" Io ho detto, "Davvero? Posso venire a dare un'occhiata?" "Ma certo, puoi farlo". Più tardi mia zia mi ha chiesto di fare da babysitter per la sua figlia piccola. Così, quando sono andato da lei, ho pensato: "Cosa devo fare per passare il tempo?", e mi sono ricordato di quel libro straordinario. Ho preso la Bibbia, ho aperto il Vangelo di Matteo e ho iniziato a leggere il primo capitolo. Quando ho raggiunto il capitolo 7 e ho finito di leggere il discorso della montagna, ero rimasto affascinato. Queste erano parole semplici ma molto profonde. Da quel momento, la mia vita ha cominciato a cambiare. È diventata più significativo. Ho iniziato a pensare alle cose che facevo. Avevo 23 anni e già allora sentivo il peso dei peccati da me commessi, perché conducevo una vita abbastanza pigra e dissipata. La lettura del discorso della montagna mi ha fatto pensare a molte cose. Un giorno ho sentito un bisogno improvviso di leggere la Bibbia fin dall'inizio, partendo dall'Antico Testamento. Ho visitato la mia zia e le ho chiesto se potevo prendere in prestito questo libro. Ce l'ho ancora. È tutto sfilacciato e stracciato, con i miei versi preferiti contrassegnati. Lo conservo ancora come qualcosa che avrei ricordato per tutta la vita.

il sermone sul monte. Affresco al monastero del Monte Tabor. Foto di A. Pospelov / Pravoslavie.ru

Quando ho letto dei leviti e dei sacerdoti nella Bibbia, ho avuto un forte desiderio di diventare sacerdote io stesso. Questo è diventato il mio sogno. Volevo condividere le impressioni che avevo avuto dalla lettura di questo libro, ma purtroppo, questo era molto lontano dagli interessi dei miei amici. Abbiamo avuto seri disaccordi e discussioni. Alla fine, siamo andati ciascuno per la sua strada. Ho deciso di entrare in contatto con dei credenti. Ho preso la Bibbia e sono andato a una chiesa ortodossa. Ora capisco che si trattava di un momento molto difficile per l'Ortodossia, ma in quel momento io non lo sapevo. Sono arrivato con molte domande e volevo ottenere delle risposte. Ma c'erano solo signore anziane e pochi uomini anziani, così non avevo nessuno con cui parlare. Non ho nemmeno capito cosa stava succedendo lì.

Perché non ha parlato al prete?

Ci ho provato. Francamente, mi sono offeso. Non aveva il tempo di parlare con me. Ora capisco che era difficile per lui essere lì tutto da solo. La chiesa aveva bisogno di restauri, e mi ha fatto alcune domande. Di fatto era molto occupato, ma in quel momento io non lo capivo. Me ne son o andato e ho deciso che non sarei mai tornato. Presto ho incontrato dei nuovi insegnanti, i testimoni di Geova. Il mio campanello ha suonato e quando ho aperto, ho visto un uomo e una donna che mi hanno detto di voler parlare con me di Dio. Ho detto: "Che bello! Voglio parlare anch'io di Dio". Ho chiesto loro di entrare e hanno cominciato a venire più di frequente con le loro lezioni. Per fortuna, non sono stato molto tempo con loro. Ho sentito una forte pressione; hanno cercato di sottopormi a una pressione davvero forte.

Come hanno fatto pressione su di lei?

Mi hanno fatto andare ai loro incontri – "Vieni qui, fai questo, leggi quello". E non erano gentili, ma molto insistenti. Così, ho detto, "Mi dispiace, ma io non sono pronto per quello che state offrendo ora. Aspettiamo un po' di tempo. Ho bisogno di pensarci. Poi mi troverò io". Grazie a Dio, le nostre strade non si sono più incrociate. Sono andato anche alle riunioni dei pentecostali, solo come osservatore. Ho ascoltato i loro canti... Mi hanno dato della letteratura e l'ho letta, ma non ho partecipato alla loro vita. È stato allora che ho incontrato i mormoni per la prima volta.

mormoni

Come è accaduto?

