Rubrica

 

Informazioni sulla chiesa in altre lingue

Mirrors.php?cat_id=29&id=205  Mirrors.php?cat_id=29&id=602  Mirrors.php?cat_id=29&id=646  Mirrors.php?cat_id=29&id=4898  Mirrors.php?cat_id=29&id=2779 
Mirrors.php?cat_id=29&id=204  Mirrors.php?cat_id=29&id=206  Mirrors.php?cat_id=29&id=207  Mirrors.php?cat_id=29&id=208  Mirrors.php?cat_id=29&id=3944 
Mirrors.php?cat_id=29&id=647         
 

Calendario ortodosso

   

Scuola domenicale della parrocchia

   

Ricerca

 

In evidenza

11/11/2018  Cronologia della crisi ucraina (aggiornamento: 2 febbraio 2019)  
30/01/2016  I vescovi ortodossi con giurisdizione sull'Italia (aggiornamento: 4 gennaio 2019)  
02/07/2015  Come imparare a distinguere le icone eterodosse  
19/04/2015  Viaggio tra le iconostasi ortodosse in Italia  
17/03/2013  UNA GUIDA ALL'USO DEL SITO (aggiornamento: 19 luglio 2014)  
21/02/2013  Funerali e commemorazioni dei defunti  
10/11/2012  I padrini di battesimo e il loro ruolo nella vita del figlioccio  
31/08/2012  I nostri iconografi: Iurie Braşoveanu  
31/08/2012  I nostri iconografi: Ovidiu Boc  
07/06/2012  I nomi di battesimo nella Chiesa ortodossa  
01/06/2012  Indicazioni per una Veglia di Tutta la Notte  
31/05/2012  La Veglia di Tutta la Notte  
28/05/2012  La preparazione al Matrimonio nella Chiesa ortodossa  
08/05/2012  La Divina Liturgia con note di servizio  
29/04/2012  La preparazione al Battesimo nella Chiesa ortodossa  
11/04/2012  CHIESE ORTODOSSE E ORIENTALI A TORINO  
 



Facebook
Inizio  >  Documenti  >  Sezione 5
  Un appello alle autorità della Chiesa ortodossa russa

Dal blog del sito Orthodox England

12 gennaio 2014

Clicca per SCARICARE il documento come PDF file  
Condividi:

Lettera aperta

'Dite a tutti che il male che è nel mondo crescerà ancora di più, ma che non è il male che trionferà, ma l'amore'.

Tsar Nicola II

Dopo diversi anni di ritardo causato da difficoltà di pianificazione, ci è arrivata in questo nuovo anno la notizia che la prima pietra della nuova cattedrale ortodossa russa a Parigi sarà posata nella primavera del 2014. È in questo contesto che vogliamo fare un appello al Dipartimento per le Relazioni estere della Chiesa ortodossa russa a Mosca e anche sperare che si possa preparare una petizione a sostegno di questa lettera. Questo appello riguarda la dedicazione della futura cattedrale con l'annesso seminario e centro spirituale e culturale.

Ricordiamo che la nuova cattedrale deve essere costruita nel cuore di Parigi, la capitale culturale dell'Europa occidentale, e non lontano dal più bel ponte di Parigi, che è stato costruito e denominato in onore dello tsar Alessandro III. Ricordiamo che Parigi è il cuore della storica emigrazione russa in Europa occidentale e se il complesso sarà costruito con il suo seminario, vi è ogni ragione di pensare che diventerà il centro della futura metropolia ortodossa russa in Europa, anche se le rimanenti chiese della 'giurisdizione di Parigi' non vorranno tornare alla Chiesa madre e alla tradizione della Santa Rus'. Così, questa nuova metropolia si baserà sulle parrocchie della Chiesa ortodossa russa fuori dalla Russia, con chiese a Cannes, Mentone, Ginevra, Losanna, Bruxelles, Londra e in Germania occidentale, così come sulle chiese ancora dipendenti dalla Chiesa in Russia, a Nizza, Madrid, Germania orientale e altrove.

Ma a chi sarà dedicata questa cattedrale? Ci sono già a Parigi dedicazioni a santi evidenti come sant'Aleksandr Nevskij e san Sergio di Radonezh. Alcuni possono pensare a san Serafino di Sarov, un santo più conosciuto a livello internazionale e predicatore del pentimento. Ma anche lui ha già una chiesa a lui dedicata a Parigi. Forse una cappella laterale della nuova cattedrale potrebbe essere dedicata a lui. Altri possono pensare ai santi più importanti di Parigi, san Denis o santa Genoveffa di Parigi, che nel V secolo corrispondeva con San Simeone lo Stilita. Tuttavia, questi sono vissuti tempo fa, anche se sono grandi santi, e non sono contemporanei - forse la cappella del seminario potrebbe essere dedicata a loro.

Il nostro suggerimento è che la cattedrale sia un progetto tanto importante da dover essere dedicata a più di una figura di santità russa ortodossa. Inoltre, queste figure devono essere venerate non solo localmente, ma avere un significato e una venerazione internazionale e universale. Infine, suggeriamo che la nuova cattedrale sia dedicata a santi vissuti in tempi recenti, in modo più ovvio a figure della più grande ondata di persecuzioni nella storia, che ha prodotto i nuovi martiri e confessori. A noi sembra che le figure più evidenti, anzi le sole evidenti, siano i martiri imperiali. Solo loro soddisfano tutti i criteri di cui sopra. L'imperatore Nicola, il figlio dell'imperatore Alessandro III, già commemorato a Parigi, era una figura molto internazionale, parlava russo, inglese, francese, tedesco e danese, con una doppia formazione in scienze militari e in giurisprudenza, e la tsarina Aleksandra era una nipote della regina Vittoria ed era cresciuta in Assia, in Germania.

Quanto sarebbe appropriato che la cattedrale al centro della Metropolia ortodossa dell'Europa occidentale potrebbe essere coronata da una cattedrale dedicata a una famiglia a cui i non ortodossi dell'Europa occidentale, alleati con la Russia dello tsar o no, hanno mostrato solo 'tradimento, vigliaccheria e inganno'. E nell'Europa occidentale quasi totalmente scristianizzata che è stata il risultato di quel tradimento, vigliaccheria e inganno, sicuramente una famiglia di sette persone che pregavano insieme, stavano insieme e così sono divenuti santi insieme, è l'esempio ideale, letteralmente un'icona della famiglia di cui abbiamo bisogno oggi. Inoltre, è molto probabile che il momento in cui la nuova Cattedrale sarà costruita, sarà il centenario del loro martirio eroico e sacrificale nel 1918. Dopo tutto, fu il loro esempio che ha ispirato il loro insegnante inglese a unirsi alla Chiesa ortodossa russa e a diventare padre Nicholas Gibbes, e il loro insegnante francese, Pierre Gilliard, a scrivere di loro:

'Lo tsar e la tsarina pensavano che stavano morendo per la Russia. In realtà, sono morti per tutta l'umanità'.

Dedicare la nuova cattedrale ai martiri imperiali sarebbe una chiamata all'Europa occidentale a pentirsi e a rinunciare a tutte le bugie del ventesimo secolo e a di ritornare indietro dal fatale corso presente che ha intrapreso nel ventunesimo secolo.

Condividi:
Inizio  >  Documenti  >  Sezione 5