Rubrica

 

Informazioni sulla chiesa in altre lingue

Mirrors.php?locale=it&blogsPage=17&id=205  Mirrors.php?locale=it&blogsPage=17&id=602  Mirrors.php?locale=it&blogsPage=17&id=646  Mirrors.php?locale=it&blogsPage=17&id=4898  Mirrors.php?locale=it&blogsPage=17&id=2779 
Mirrors.php?locale=it&blogsPage=17&id=204  Mirrors.php?locale=it&blogsPage=17&id=206  Mirrors.php?locale=it&blogsPage=17&id=207  Mirrors.php?locale=it&blogsPage=17&id=208  Mirrors.php?locale=it&blogsPage=17&id=3944 
Mirrors.php?locale=it&blogsPage=17&id=647         
 

Calendario ortodosso

   

Scuola domenicale della parrocchia

   

Ricerca

 

In evidenza

11/11/2018  Cronologia della crisi ucraina (aggiornamento: 29 giugno 2019)  
30/01/2016  I vescovi ortodossi con giurisdizione sull'Italia (aggiornamento: 22 giugno 2019)  
02/07/2015  Come imparare a distinguere le icone eterodosse  
19/04/2015  Viaggio tra le iconostasi ortodosse in Italia  
17/03/2013  UNA GUIDA ALL'USO DEL SITO (aggiornamento: 19 luglio 2014)  
21/02/2013  Funerali e commemorazioni dei defunti  
10/11/2012  I padrini di battesimo e il loro ruolo nella vita del figlioccio  
31/08/2012  I nostri iconografi: Iurie Braşoveanu  
31/08/2012  I nostri iconografi: Ovidiu Boc  
07/06/2012  I nomi di battesimo nella Chiesa ortodossa  
01/06/2012  Indicazioni per una Veglia di Tutta la Notte  
31/05/2012  La Veglia di Tutta la Notte  
28/05/2012  La preparazione al Matrimonio nella Chiesa ortodossa  
08/05/2012  La Divina Liturgia con note di servizio  
29/04/2012  La preparazione al Battesimo nella Chiesa ortodossa  
11/04/2012  CHIESE ORTODOSSE E ORIENTALI A TORINO  
 



Facebook
Inizio  >  Blog - Ultime novità
  Dai verbali della sessione del Santo Sinodo tenuta a Mosca, presso la residenza patriarcale del monastero di san Daniele, il 28 dicembre 2018
  Clicca per SCARICARE il documento come PDF file
Condividi:

VERBALE № 98

TENUTE IN CONSIDERAZIONE le terribili conseguenze dell'invasione anticanonica e criminale del Patriarcato di Costantinopoli nel territorio canonico della Chiesa ortodossa ucraina.

SI È DELIBERATO:

1. Di testimoniare l'accordo con la valutazione dell'invasione del Patriarcato di Costantinopoli nel territorio canonico della Chiesa ortodossa ucraina, espressa nel discorso di apertura del patriarca Kirill di Mosca e di tutta la Rus' all'incontro del Consiglio Supremo della Chiesa il 26 dicembre 2018, nonché nelle lettere del patriarca ai primati delle Chiese ortodosse locali.

2. Di sottolineare il carattere non canonico del cosiddetto "Concilio d'unificazione" svoltosi a Kiev il 15 dicembre 2018, composto da membri dei gruppi scismatici sotto la guida del metropolita Emmanuel di Gallia, del Patriarcato di Costantinopoli, e di P.A. Poroshenko.

3. Di concordare con la valutazione canonica di questo evento data nelle decisioni del Sinodo della Chiesa ortodossa ucraina del 17 dicembre 2018.

4. Di testimoniare la profonda preoccupazione in relazione all'entrata in vigore della legge discriminatoria dell'Ucraina "sugli emendamenti alla legge dell'Ucraina 'sulla libertà di coscienza e sulle organizzazioni religiose'," sulla base della quale i politici secolari intendono cercare di privare la Chiesa ortodossa ucraina del suo nome canonico e legale. Di considerare questo atto legislativo come una grave violazione del principio di non ingerenza dello stato negli affari interni delle comunità religiose, sancito dalla Costituzione dell'Ucraina. Di prestare attenzione alla contraddizione di questa legge per i documenti internazionali di base sulla protezione dei diritti umani e delle libertà.