Nel 1999, stavo andando a casa e facevo i miei piani per il giorno successivo. Ho visto due ragazzi in camicie bianche come la neve e cravatte. Li ho guardati mentre stavo passando. Anche loro mi hanno notato e quando li ho raggiunti, mi hanno chiesto, "Credi in Dio?" Ho detto: "Sì, ci credo". "Hai letto la Bibbia?" "Sì." A quel tempo, io avevo terminato l'Apocalisse dell'evangelista Giovanni e mi considerata una persona più o meno dotta. Mi hanno chiesto se avevo sentito parlare della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Ho detto di no. "Beh, hai sentito parlare della Chiesa dei mormoni?" "No, non ho mai sentito parlare neppure di questa", ho risposto. "Ti piacerebbe leggere il Libro di Mormon?" "Che cos'è questo libro?" "Oh, si tratta di una nuova rivelazione. Noi abbiamo un profeta che ha tradotto questo libro. È la storia del popolo americano con le rivelazioni di Gesù Cristo". Ho detto,"Questo è molto interessante!" "Possiamo venire a trovarti?", mi hanno chiesto, e ho risposto, "Sì, certo, venite. Sarei felice di vedervi".

Così, sono venuti e mi hanno visitato. Parlare con loro è stato molto interessante. Rispetto ai testimoni di Geova, sono persone molto miti. Ti affascinano con la loro gentilezza e cortesia. Puoi fare loro qualsiasi domanda e sorrideranno e saranno felici di rispondere.

Pochi giorni dopo, ho incontrato un vecchio amico. Non ci eravamo visti l'un l'altro per un lungo periodo di tempo. Mi ha chiesto: "Hai mai letto la Bibbia?" Ho detto: "Certo, l'ho fatto. La sto leggendo in questo momento". Ha detto, "Io vado alla chiesa della Parola di Vita. Ne hai sentito parlare?" Ho detto di no. Questo era tutto nuovo e interessante per me. "Vuoi venire alla riunione con me?" – "Sì". Così, ho iniziato ad andare si alle riunioni dei mormoni sia agli incontri della Parola di Vita, che era una chiesa carismatica, neo-pentecostale. C'era una piccola cerchia sociale, da come ho capito i loro leader riunivano solo il loro gruppo. C'era il pastore di quella chiesa, un paio di ragazzi con strumenti musicali, qualcosa come un complesso rock band. Suonavano musica interessante. Ero appassionato di musica rock in quel momento, così mi sono piaciuti. Glorificavano Dio attraverso la musica rock. Poi si trovavano in cerchio e dicevano: "Preghiamo", e iniziavano a pregare in una lingua sconosciuta. Cosa interessante, continuavano a parlare allo stesso tempo. Era una cosa che non riuscivo a capire.

La cosiddetta glossolalia.

Sì, glossolalia. Il pastore ha detto: "Chi vuole pentirsi? So che ci sono nuove persone tra di noi". Io mi sono fatto avanti e ho detto: "Io voglio pentirmi". Infatti, volevo pentirmi dei miei peccati. "Vuoi ricevere il dono dello Spirito Santo e diventare integro?"

"Certo, lo voglio!"

frenesia sotto il pretesto della glossolalia

E chi avrebbe detto di no a una richiesta come quella?! (ride)

Certo. Era il mio sogno. Volevo davvero essere purificato dal peccato. Il pastore si è avvicinato a me, mi ha messo le mani sul petto e ha recitato alcune preghiere incantatorie. Mi ha premuto sul mio petto e mi ha "conferito lo spirito". Ero teso, in attesa che scendesse su di me, ricordando ciò che è successo il giorno di Pentecoste, come avevo letto negli Atti. Mi aspettavo qualcosa di simile, di sentire il mio petto in fiamme e di percepire la rivelazione e di iniziare a parlare tutte quelle lingue interessanti, proprio come loro... ho aspettato per molto tempo e non è successo niente. Poi ho fatto un passo indietro. Il pastore ha detto: "Ora abbiamo un nuovo fratello. Ha lo stesso dono che abbiamo noi. Può anche parlare in lingue". E hanno ripreso a pregare in queste "lingue". Ho cercato con molto sforzo di fare lo stesso. Non ci sono riuscito e mi sono vergognato per di questo. Così ho iniziato solo a dire qualcosa di incomprensibile, qualche sciocchezza assoluta, solo per stare al passo con loro. E il pastore ha esclamato: "Ecco, il dono è stato concesso!" Mi sembrava molto divertente, però. Potevo parlare in un linguaggio del genere da quando ero bambino! (ride) Era solo un borbottio senza senso. Dopo quel momento, ho smesso di andare lì e mi sono tenuto in contatto solo con i mormoni.

