Rubrica

 

Informazioni sulla chiesa in altre lingue

Mirrors.php?cat_id=29&locale=it&id=205  Mirrors.php?cat_id=29&locale=it&id=602  Mirrors.php?cat_id=29&locale=it&id=646  Mirrors.php?cat_id=29&locale=it&id=4898  Mirrors.php?cat_id=29&locale=it&id=2779 
Mirrors.php?cat_id=29&locale=it&id=204  Mirrors.php?cat_id=29&locale=it&id=206  Mirrors.php?cat_id=29&locale=it&id=207  Mirrors.php?cat_id=29&locale=it&id=208  Mirrors.php?cat_id=29&locale=it&id=3944 
Mirrors.php?cat_id=29&locale=it&id=647         
 

Calendario ortodosso

   

Scuola domenicale della parrocchia

   

Ricerca

 

In evidenza

11/11/2018  Cronologia della crisi ucraina (aggiornamento: 11 ottobre 2019)  
30/01/2016  I vescovi ortodossi con giurisdizione sull'Italia (aggiornamento: 4 novembre 2019)  
02/07/2015  Come imparare a distinguere le icone eterodosse  
19/04/2015  Viaggio tra le iconostasi ortodosse in Italia  
17/03/2013  UNA GUIDA ALL'USO DEL SITO (aggiornamento: 19 luglio 2014)  
21/02/2013  Funerali e commemorazioni dei defunti  
10/11/2012  I padrini di battesimo e il loro ruolo nella vita del figlioccio  
31/08/2012  I nostri iconografi: Iurie Braşoveanu  
31/08/2012  I nostri iconografi: Ovidiu Boc  
07/06/2012  I nomi di battesimo nella Chiesa ortodossa  
01/06/2012  Indicazioni per una Veglia di Tutta la Notte  
31/05/2012  La Veglia di Tutta la Notte  
28/05/2012  La preparazione al Matrimonio nella Chiesa ortodossa  
08/05/2012  La Divina Liturgia con note di servizio  
29/04/2012  La preparazione al Battesimo nella Chiesa ortodossa  
11/04/2012  CHIESE ORTODOSSE E ORIENTALI A TORINO  
 



Facebook
Inizio  >  Documenti  >  Sezione 5
  Il santo e venerabile Serafino, taumaturgo di Sarov
Clicca per SCARICARE il documento come PDF file  
Condividi:

 

Il santo e venerabile Serafino, taumaturgo di Sarov

 

La Rus' è ricca di uomini santi,

che senza posa intercedono per noi;

del benedetto anziano Serafino

ascoltate, bambini, il mio racconto.

Viveva a Kursk il piccolo Prokhor,

suo padre costruiva una chiesa,

e il bambino stava accanto a lui.

Dal campanile cadde sotto gli occhi della mamma,

ma atterrò senza farsi alcun male.

Un altro miracolo: a Prokhor, ammalato,

apparve un giorno la Madre di Dio

e, accostandosi alla sua santa icona,

il bambino fu guarito in quell'istante.

La madre crebbe il figlio piamente.

Quando abbandonò la casa paterna,

Agafia lo benedisse con la croce,

e Prokhor andò a Sarov, in monastero.

Con preghiere, pazienza e temperanza

si salvava, ma gravemente si ammalò.

Giacque tre anni. Di colpo, con la sua benedizione,

la Tuttapura apparve sulla soglia.

Ecco la Vergine accanto al suo letto.

Assieme a lei egli vide gli apostoli.

"È della nostra stirpe", disse lei.

E Prokhor per miracolo guarì.

E un nome "infuocato" gli fu dato

alla sua tonsura come monaco,

ovvero il nome Serafino,

per la sua fede ardente e il suo servizio.

E gli angeli pregavano con lui.

Durante il servizio, stando sull'ambone,

"Nei secoli..." il giovane diacono diceva,

ed egli vide: in una tunica splendente

veniva a lui attraverso l'aria Cristo.

Il Signore benediceva chi pregava!

E gli angeli del cielo stavano attorno.

E il cuore si sciolse come cera calda,

e Serafino di colpo si bloccò.

Al risvegliò, raccontò la sua visione,

Ma poi tacque. E andò nella foresta

in una cella deserta a vivere isolato

e a gioire di un cibo ultraterreno.

in lavoro, preghiera, leggendo il Salterio

e la Bibbia, trascorreva il tempo.

Un orso venne all'eremitaggio

e batjushka lo accolse e lo nutrì.

Sconfisse la spregevole razza dei demoni,

pregando su una roccia mille notti,

ma il mondo non conosceva il giusto di Sarov,

umile di mente, fervido nel cuore,

sempre in sandali e in una vecchia tonaca,

un'icona nella cella, e niente più.

Ma vollero derubarlo dei contadini

che lo assalirono e lo ferirono.

Il monaco non resistette ai malvagi

anche se era forte, e nelle mani aveva un'ascia.

I ladri fuggirono, lasciandolo appena in vita.

E otto giorni giacque in gravi condizioni.

Di nuovo lo guarì la tuttasanta Vergine.

Batjushka incontrò i ladri catturati

ma li perdonò tutti, senza rabbia.

E i peccatori, pentiti, se ne andarono,

Anche se da allora camminò curvo e storpio,

a tutta la gente del mondo, con amore ardente,

l'anziano Sarov diceva, incontrandola:

"Gioia mia, Cristo è risorto!"

Con profezia, conforto e consiglio

tutti ha servito, ha guarito i malati.

E avvenivano miracoli in quel tempo,

in preghiera dal terreno levitava.

E nel monastero femminile di Diveevo -

la quarta eredità della Madre di Dio

costruì il suo tutore di Sarov.

In ogni cosa ebbe cura delle suore.

Un giorno avvenne che con una sorella di Diveevo

il venerabile Serafino pregava.

Nel bagliore del suo santo seguito

la Tuttapura si mostrò davanti a lui

in mezzo a dodici vergini incoronate.

E la Madre di Dio dice a bassa voce:

"Presto, mio amato, sarai con noi"

L'anziano pensò: "Presto si estinguerà la mia candela"

e pensando alla sua dipartita:

"Si scatenerà il fuoco" - previde.

E rese l'anima al Padre e il Figlio.

Rimase fermo, immobile in ginocchio,

e una luce santa si soffuse sul suo volto

e tutti seppero: si è addormentato un giusto.

E nel tempio il vescovo di Voronezh

disse ai riuniti per il funerale:

"Noi e voi tutti – siamo candele da un copeco.

La candela della sua santa vita – è un tesoro.

Ascoltiamo di nuovo al nostro incontro:

"Gioia mia, Cristo è risorto!"

Batjushka è un difensore della gente, e ancor ora

Il fuoco della sua preghiera non si spegne.

O Signore Gesù, Figlio di Dio,

Salva o Cristo, e abbi misericordia di noi peccatori! 

Condividi:
Inizio  >  Documenti  >  Sezione 5