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  Padre Iustin Parvu è passato alla vita eterna

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L'archimandrita Iustin Parvu è defunto la sera di domenica 16 giugno, alle ore 22.40. Il funerale sarà celebrato presso il monastero di Petru Voda, Giovedi, 20 giugno.

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Vita di padre Iustin Parvu
Padre Iustin Parvu è uno dei più grandi padri spirituali della Romania. Padre Iustin è nato il 10 febbraio 1919, nel villaggio di Poiana Largului, comune di Calugareni, distretto di Neamt, ed è divenuto un grande confessore e abate del monastero di Petru Voda.
Nel 1936, da giovane zelante di soli 17 anni entra come fratello nel nel monastero di Durău. Dopo solo un anno, nel 1937, il giovane entra nel seminario teologico del monastero di Cernica, da dove passerà, quindi, ai seminari in Ramnicu-Valcea e Roman.
Nel 1940 ha luogo la sua tonsura monastica, e solo a un anno di distanza, è ordinato sacerdote. Ha ricevuto l'ordinazione all'età di 22 anni.
Tra il 1942 e il 1944, padre Iustin Parvu è nominato sacerdote missionario sul fronte orientale, da Neamt fino a Odessa. Ha partecipato, insieme alla IV Divisione di fanteria da montagna, ai combattimenti della seconda guerra mondiale, raggiungendo il Don. Dopo il congedo, ha proseguito gli studi presso il seminario di Roman. Dopo la guerra, cominciarono in Romania le persecuzioni da parte dei comunisti. Nell'anno della laurea al seminario, il 1948, è arrestato. La persecuzione ha inizio!
Padre Iustin Parvu, arrestato per motivi politici, è condannato a 12 anni di "penitenziario politico". Campione per la patria e per la fede, Iustin Parvu è trasferito attraverso diverse carceri del paese: Suceava, Vacaresti, Jilava, Gherla, Periprava e Aiud. Poi arriva il duro lavoro nelle miniere di Baia Sprie, poi la "rieducazione" al carcere di Pitesti. Nel 1960, padre Iustin è condannato ad altri quattro anni di carcere per non aver abbandonato la fede.
Solo nel 1964 Parvu Padre Iustin sarà rilasciato, insieme a tutti gli altri condannati per motivi "politici" ancora in vita. A causa delle difficoltà incontrate dopo il rilascio, si mette a lavorare come operaio forestale.
Dopo un po' l'asceta Iustin è ricevuto nella congregazione del monastero di Secu. Così, tra il 1966 e il 1974, serve come sacerdote e confessore in questo monastero. Tra il 1974 e il 1989, il padre è ieromonaco al monastero di Bistrita, dove comunisti lo mettono a domicilio coatto sotto sorveglianza. Nel 1976, per grazia di Dio, padre Iustin Parvu ha la benedizione di andare in pellegrinaggio ai monasteri del Monte Athos.
Dopo l'anno 1990, con la rivoluzione, quando il regime politico cambia, padre Iustin Parvu torna al monastero di Secu, dove sta circa un anno. Dopo questa data si ritira in un eremo, pensando di trascorrere il resto dei suoi giorni in preghiera e il digiuno, nell'esichia.
Ma i piani di Dio per Padre Iustin erano ancora diversi. Così, tra il 1991 e il 1992, con altri due monaci, Ignat e Calinic, il padre arriva nel villaggio di Petru Voda. Qui, fonda il monastero di Petru Voda - distretto di Neamt, che dedica ai martiri romeni delle prigioni comuniste.
Il monastero avrà il nome dei santi arcangeli Michele e Gabriele. A una certa distanza dal monastero, padre Iustin Parvu fonda un eremo di monache, circa allo stesso tempo. Oggi, per le preghiere del padre crescono sia i monaci del monastero, sia le monache. Sono nati anche una casa di cura per anziani e un orfanotrofio. Dopo non molto tempo si avvia anche la costruzione di un ospedale.
Oltre a tutte queste fatiche e sforzi di fondazione, padre Iustin Parvu ha sostenuto la vita monastica anche in altri eremi, come quelli di Huta, di Bihor, Sub Piatra, Alba Iulia, la Grotta di san Giovanni Cassiano e la Grotta di sant'Andrea o monastero di san Giovanni Cassiano in Dobrugia.
Nel 2003, il padre fonda una pubblicazione mensile di insegnamento e attitudine ortodossa intitolata "Glasul monahilor" (Voce dei monaci). In 2 novembre 2008, il padre è elevato al rango di archimandrita.
Breve Insegnamento di padre Iustin Parvu
Un fratello ha chiesto:
- Padre, Abba Barsanufio dice che al suo tempo erano rimasti solo tre portatori di Dio. E se era così 550 anni dopo Cristo, quanti ne sono rimasti oggi?
L'anziano Iustin ha risposto:
- Trecento. Alla fine dei tempi i santi non faranno più segni e prodigi, ma vivranno ignoti e sconosciuti, in umiltà.
Il 10 febbraio 2013 ha compiuto 94 anni.
Che Dio lo riposi in pace.

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