Hanno un ciclo di sei incontri durante i quali ti conducono al loro battesimo. Infine, mi hanno chiesto: "Sei pronto per essere battezzato nella Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni?" Ho detto, "Ho bisogno di pensarci". Ci ho pensato per un po'. Non sono riuscito a decidermi per diversi mesi. Ho aspettato, sperando in qualcosa, ma non ho avuto alcun segno o rivelazione. Comunque, ho accettato. Sono stato battezzato da loro il 6 dicembre del 1999. In una piscina, mi hanno "conferito lo Spirito Santo". Dopo qualche tempo mi hanno nominato sacerdote. Fu così che è cominciata la mia ascesa verso il vertice dell'organizzazione mormone. Dopo un po', sono diventato leader del movimento giovanile, quindi primo consigliere del presidente parrocchiale, poi presidente parrocchiale. Questa era una grande responsabilità, di predicare e imparare le profondità del Libro di Mormon.

Volevo chiederle proprio di questo, perché il Libro di Mormon è ciò che rende i mormoni particolarmente diversi dagli altri. È stato scritto dal loro "profeta" Smith. Quando lo ha letto, ha sentito che c'è qualcosa che non va rispetto alla Bibbia?

In esso le discrepanze con la Bibbia sono abbastanza frequenti. Naturalmente, ho chiesto ai missionari americani perché alcuni versi erano diversi da ciò che è scritto nella Bibbia. Mi hanno detto: "Questa è una nuova rivelazione, è molto profonda. La Bibbia non è perfetta. È stata tradotta molte volte e molte verità sono state perse nella traduzione. Il Libro di Mormon ha il Vangelo completo. Se ora non capisci qualcosa, ti sarà rivelato col tempo. Prega e imparerai di più. Soprattutto, devi credere che questo libro è vero". Così ho provato a credere che fosse vero. Con il tempo, ho avuto domande ancora più serie man mano che continuavo a trovare altre contraddizioni. Senza nemmeno chiedere di queste cose ai missionari, ho cercato di convincermi, "Oleg, probabilmente non capisci queste cose come si deve. Devi solo attendere e ti saranno rivelate. Hai bisogno di leggere, credere, pregare – e tutto andrà a posto. Capirò. A un certo punto capirò".

Può farci qualche esempio di queste contraddizioni?

Per esempio, quando ho incontrato i missionari, non hanno mai detto che i mormoni erano soliti praticare la poligamia. Ne ho sentito parlare da altri. Quando ho chiesto della poligamia, hanno risposto: "Sì, c'è stata. La nostra chiesa era perseguitata, allora, ed era necessario espanderla. Come si poteva fare? Dovevano nascere molti bambini, così Dio ci ha dato una rivelazione: prendete più mogli e vivete con loro rettamente in modo che ci siano più bambini possibili. Dopo un po' questa pratica è stata cancellata e ora non ci pensiamo nemmeno più".

le 50 mogli del mormone fondamentalista Warren Jeffs

Leggendo il Libro di Mormon ho trovato questi versi interessanti: "Questo popolo comincia a crescere in iniquità; essi non comprendono le Scritture, poiché cercano di giustificare se stessi nel commettere prostituzioni, a causa delle cose che furono scritte riguardo a Davide e a suo figlio Salomone. Ecco, Davide e Salomone in verità ebbero molte mogli e concubine, il che era abominevole al mio cospetto, dice il Signore". Inoltre visi dice: "Ecco, i Lamaniti, vostri fratelli, che voi odiate per la loro sozzura e per la maledizione che ha colpito la loro pelle, sono più giusti di voi poiché non hanno dimenticato il comandamento del Signore, che fu dato a nostro padre — che non avessero che una sola moglie". Si tratta del Libro di Mormon, il libro che ritengono una scrittura sacra e che condanna la poligamia.

