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  L'ortodossia ucraina e il revisionismo dell'olocausto
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Dal blog di un ortodosso americano fedele del Patriarcato ecumenico, ma molto inquieto per le recrudescenze di nazifascismo, traduciamo volentieri in italiano la notizia del vescovo Daniel (uno degli “esarchi” inviati dal patriarca Bartolomeo a portare la sua “pace” in Ucraina), che celebra la memoria degli assassini genocidi dell’Esercito insurrezionale ucraino (forse non così sanguinario come gli ustascia croati, ma certamente più drastico delle SS tedesche, a cui diede manforte nello sterminio degli ebrei e dei polacchi). Speriamo che più persone all’interno dell’obbedienza costantinopolitana si accorgano di cosa stanno supportando, e magari vogliano trovare il coraggio di dire il loro όχι.

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