5. Di fare appello ai primati e ai Santi Sinodi delle Chiese ortodosse locali sorelle a sostenere il metropolita Onufrij di Kiev e di Tutta l'Ucraina, l'episcopato, il clero, i monaci e i figli fedeli della Chiesa ortodossa ucraina in connessione con l'esperienza vissuta, e a non riconoscere la comunità fondata sul cosiddetto "Concilio d'unificazione" del 15 dicembre 2018 a Kiev come Chiesa ortodossa locale autocefala.

VERBALE № 105

TENUTA IN CONSIDERAZIONE la situazione degli affari ecclesiastici nei paesi dell'Europa occidentale.

SI È DELIBERATO:

1. Di formare un Esarcato patriarcale nell'Europa occidentale con il centro a Parigi.

2. Di includere nella responsabilità pastorale di quest'Esarcato i seguenti paesi: Principato di Andorra, Regno del Belgio, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Irlanda, Regno di Spagna, Repubblica italiana, Principato del Liechtenstein, Granducato di Lussemburgo, Principato di Monaco, Regno dei Paesi Bassi, Repubblica del Portogallo, Repubblica di Francia, Confederazione Svizzera.

3. Di assegnare al capo dell'Esarcato patriarcale nell'Europa occidentale il titolo "di Korsun e dell'Europa occidentale".

4. Di nominare sua Grazia il vescovo Ioann di Bogorodsk con il titolo indicato in precedenza come capo dell'Esarcato patriarcale nell'Europa occidentale.

5. Di affidare a sua Grazia Ioann, vescovo di Bogorodsk, l'incarico di ordinario della diocesi di Korsun, pur mantenendo l'amministrazione provvisoria delle parrocchie della Chiesa ortodossa russa in Italia.

6. Di formare una diocesi della Chiesa ortodossa russa in Spagna e Portogallo, con il centro a Madrid.

7. Di assegnare al vescovo diocesano della diocesi ispano-portoghese il titolo "di Madrid e Lisbona".

8. Di nominare sua Grazia il vescovo Nestor di Korsun come vescovo di Madrid e Lisbona.

VERBALE № 106

TENUTA IN CONSIDERAZIONE la situazione degli affari ecclesiastici nei paesi del Sud-est asiatico.

SI È DELIBERATO:

A causa del notevole successo della missione della Chiesa ortodossa russa nei paesi del sud-est asiatico, espressa nella moltiplicazione di chiese e comunità, l'emergere di un clero dalla popolazione locale, l'aumento di interesse per l'Ortodossia russa, così come in relazione a un aumento della popolazione di lingua russa che vive in modo permanente o temporaneo nei paesi di questa regione:

1. Di formare un Esarcato patriarcale nel sud-est asiatico con il centro a Singapore.

2. Di includere nella responsabilità pastorale di quest'Esarcato i seguenti paesi: Repubblica di Singapore, Repubblica socialista del Vietnam, Repubblica d'Indonesia, Regno di Cambogia, Repubblica Democratica Popolare di Corea, Repubblica di Corea, Repubblica Democratica Popolare del Laos, Malaysia, Repubblica dell'Unione di Myanmar, Repubblica delle Filippine, Regno di Thailandia.

3. Di assegnare al capo dell'Esarcato patriarcale nel Sud-est asiatico il titolo "di Singapore e del Sud-est asiatico".

4. Di nominare sua Eminenza l'arcivescovo Sergij di Solnechnogorsk con il titolo indicato in precedenza come capo dell'Esarcato patriarcale nel Sud-est asiatico, e di liberarlo temporaneamente dall'incarico di capo della Segreteria amministrativa del Patriarcato di Mosca.

Condividi:
Inizio  >  Blog - Ultime novità