Ora apriamo il libro La Perla di Gran Prezzo, e Dottrina e Alleanze, che è considerato ancor più importante del Libro di Mormon. Esso contiene rivelazioni di Joseph Smith. Ecco cosa dice: "In verità, così ti dice il Signore, mio servitore Joseph: che, dato che mi hai chiesto di sapere e di comprendere in cosa io, il Signore, giustificai i miei servitori Abrahamo, Isacco e Giacobbe, come anche Mosè, Davide e Salomone, miei servitori, in merito al principio e alla dottrina dell'aver avuto essi molte mogli e concubine, Ecco, io sono il Signore tuo Dio, e ti risponderò in merito a questo soggetto. Prepara dunque il tuo cuore a ricevere e ad obbedire alle istruzioni che sto per darti; poiché tutti coloro ai quali viene rivelata questa legge, devono obbedire ad essa. Poiché, ecco, vi rivelo una nuova ed eterna alleanza; e se non vi atterrete a quest'alleanza, allora sarete dannati; poiché nessuno può rigettare questa alleanza e avere il permesso di entrare nella mia gloria". Si parla della poligamia. La prefazione a questa sezione dice: "Rivelazione data tramite Joseph Smith, il Profeta, a Nauvoo, Illinois, registrata il 12 luglio 1843, relativa alla nuova ed eterna alleanza, compresa l'eternità dell'alleanza matrimoniale, come pure alla pluralità delle mogli".

il Libro di Mormon

Vale a dire, nel Libro di Mormon, la loro Sacra Scrittura, il matrimonio plurimo è condannato. Nell'altra scrittura che è considerata come patto perpetuo si dice per la poligamia quanto segue: "se non vi atterrete a quest'alleanza, allora sarete dannati". Dopo un po', le leggi degli Stati Uniti d'America proibirono la poligamia e Wilford Woodruff, uno dei profeti della Chiesa, ebbe un'altra rivelazione:"Dal momento che il Congresso ha votato leggi che vietano i matrimoni plurimi, leggi che sono state dichiarate costituzionali dalla corte d'ultima istanza, io dichiaro qui che è mia intenzione sottomettermi a queste leggi e di usare la mia influenza presso i membri della chiesa alla quale presiedo perché facciano altrettanto.

Non vi è nulla nei miei insegnamenti alla chiesa, o in quelli dei miei colleghi, durante il periodo precitato che possa essere ragionevolmente interpretato ad inculcare o ad incoraggiare la poligamia; e ogni volta che un anziano della chiesa ha usato un linguaggio che sembrasse implicare tali insegnamenti, egli è stato prontamente rimproverato. E ora io dichiaro pubblicamente che il mio consiglio ai Santi degli Ultimi Giorni è che si astengano dal contrarre qualsiasi matrimonio vietato dalle leggi del paese".

Suona strano. In un primo tempo, la poligamia non è incoraggiata, anzi, è condannata da Dio. Poi dicono che la poligamia è un patto eterno e chi non la osserverà sarà bandito. Poi viene data un'altra rivelazione che dice che chi pratica la poligamia viene scomunicato. Non lo capisco. Perché "Dio non è un uomo, che possa mentire; né figlio d'uomo, che debba pentirsi". (Num 23:19). Le sue parole non sono soggette a modifiche, ma in questa organizzazione si cambiano, se necessario.

