Rubrica

 

Informații despre parohia în alte limbi

Mirrors.php?blogyears=2014&m=2&locale=ro&id=205  Mirrors.php?blogyears=2014&m=2&locale=ro&id=602  Mirrors.php?blogyears=2014&m=2&locale=ro&id=646  Mirrors.php?blogyears=2014&m=2&locale=ro&id=4898  Mirrors.php?blogyears=2014&m=2&locale=ro&id=2779 
Mirrors.php?blogyears=2014&m=2&locale=ro&id=204  Mirrors.php?blogyears=2014&m=2&locale=ro&id=206  Mirrors.php?blogyears=2014&m=2&locale=ro&id=207  Mirrors.php?blogyears=2014&m=2&locale=ro&id=208  Mirrors.php?blogyears=2014&m=2&locale=ro&id=3944 
Mirrors.php?blogyears=2014&m=2&locale=ro&id=647         
 

Calendar Ortodox

   

Școala duminicală din parohia

   

Căutare

 

In evidenza

11/11/2018  Cronologia della crisi ucraina (aggiornamento: 11 ottobre 2019)  
30/01/2016  I vescovi ortodossi con giurisdizione sull'Italia (aggiornamento: 4 novembre 2019)  
02/07/2015  Come imparare a distinguere le icone eterodosse  
19/04/2015  Viaggio tra le iconostasi ortodosse in Italia  
17/03/2013  UNA GUIDA ALL'USO DEL SITO (aggiornamento: 19 luglio 2014)  
21/02/2013  Funerali e commemorazioni dei defunti  
10/11/2012  Naşii de botez şi rolul lor în viaţa finului  
31/08/2012  I nostri iconografi: Iurie Braşoveanu  
31/08/2012  I nostri iconografi: Ovidiu Boc  
07/06/2012  I nomi di battesimo nella Chiesa ortodossa  
01/06/2012  Indicazioni per una Veglia di Tutta la Notte  
31/05/2012  La Veglia di Tutta la Notte  
28/05/2012  Pregătirea pentru Taina Cununiei în Biserica Ortodoxă  
08/05/2012  La Divina Liturgia con note di servizio  
29/04/2012  Pregătirea pentru Taina Sfîntului Botez în Biserica Ortodoxă
 
11/04/2012  CHIESE ORTODOSSE E ORIENTALI A TORINO  
 



Facebook
Pagina principală  >  Blog - Ultime novità
  "Culturicidio" in Ucraina: il primo atto del nuovo "parlamento" schiaccia le minoranze linguistiche
  Clicca per SCARICARE il documento come PDF file
Răspândește:
Al Consiglio mondiale del popolo russo accusano le autorità ucraine di discriminare la lingua russa
Il Centro per i diritti umani del Consiglio mondiale del popolo russo (Всемирный русский народный собор) ha invitato le autorità ucraine a una politica linguistica equa nel paese.
"È simbolico che il primo (!) atto significativo del parlamento dell'Ucraina nella sua forma attuale è stata la cancellazione della legge, in vigore fino al 22 febbraio, sulla tolleranza delle lingue", ha detto il centro in una nota trasmessa martedì a "Interfax-Religion".
Gli autori del documento hanno ricordato che la legge cancellata permetteva alle regioni in cui una popolazione di minoranza supera il 10% della popolazione totale di usare la lingua della minoranza etnica come seconda lingua ufficiale (regionale). In alcune regioni dell'Ucraina tale diritto è esteso agli ungheresi, ai romeni e a molte altre lingue, ma soprattutto alla più diffusa lingua russa.
Il Centro per i diritti umani ha riferito che in Europa la pratica del bilinguismo regionale, che tiene conto dei diritti linguistici delle minoranze nazionali, è stabilita nella Carta europea delle lingue regionali ed è diffusa su larga scala .
"Esempi paradigmatici sono lo stato regionale della lingua svedese in Finlandia, della lingua finlandese in Svezia, della lingua tedesca in Danimarca, della lingua frisone in Germania e così via, per non parlare di quei paesi multinazionali, come il Belgio e la Svizzera, dove è adottato il principio del federalismo linguistico, per non violare gli interessi di una delle comunità etniche", dice il documento.
Come affermato dagli autori, contro una prassi internazionale comune adottata sia nell'Europa occidentale sia in quella orientale, "le azioni dei politici in Ucraina sembrano una transizione verso una politica di discriminazione etnica e di culturicidio".
"Il Centro per i diritti umani del Consiglio mondiale del popolo russo attende dai politici ucraini il rifiuto di un approccio discriminatorio verso le lingue e i diritti linguistici dei gruppi etnici che vivono nel paese", dice il comunicato.
Il Consiglio mondiale del popolo russo è un'organizzazione internazionale, che è stata fondata nel 1993 ed è divenuta una tribuna pubblica pan-russa di pensiero. Agli incontri del Consiglio hanno partecipato rappresentanti di tutti i rami del governo, di associazioni pubbliche, delle forze dell'ordine, dell'alto clero delle religioni tradizionali della Russia, di docenti e studenti, di uomini di scienza e di cultura. A capo del Consiglio è il Patriarca di Mosca e di tutta la Rus'. Nel 2005 al Consiglio è stato concesso uno speciale status consultivo presso le Nazioni Unite.
Răspândește:
Pagina principală  >  Blog - Ultime novità