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  Intervista di Tudor Petcu ad Albert Rossi
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Prima di tutto, la prego, mi dica come ha scoperto l'Ortodossia e cosa significa la spiritualità ortodossa per lei come modo di vita.

Dio mi ha portato all'Ortodossia. È stato lui a volere che io mi convertissi, e mi sono convertito. Ero stato un monaco cattolico romano per 11 anni. Me ne sono andato a causa del Concilio Vaticano II, lasciando ogni religione organizzata e sono diventato un quacchero. Ho avuto una crisi di fede. Ho conosciuto mia moglie dopo un anno e ci siamo sposati. Lei era ortodossa da bambina, ma quando ci siamo incontrati non stava praticando alcuna religione, così non avevamo problemi. Dopo la nascita della nostra prima figlia, Beth, mia moglie ha iniziato ad andare al Vespro alla cappella del seminario di san Vladimiro. Mi ha chiesto di andare con lei alla Divina Liturgia e, naturalmente, ho acconsentito. Non ne sono stato molto toccato al tempo, ma sapevo anche che era presente qualcosa di straordinario. In un paio d'anni sono venuto a conoscere la verità nell'Ortodossia e ho scelto di convertirmi. A quel tempo non avevo idea della profondità della verità dell'Ortodossia. È accaduto 36 anni fa. Ora so che l'Ortodossia ha la pienezza della Verità. Non ho mai rimpianto, per un solo momento, la mia conversione all'Ortodossia.

Ora mi rendo conto che la mia intera vita dopo la conversione è stata plasmata e guidata dall'Ortodossia. Senza l'Ortodossia non ho idea di come sarebbe la mia vita, so solo che con l'Ortodossia ho grande pace e gioia. Fondamentalmente, mi descrivo come un campeggiatore felice. Tutta la mia vita, vorrei dire, è basata sul modo in cui l'Ortodossia insegna a una persona a vivere la vita. L'Ortodossia non è un sistema di morale da mantenere. L'Ortodossia non è un insieme di leggi da seguire. Piuttosto, l'Ortodossia è la coltivazione di un rapporto intimo con una persona, la persona di Gesù Cristo, che abita in me.

L'Ortodossia risolve l'antico paradosso di un Dio trascendente e di un Dio immanente. L'Ortodossia, fondata sull'insegnamento dei primi Padri della Chiesa su Gesù Cristo e sulla Bibbia, risolve il paradosso con l'esempio nitido e vivente della persona di Gesù Cristo. Lo fa attraverso i suoi splendidi servizi liturgici, le belle icone, la musica riverente e il suo insegnamento sano sulla vita interiore, la vita della quiete e un rapporto personale con Gesù Cristo.

Come psicologo clinico sono giunto a conoscere la verità dei desideri più profondi di molti. Le persone, indipendentemente dal loro stato, desiderano pace e gioia. L'Ortodossia offre ciò che non offre alcun'altra religione o filosofia. Noi ortodossi riteniamo che la santità sia uguale alla sanità, che si trova nella valida comprensione di Gesù Cristo e del suo rapporto con il Padre e lo Spirito Santo.

Sarei molto interessato a scoprire come è possibile una medicina ortodossa. D'altra parte, quale sarebbe l'unicità della medicina ortodossa?

Nell'Ortodossia crediamo nella pienezza della verità, che comprende le meravigliose scoperte delle verità che si trovano nella medicina. Le arti mediche si basano sul metodo scientifico, che riscopre semplicemente fatti e verità originariamente piantati da Dio. Come psicologo clinico, gran parte del mio lavoro prevede l'utilizzo di medicinali per il cervello, chiamati medicinali psicotropi. Ho scoperto che per alcune persone con la chimica cerebrale disturbata, i farmaci psicotropi possono essere un enorme aiuto per vivere e per diventare le persone che sono stati create per essere. Quindi per me non esiste disarmonia tra l'Ortodossia e la medicina. L'Ortodossia si appoggia fortemente sui Padri antichi che, a loro modo, erano favorevoli ai farmaci per coloro che ne avevano bisogno. Queste verità sono particolarmente vere per i santi Giovanni Crisostomo e Basilio il Grande.

Mia madre aveva una disfunzione della tiroide. Ha preso la tiroxina per tutta la sua vita, ha vissuto con energia ed è morta all'età di 102 anni. Ho un amico schizofrenico che era stato dentro e fuori da una mezza dozzina di istituzioni mentali. Sta prendendo un farmaco anti-psicotico, vive da solo e gestisce piuttosto bene la sua vita. Ancora una volta, per me, l'Ortodossia e la medicina lavorano insieme per la vita nella sua pienezza.

Mi piacerebbe molto se potesse mettere in evidenza la sua opinione sul legame tra medicina e spiritualità ortodossa. Pensa che ci possa essere qualche fondamento ortodosso della medicina?

Per me, c'è un nesso chiaro tra la spiritualità ortodossa e la medicina moderna. La spiritualità ortodossa, per me, significa cercare Gesù Cristo al di sopra di tutto. Gesù Cristo è l'uomo più santo e più sano che sia mai vissuto. E, sì, credo che l'Ortodossia sia il fondamento della medicina semplicemente perché Dio è il Creatore di tutti ed è colui che fornisce tutta la sapienza che può essere trovata nella medicina.

Data la medicina che pratica e il fatto che ha scelto una conversione all'Ortodossia, qual è il ruolo della spiritualità ortodossa nel suo lavoro?

Nel mio lavoro come psicologo clinico ho molte interazioni con gli psichiatri e con i medici in generale. È quasi una mano nel guanto, per così dire. La mia Ortodossia si basa sulle verità che si trovano nei primi Padri della chiesa e si esprimono nella divina Liturgia e nella spiritualità personale che questi ci insegnano. Nella spiritualità personale, la quiete e il silenzio sono fondamentali. Come dice il salmo 46, "Sii calmo e sappi che io sono Dio".

A suo parere, come sarebbe possibile un'evoluzione della medicina ortodossa negli Stati Uniti?

Per me, l'evoluzione di una medicina ortodossa è una cosa piuttosto organica negli Stati Uniti e in tutto il mondo. L'Ortodossia è una religione incarnata. L'Ortodossia attesta con fermezza il rapporto del corpo e dell'anima, della relazione psicosomatica. L'Ortodossia sostiene e guida le persone verso la piena salute, fisica, mentale e spirituale mentre sono vive su questo pianeta. La medicina, come la conosciamo ora, ha fatto progressi esponenziali negli ultimi decenni. Le meraviglie della medicina moderna sono profonde. Le grandi pestilenze, la lebbra e molte importanti malattie sono state modificate notevolmente, se non eliminate. L'Ortodossia sostiene la ricerca medica, i progressi medici e la conoscenza medica. La ragione è abbastanza chiara. Gesù Cristo, quando era sulla terra come essere umano vivente, ha guarito le persone e ha voluto che vivessero una vita piena e sana, per quanto possibile. È stato compassionevole. Non voleva che la gente fosse cieca, sorda o paralizzata. Si deve anche affermare chiaramente che la medicina è limitata. Le persone che sono aiutate dalla medicina sono persone che alla fine moriranno, e la medicina non può fare nulla sul fatto che tutti alla fine moriranno. Quindi, l'Ortodossia crede nei progressi medici come un modo dato da Dio agli esseri umani per avere una vita più umana in Cristo. Naturalmente molte persone non capiscono le cose in questo modo, ma, a mio parere, questo è il modo in cui le cose stanno veramente.

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