Vale la pena notare che, sebbene nell'Antico Testamento alcuni patriarchi e re avessero più mogli, questo non è mai stato fatto sulla base di istruzioni da parte di Dio, e Dio non ha mai prescritto la poligamia. Il matrimonio monogamico è inequivocabilmente stabilito da Gesù Cristo nostro Signore come unica forma naturale e legittima della famiglia, quando disse "dall'inizio della creazione Dio li creò maschio e femmina" (Mc 10:6). La pratica della poligamia è stata in un certo senso una deviazione dalla regola che i popoli antichi hanno fatto per la loro infermità. Anche nell'Antico Testamento ci sono versetti che indicano chiaramente l'inadeguatezza della poligamia: "Non  dovrà avere un gran numero di mogli, perché il suo cuore non si smarrisca" (Dt 17:17). La "rivelazione" di Smith tuttavia ne parla come un patto eterno. Egli stesso ha avuto circa una trentina di mogli, e la chiesa mormone ha permesso ufficialmente la poligamia dal 1852 al 1890. Per quanto ne so, ci sono ancora negli Stati Uniti mormoni rinnegati che si sono divisi dall'organizzazione principale e praticano ancora la poligamia, anche se è vietata dalla legge. Questo, naturalmente, è un esempio vivido. Tuttavia, in generale, queste "rivelazioni" (che da un lato imitano le rivelazioni bibliche, ma dall'altro sono impregnati dello spirito di concetti puramente americani) hanno mai causato dissonanze nella sua anima, quando le ha paragonate alla Bibbia?

Sì, lo hanno fatto. Per esempio, ecco cosa tutti i mormoni desiderano raggiungere. Il loro obiettivo è quello di diventare un dio. Non essere come Dio, ma diventare uno. Secondo i loro insegnamenti, ogni mormone giusto che osserva tutti i comandamenti e paga la decima diventerà un dio dopo la risurrezione. Avrà un pianeta che gestirà come dio, molte mogli che genereranno i suoi figli spirituali, e li manderà al suo pianeta e veglierà su di loro, proprio come Dio ci gestisce e veglia su di noi. Questo è lo scopo della loro vita sulla Terra.

Secondo i loro insegnamenti, anche il Padre celeste è stato un uomo a un certo punto nel tempo. Ha avuto una certa esperienza di vita, poi è stato promosso, e ha ricevuto un harem di donne. Così noi siamo nati da una delle sue mogli celesti e siamo stati mandati sulla Terra per essere testati e ricevere lo stesso premio. Mi sono chiesto: "Se era un uomo, significa che anche lui aveva un dio? E che quel dio aveva un proprio dio? Questo potrebbe continuare all'infinito. Così, quanti dèi abbiamo?" È un'assurdità. Dio è uno. Egli è l'Alfa e l'Omega, il principio e la fine.

il grande piano di felicità. Il piano mormone della salvezza

sì, è assurdo, per usare un eufemismo... Quanti anni ha trascorso con i mormoni?

Ho trascorso nove anni in questa setta. Per sette anni sono stato il presidente parrocchiale. Francamente, mi vergogno molto di aver potuto credere a quelle favole, leggere tutte queste sciocchezze, parlarne a qualcuno o convincere qualcuno a crederci. Vorrei scusarmi con le persone che ho indotto in errore e attirato in questa setta e che sono ancora con loro. Mi scuso per le mie parole e per le mie azioni. Auguro loro con tutto il cuore di lasciare presto l'organizzazione e di trovare la vera Chiesa, la Chiesa dei nostri padri, la Chiesa apostolica ortodossa.

Com'è uscito dall'organizzazione dei mormoni? Dopo i nove anni in cui vi è stato, tutti i suoi amici e conoscenti erano probabilmente mormoni. Doveva avere seri motivi per rompere i legami con loro.

La necessità di ottenere risposte alle mie domande è diventata semplicemente più pressante. Ho iniziato a discutere e sono diventato per loro una persona indesiderata. Essi mantengono una rigorosa disciplina – le domande e il dissenso inutili vengono stroncati sul nascere. Ho capito che l'ordine è venuto dalla dirigenza più alta: dovevo essere rimosso dall'organizzazione. L'ho sentito. C'era pressione di dai missionari sia dai dirigenti. Non troppo ovvia, ma abbastanza forte da sentirla. Tuttavia, non sono arreso e ho continuato a discutere e a insistere sui miei punti.

Che cosa ha messo in discussione? Questioni di fede o altri problemi?

lettera di dimissioni di Oleg Kozhin e di altri mormoni della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni

Mi hanno chiesto di ordinare al "Sacerdozio di Aaronne" un uomo di cui sapevo che aveva commesso adulterio una settimana prima. Ho rifiutato. Inoltre, mi sono stancato di ricevere istruzioni da parte della direzione di aumentare le tasse a carico dei membri della comunità regolare. Provavo compassione per i miei parrocchiani, che erano per lo più persone di mezza età di reddito modesto. Ho spesso discusso anche di questo. Dopo un po', mi hanno tolto dalla posizione di gestione. Così, un giorno ho semplicemente presentato una domanda chiedendo di rimuovere il mio nome e il nome dei miei parenti che vi erano stati battezzati da tutte le liste dei mormoni. Hanno rispettato la mia richiesta.

Dunque, ha smesso di essere un mormone. Cosa le ha fatto prendere in considerazione l'Ortodossia?

Vorrei qui ringraziare il mio amico Eduard. Mi ha sostenuto quando ne avevo bisogno e mi ha prestato un buon libro del giusto padre Giovanni di Kronstadt, Come diventare un santo. Questo libro è stato il mio primo passo verso l'Ortodossia. Mi sono stati aperti gli occhi. Potevo distinguere la verità da una bugia. Ho iniziato a leggere di più la letteratura ortodossa, ad andare in chiesa e a fare domande sui sacramenti. Tutti i pezzi hanno iniziato a combinarsi. Poi è arrivata la mia prima confessione. Mi sono pentito di essere stato mormone e ho rinunciato questa convinzione. Padre Amvrosij, il decano del nostro distretto, ha recitato la preghiera di assoluzione su di me. Ho iniziato a frequentare una scuola domenicale e mi sono iscritto al club dei giovani ortodossi. Là mi hanno accolto cordialmente. Ora gli organizzatori di quel club sono i miei amici più cari.

Se confronta le cose che ha visto nella Chiesa ortodossa e durante il suo coinvolgimento con i mormoni, quale ritiene la più grande differenza?

Dopo essere diventato ortodosso ho sentito la grazia di Dio. Ho capito cos'è il tocco dello Spirito Santo è. Il vero tocco dello Spirito Santo, non una sorta di sentimento mistico o di auto-inganno. Usando la terminologia ortodossa, la mia vita precedente era una vita di inganni. Cosa mi insegnavano? "Tu sei il presidente della parrocchia della tua città. Questo significa che tu sei il profeta della tua città". Vede a cosa mi stavano portando? Quando ti dicono continuamente che tu sei il profeta della tua città, cominci a sentire che è effettivamente possibile ricevere rivelazioni per questa città. Questo è un grave inganno. Ora vivo la vita della Chiesa, che è veramente profonda. Ho letto buoni libri dei santi Padri e vere interpretazioni della Sacra Scrittura. Non è possibile leggere la Bibbia da soli. Dovrebbe essere letta con i commenti dei santi Padri, persone che hanno veramente ricevuto rivelazioni da Dio e le hanno capite correttamente. Quando accettiamo le nostre idee sulla Scrittura, queste potrebbero condurci fuori strada.

Oleg Kozhin tiene la sua lettera di dimissioni dall'organizzazione dei mormoni (la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni)

In realtà, molte sette apparse in questo mondo, comprese quelli che ha incontrato, sono state create sulla base di questi club di studio delle Scritture in cui ognuno interpretava la Scrittura a modo proprio. Nella Sacra Scrittura stessa, come sappiamo, l'apostolo Pietro ha detto, "Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione, poiché non da volontà umana fu recata mai una profezia, ma mossi da Spirito Santo parlarono quegli uomini da parte di Dio" (2 Pt 1, 20-21); cioè, può essere interpretata solo da persone benedetta dallo Spirito Santo. Questo, naturalmente, non accadrebbe se andassi da persone poco conosciute e una di loro ti toccasse dicendo: "Ora hai lo Spirito Santo!" No, prima è necessario rendere il tuo cuore puro, vivere secondo la volontà di Dio ed entrare nella vera Chiesa di Dio abitata dallo Spirito Santo. L'acquisizione dello Spirito Santo avviene, e le persone che ora conosciamo come santi appaiono solo quando uno smette di dire: "io sono un santo", ma anzi lo diventa. Dio stesso spiega le sue parole. Personalmente sono convinto che sia così. Quando si leggono le interpretazioni dei santi Padri, si vede una tale profondità di comprensione della Sacra Scrittura, che ci si rende conto, "non ci avrei mai pensato da solo". Per loro era così facile, perché Dio stesso si rivelava a loro. Quando qualcuno interpreta la Scrittura a modo suo, un'altra dichiarazione di Pietro si avvera, "...così egli fa in tutte le lettere, in cui tratta di queste cose. In esse ci sono alcune cose difficili da comprendere e gli ignoranti e gli instabili le travisano, al pari delle altre Scritture, per loro propria rovina" (2 Pt 3:16).

Sì, è così.

Ha sviluppato pregiudizi contro l'Ortodossia durante il tempo in cui è stato con i mormoni?

Sì, l'ho fatto. Me ne pento. Ho davvero avuto un atteggiamento molto negativo verso l'Ortodossia, specialmente verso la venerazione delle icone e delle sante reliquie. Ho pensato che fosse una religione primitiva per vecchie signore ingenue.

Come ha superato questi pregiudizi? Ha avuto difficoltà psicologiche quando, per esempio, ha ripreso a venerare le icone?

il giusto san Giovanni di Kronstadt

Non ho avuto grossi problemi con questo. Quando ho letto quel libro di san Giovanni di Kronstadt, il mio cuore si è aperto. I miei occhi si sono aperti. Ho cominciato a capire. Voglio ancora ringraziare il mio amico Eduard per avermi aiutato. Siamo andati in chiesa insieme. Mi ha detto, "Non essere timido, fammi domande, se non capisci qualcosa. Ti dirò cosa sta succedendo". E l'ho fatto. "Edik, dove sono andati?" "Stanno incensando. È un simbolo della discesa dello Spirito Santo". "Che cosa sta facendo ora il prete?" E ho avuto tutte le risposte. Lui mi ha spiegato tutto passo dopo passo. È stato molto interessante per me. Quando ero in viaggio d'affari, ho trovato un libro completo di preghiere ortodosse. Questa è stata la mia prima esperienza di preghiera. Ho iniziato a leggere le preghiere e improvvisamente sentito che anche se le parole della preghiera erano scritte sulla carta, venivano da dentro di me, come se fossero le mie parole. Ispirate dallo Spirito Santo, venivano fuori attraverso il mio cuore e la mia anima. Ogni parola era al posto giusto e ogni preghiera era necessaria. Così mi sono convertito all'Ortodossia molto rapidamente. Sono andato alla scuola domenicale; c'erano buoni insegnanti e le loro spiegazioni erano facili da capire. C'erano spiegazioni sulle icone, in particolare. Da allora amo molto le icone. Sa quante icone ho a casa? Un'intera parete ne è ricoperta, e continuo a portarne altre. Mia moglie dice, "Oleg, dove dovremmo appenderle, non c'è spazio." Beh, se non c'è spazio, le riporrò da qualche parte. E quando viene il giorno della venerazione di quel santo, prendo l'icona e la metto al centro come si fa nelle chiese e leggerò un canone o un acatisto a quel santo.

Oleg Aleksandrovich, la ringrazio molto per la sua storia. Spero che Dio conceda ad altre persone in questa organizzazione di porre le stesse domande che ha fatto lei. Dobbiamo ricordare che la cosa più importante in questa vita è trovare la verità e seguirla. Questo è ciò per cui siamo nati. A volte anche le persone iniziano a sentire che qualcosa non va nella loro organizzazione, ma interviene la loro censura interna e la gente inizia a dire: "Non voglio pensarci, questo può essere un male per la mia fede". È difficile per alcune persone fare questo passo perché si tradurrà nella rottura dei legami con i loro amici e nella perdita del senso costante della vita. Eppure, è necessario seguire la verità, perché questa è davvero la perla per comprare la quale si deve vendere tutto quello che si ha (cfr Mt 13:45-46).

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